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Arriva Wine 5.0. Chissà che non porti più giocatori su Linux

(Image credit: Pixabay)

Wine, un'applicazione che consente di eseguire software e videogiochi Windows su Linux (o altri sistemi operativi come macOS) ha appena raggiunto un altro importante traguardo, raggiungendo la versione 5.0 e introducendo una serie di importanti cambiamenti, sopratutto in merito ai videogiochi.

In totale sono state apportate più di 7.400 modifiche dal rilascio della versione precedente, la 4.0 dello scorso anno.

I videogiocatori saranno contenti, con l'introduzione del supporto a Vulkan 1.1 e molti altri miglioramenti effettuati al supporto di Direct3D (come ad esempio il passaggio tra la modalità a schermo intero e quella a finestre tramite Alt + Invio con le app DXGI). Inoltre sono presenti altre piccole ma utili modifiche come lo screensaver che non interrompe le applicazioni in Direct3D a schermo intero.

Anche i monitor multipli (e più schede video) sono ora completamente supportati, il che è abbastanza interessante.

Inoltre, Wine 5.0 ha la maggior parte dei suoi moduli elaborati nel formato PE (Portable Executable), piuttosto che ELF, e come notano gli sviluppatori: “Questo aiuta i vari schemi di protezione della copia a verificare che i contenuti su disco e in memoria dei moduli di sistema siano identici.”

Potrebbe suonare alquanto noioso , ma è importante perché sono i controlli che vengono eseguiti dai sistemi anti-cheat nei giochi che possono rivelarsi un grosso ostacolo per far funzionare il videogioco in questione sotto Wine.

Nel gioco

In effetti, uno degli usi principali di Wine è per coloro che desiderano eseguire videogiochi Windows su distribuzioni Linux (o Mac). E l'elenco dei giochi che Wine è in grado di eseguire è abbastanza aumentata notevolmente in questi giorni, poichè può gestire molti titoli contemporanei su Linux - e si spera che il suddetto passaggio al formato PE aiuterà ad ampliare ulteriormente il suo supporto.

Non dimentichiamo che Wine può anche essere un'applicazione utile per coloro che vogliono eseguire videogiochi più datati per PC, che potrebbero non funzionare su Windows 10 a causa di problemi di compatibilità, ma potrebbero funzionare bene con Wine su Linux.

Oltre a Linux, potranno usufruire di questo programma anche gli utenti Mac, tuttavia Wine non funzionerà sull'ultima versione di macOS, perché come ricorderete, Catalina ha abbandonato definitivamente il supporto per le applicazioni a 32 bit.

Via Ghacks