Airbnb sembra confermare l'auto a guida autonoma di Apple: cosa rivela questo indizio sulla svolta di Apple nell'IA e sul futuro di Airbnb
Una conferma insolita
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- L'annuncio della nomina del nuovo CTO di Airbnb sembra confermare il progetto dell'auto a guida autonoma di Apple, oggetto di indiscrezioni per anni
- La notizia arricchisce il contesto della più ampia strategia di Apple nell'IA, specialmente alla luce delle recenti novità sulla partnership con Google
- L'operazione mette in luce anche le ambizioni di Airbnb nel settore dell'intelligenza artificiale, che appaiono decisamente orientate verso la dimensione umana
Apple è nota per essere una delle aziende più riservate del settore tecnologico, solita confermare raramente i progetti in fase di sviluppo e annunciare nuovi hardware o software solo quando i tempi sono maturi. Intere iniziative possono nascere – e morire silenziosamente – all'interno di Cupertino senza mai essere riconosciute pubblicamente.
Per questo motivo è significativo che, dopo anni di indiscrezioni sul lavoro di Apple nei veicoli autonomi, un'inaspettata conferma sembri arrivare proprio da Airbnb.
In una nota interna diffusa pubblicamente per la nomina di Ahmad Al-Dahle come nuovo Chief Technology Officer di Airbnb, si legge:
“Nel 2014, Ahmad ha creato e guidato il gruppo di tecnologie autonome di Apple, con la responsabilità di sviluppare i sistemi di intelligenza artificiale alla base del progetto dell'auto a guida autonoma dell'azienda”.
Sebbene Apple non abbia mai confermato ufficialmente il progetto, la dichiarazione coincide con quanto riportato da tempo dalla stampa e offre uno dei riconoscimenti più chiari finora sul fatto che tale sforzo sia esistito in modo serio e costante.
La nota evidenzia inoltre la durata e l'importanza del percorso di Al-Dahle in Apple. Entrato in azienda due anni prima del lancio del primo iPhone, ha lavorato sui sistemi multitouch e sui display, contribuendo poi allo sviluppo dell'Apple Watch e di altre iniziative hardware, prima di approdare alla guida dei sistemi autonomi.
Al-Dahle ha lasciato Apple nel 2020 per unirsi a Meta, concentrandosi sull'IA e, dal 2023, lavorando nel gruppo di IA generativa della società. In quel contesto, ha contribuito al lancio di Llama e all'implementazione di funzioni di intelligenza artificiale nella suite di app di Meta.
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Ciò che rende questa rivelazione particolarmente sorprendente non è solo il contenuto, ma il modo in cui è emersa. Piuttosto che tramite un annuncio ufficiale di Apple o un documento normativo, la conferma è arrivata attraverso l'annuncio di assunzione di Airbnb: un percorso insolito ma rivelatore per un progetto di tale portata.
Il tempismo dell'operazione fornisce inoltre un ulteriore contesto alla più ampia strategia di Apple nel campo dell'intelligenza artificiale, inclusa la recente partnership con Google per l'integrazione di Gemini come base per la Siri di prossima generazione e altre funzionalità basate sull'IA. Considerati nel loro insieme, questi sviluppi suggeriscono non tanto una ritirata, quanto una ricalibrazione.
I veicoli autonomi rappresentano una delle intersezioni più complesse tra hardware, software e intelligenza artificiale; la decisione di Apple di ridimensionare il progetto appare coerente con la volontà di concentrarsi nuovamente su settori in cui è possibile distribuire prodotti su larga scala all'interno del proprio ecosistema.
Allo stesso modo, la collaborazione con Google sui modelli linguistici riflette un approccio pragmatico: una scelta che permette di accelerare e potenzialmente delegare alcune delle proprie capacità di calcolo nell'IA, mantenendo internamente il focus sul prodotto finito, sull'esperienza utente e sulla centralità della privacy.
Per Airbnb, questa assunzione sottolinea quanto l'intelligenza artificiale sia diventata centrale per il proprio futuro. Al-Dahle porta con sé l'esperienza nella creazione e nella scalabilità di grandi sistemi di IA, in linea con il crescente utilizzo di questa tecnologia da parte di Airbnb su tutta la sua piattaforma.
Nel 2025, Airbnb ha lanciato un restyling completo delle sue app per iOS e Android, puntando su una navigazione più fluida, una ricerca migliorata ed esperienze che vanno oltre i semplici affitti. L'azienda ha inoltre introdotto strumenti di assistenza clienti basati sull'IA e raccomandazioni personalizzate, continuando al contempo a sperimentare funzionalità social.
Il CEO e co-fondatore di Airbnb, Brian Chesky, si è espresso con frequenza crescente sul ruolo dell'IA nella vita quotidiana. Nella stessa comunicazione ai dipendenti, ha enfatizzato un approccio che mette l'uomo al primo posto:
"In un mondo che diventa sempre più artificiale, le persone desiderano ciò che è autentico: connessioni reali con persone reali nel mondo reale. Nessuna azienda è posizionata meglio di Airbnb per soddisfare questo bisogno".
Chesky ha aggiunto che Al-Dahle "condivide la nostra convinzione che la tecnologia debba servire le persone, e non viceversa, e che il suo scopo più alto sia quello di avvicinarci".
È improbabile che Airbnb si avventuri nel settore dei veicoli autonomi, ma dalle dichiarazioni di Chesky emerge chiaramente l'intenzione di mantenere il focus sull'esperienza del cliente e sull'incoraggiare le persone a connettersi nel mondo reale.
L'annuncio della nomina del CTO da parte di Chesky offre inoltre una rara finestra sulle passate ambizioni di Apple e sulle modalità in continua evoluzione con cui le grandi aziende tecnologiche approcciano l'IA. Sebbene la conferma sia arrivata in modo del tutto singolare, il progetto non è ancora stato confermato ufficialmente da Apple.

Jacob Krol is the US Managing Editor, News for TechRadar. He’s been writing about technology since he was 14 when he started his own tech blog. Since then Jacob has worked for a plethora of publications including CNN Underscored, TheStreet, Parade, Men’s Journal, Mashable, CNET, and CNBC among others.
He specializes in covering companies like Apple, Samsung, and Google and going hands-on with mobile devices, smart home gadgets, TVs, and wearables. In his spare time, you can find Jacob listening to Bruce Springsteen, building a Lego set, or binge-watching the latest from Disney, Marvel, or Star Wars.