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MacBook Air M2, brutta sorpresa sul sistema di dissipazione

MacBook Air (M2, 2022) in Apple Park, Cupertino
(Image credit: Future)

Il nuovo MacBook Air M2 è stato smontato dagli esperti di iFixit (opens in new tab), e l'operazione ha fatto emergere alcuni dettagli interessanti. Il singolo SSD (più lento rispetto al modello precedente) di cui già sapevamo, ma anche un accelerometro, la cui funzione non è del tutto chiara. C'è una batteria relativamente facile da sostituire, se dovesse servire, e un sistema di dissipazione che lascia perplessi. 

Il MacBook Air M2 è un laptop senza ventole, quindi perfettamente silenzioso. Per dissipare il calore generato dal SoC M2 (che include anche la GPU), fa affidamento a un sistema totalmente passivo. 

La stranezza è che non c'è nemmeno un heat spreader, un elemento metallico che ha la funzione di aumentare la superficie di scambio del calore. C'è solo un bel po' di pasta termica e nastro di grafite. 

Sappiamo anche, e lo abbiamo verificato durante la nostra recensione, che il processore M2 è piuttosto efficiente a livello energetico, e che non scalda più di tanto. 

Il MacBook Air 2 nasce difettoso?

L'analisi di iFix dimostra che Apple si è presa più di qualche libertà nel progettare il MacBook Air M2. Ed è sicuramente molto insolito che un dispositivo del genere sia privo di un sistema di dissipazione vero e proprio. Ci si espone a danni da surriscaldamento, o almeno così sembrerebbe. 

Allo stesso tempo, usando il MacBook Air M2 per la nostra recensione, non abbiamo mai notato alcun problema di temperatura. Altri utenti, tuttavia, raccontano di un portatile troppo caldo, così tanto da far attivare il throttling (riduzione della potenza del processore per farlo raffreddare). 

Se la temperatura ambientale è alta, e se il carico di lavoro è pesante, il MacBook Air M2 potrebbe dare problemi termici. Staremo a vedere, e se dovesse succedere Apple potrebbe trovarsi al centro di un problema simile a quello delle tastiere a farfalla - decine di migliaia di utenti scontenti in tutto il mondo, e costi per milioni di dollari. 

Quanto all'accelerometro, non è chiaro a cosa serve. Forse Apple lo usa per registrare eventuali cadute, così da poter stabilire l'origine di un danno prima di ripararlo in garanzia.

Potrebbe andare cosi: "hey, il mio Mac diventa troppo cado, voglio un rimborso", ed Apple che risponde "hmmm, vedo che una volta ti è caduto, quindi non te lo riparo. Arrivederci, e avanti il prossimo". 

Sembra surreale, ma sono storie che abbiamo già visto e sentito.

O magari l'accelerometro è lì per altre ragioni, chi lo sa?

Via MacRumors (opens in new tab)

Valerio Porcu
Valerio Porcu

Valerio Porcu è Redattore Capo e Project Manager di Techradar Italia. È da sempre ossessionato dai gadget e dagli oggetti tecnologici che cambiano la nostra vita quotidiana, e dai primi anni 2000 ha deciso di raccontarla. Oggi è un giornalista con anni di esperienza nel settore tecnologico, e ha ancora la voglia di trovare le chiavi di lettura giuste, per capire davvero in che modo la tecnologia può rendere migliore la nostra vita quotidiana.

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