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Amazon Prime Day 2020 forse sarà posticipato ad agosto: ecco perchè

Amazon Prime Day 2020
(Image credit: Amazon)

Secondo quanto riferito, la data di Amazon Prime Day 2020 viene rinviata ad agosto 2020 e non si terrà quindi a luglio, in ritardo di un mese rispetto alla data che normalmente caratterizza la famosa maratona di affari epici.

É una mossa giusta per tutti. Le persone si trovano in una situazione in cui è consigliabile risparmiare denaro - ora più che mai - ma il Prime Day di quest'anno deve essere programmato nel modo giusto: per i consumatori, per i dipendenti Amazon, per gli addetti alle consegne e per tutti i produttori.

Ufficialmente, Amazon non ha detto molto. Il Prime Day 2020, infatti, non è ancora stato annunciato. Ma Reuters ha lanciato un'esclusiva in aprile, annunciando che il Prime Day 2020 sarà ritardato almeno fino ad agosto, rifacendosi agli appunti delle riunioni interne.

Apparentemente Amazon non ha ancora preso una decisione ufficiale, o almeno, non l’ha pubblicizzata. Detto questo, tutto indica che un rinvio ad agosto sarebbe l'ipotesi più sensata.

Amazon Prime Day

(Image credit: Amazon)

C'è bisogno di tempo per tornare alla normalità

Innanzitutto, Amazon deve assicurarsi che i suoi dipendenti non siano vulnerabili a ulteriori infezioni da Covid-19 prima ancora di prendere in considerazione una data per il Prime Day 2020. Ci sono molte incognite che al momento impediscono di prendere tale decisione.

Finora, secondo quanto riferito dal Daily Mail, sette dipendenti di Amazon sono morti di Covid-19. La società deve assicurarsi che il suo magazzino e le imprese siano al sicuro, e al momento non abbiamo tutti questi dati dal rivenditore.

Amazon ha attivo un blog Covid-19, che inizia con una dichiarazione: "La nostra principale preoccupazione è garantire la salute e la sicurezza dei nostri dipendenti e prevediamo di investire circa 4 miliardi di dollari da aprile a giugno su iniziative che riguardano il COVID per riuscire a consegnare i prodotti ai clienti e tenere i dipendenti al sicuro".

Il Prime Day mette a dura prova i magazzinieri e gli addetti alle consegne. In passato abbiamo parlato con le persone addette alle consegne, le quali hanno fatto notare che sono i due giorni successivi al Prime Day che fanno aumentare la pressione. Ora, immaginate di sentirvi in questo modo nel bel mezzo di una pandemia.

Allo stesso modo, i consumatori devono avere una migliore comprensione di come l'economia si riprenderà e assicurarsi che il loro lavoro sia sicuro prima di fare acquisti importanti. Chiunque sia stato recentemente licenziato sarà senza dubbio meno invogliato a concedersi l’acquisto di qualche bene non di prima necessità nei prossimi mesi.

Amazon Prime Day 2020

(Image credit: Amazon)

C'è ancora bisogno di risparmiare, ma anche di vendere

Se i consumatori stanno davvero rimandando i grandi acquisti e Amazon in questo momento sta dando la priorità ai beni essenziali, ad agosto potrebbe esserci una richiesta maggiore. O almeno questa è la speranza per l’Amazon Prime Day 2020.

Cosa si vende oggi? I dati mostrano che le persone si stanno adattando allo smart working, acquistando webcam e monitor, insieme a molti acquisti destinati a sfruttare al meglio l'estate se si sarà destinati a trascorrerne buona parte in giardino. Non sono solo le mascherine e prodotti per la pulizia ad andare a ruba dagli scaffali dei negozi.

I consumatori hanno rimandato gli acquisti importanti fino a quando non saranno certi della ripresa economica e della sicurezza dei loro posti di lavoro. È più probabile che questa fiducia sia più forte ad agosto rispetto a luglio.

I produttori, nel frattempo, hanno l’inventario fermo nei magazzini e molti fanno affidamento sull’impennata annuale delle vendite del Prime Day per contrastare un luglio lento. Alcune aziende hanno anche ritardato il lancio dei nuovi prodotti. 

(Image credit: Amazon)

Non si può tardare troppo

Ritardare Amazon Prime Day almeno fino ad agosto, come riportato da Reuters, non significa necessariamente che accadrà effettivamente in quel mese.

Ma ritardando la data del Prime Day oltre agosto si corre il rischio di ritrovarsi in una stagione già troppo affollata.

A settembre prevediamo che Apple annuncerà l'iPhone 12 e questo annuncio attirerà l’interesse dei media (oltre a buona parte del budget dei consumatori).

E per quanto riguarda ottobre o oltre? Bene, questo comporta un rischio ancora maggiore: il Black Friday e il Cyber Monday che si tengono a novembre. Certo, sono alla fine di novembre, ma i rivenditori iniziano a promuovere le vendite dal 1 ° novembre se non prima.

(Image credit: Shutterstock)

Agosto è il mese giusto

Puntare su luglio potrebbe essere troppo presto, sia per quanto riguarda la sicurezza dei lavoratori di Amazon, sia per il ritorno della fiducia da parte dei consumatori. Le persone avranno bisogno di un taglio di capelli più di quanto abbiano bisogno di un nuovo TV 4K o di un nuovo portatile. Ma qualsiasi cosa che parta a settembre sembra troppo in ritardo per ottenere l'impatto che Amazon e i produttori necessitano.

Questo porta a considerare agosto come l'opzione migliore per il Prime Day 2020. Quand’è che  Amazon annuncerà finalmente la data ufficiale del Prime Day? In genere la data non viene svelata fino a due settimane prima che accada, quindi anche se fosse luglio, non lo potremmo sapere oggi.

In effetti, Jeff Bezos e la società potrebbero non aver ancora deciso quando lanciare il Prime Day. Amazon probabilmente, come tutti, sta attendendo di valutare i dati relativi ai nuovi tassi di infezione del Covid-19, oltre a contare sulla fiducia dei consumatori.