Come usare l'app per la calibrazione HDR su Windows 11

Ecco come tirare fuori il massimo dal proprio monitor

Windows 11
(Image: © Unsplash)

Microsoft rende disponibile nel suo store una pratica app per la calibrazione HDR del monitor, utile a ottimizzare la precisione e l'uniformità dei colori riprodotti, al fine di poter tirare fuori il massimo della qualità visiva durante una sessione di gioco, la fruizione di un contenuto multimediale o in ambito professionale, mentre si fa dell'editing fotografico e attività simili, dove è necessario il massimo della resa cromatica.

L'app permette di usufruire di tre modelli di test per la regolazione del contrasto del display e della luminosità massima. È inoltre possibile personalizzare la vividezza dei colori per quanto riguarda i contenuti in formato HDR e SDR.

I requisiti richiedono l'utilizzo di un PC con Windows 11 e, naturalmente, un monitor con supporto all'HDR. Per quanto riguarda l'hardware, sarà necessario possedere almeno una GPU Radeon RX 400 o una GeForce GTX 10xx, oltre a una CPU Intel Core di 11° generazione o un Ryzen.

Detto questo, ecco come usare l'app per calibrare l'HDR del monitor su Windows 11.

Windows 11: come usare l'app per la calibrazione dell'HDR

  • Installate innanzitutto l'app: aprite il Microsoft Store e, attraverso la barra di ricerca, cercate "Windows HDR Calibration". Aperta la pagina dell'app, cliccate sul tasto "Ottieni" per iniziare il download;
  • Una volta terminata l'installazione, assicuratevi adesso, attraverso le relative impostazioni, che l'HDR del vostro monitor sia abilitato;
  • Avviate ora l'app, cliccando su Start, quindi su "Windows HDR Calibration". Se avete più di un monitor collegato, accertatevi che quello con l'HDR sia impostato come primario e che l'applicazione venga aperta a schermo intero.

Da qui sarete in grado di scegliere quale test utilizzare per la calibrazione dell'HDR, intervenendo nei vari parametri attraverso i relativi cursori. Assicuratevi che l'illuminazione sia la medesima che utilizzate quando usate normalmente lo schermo: spostando il monitor in un'area con un'illuminazione diversa, potreste infatti dover rieseguire la calibrazione.

Redattore TechRadar