eufy S4, la telecamera solare ibrida che unisce bullet 4K e PTZ 2K

eufyCam S4
(Immagine:: eufyCam)

eufy, brand di Anker Innovations, ha annunciato il 5 novembre il lancio della eufyCam S4. Si tratta di una videocamera di sicurezza ibrida fai-da-te, alimentata a energia solare, che integra un obiettivo fisso bullet 4K e due obiettivi pan-tilt-zoom (PTZ) 2K. L'obiettivo è fornire una copertura completa a 360° e riconoscimento dei soggetti fino a 15 metri.

Questo design compatto tenta di superare la tradizionale dicotomia tra videocamere bullet, statiche, e sistemi PTZ, dinamici. Unendo le due tecnologie in un unico dispositivo alimentato da un pannello solare rimovibile, la S4 mira a semplificare l'installazione per l'utente finale, eliminando la necessità di cablaggi complessi o di dispositivi multipli per coprire angoli diversi.

Tracciamento AI e deterrenza attiva

Il cuore del sistema è l'AI Tracking 2.0. La videocamera bullet 4K sorveglia un'area fissa (130°), come un ingresso, mentre i due obiettivi PTZ 2K gestiscono il tracciamento a 360°. Secondo l'azienda, le camere si coordinano per seguire un soggetto che si sposta tra le zone, con un auto-framing intelligente che segue persone o oggetti fino a 50 metri.

Per ridurre i falsi allarmi, la S4 utilizza un doppio sistema di rilevamento che combina radar e infrarossi passivi (PIR). L'uso del radar nella sicurezza è una tendenza crescente per distinguere con precisione persone e veicoli da movimenti irrilevanti. In caso di intrusione, il dispositivo attiva un deterrente visivo (luci rosse e blu) e sonoro (sirena da 105 dB).

L'elaborazione AI più avanzata, come il riconoscimento facciale BionicMind™, avviene localmente sulla HomeBase S380 (venduta separatamente o in kit), un hub che avevamo già incontrato con modelli precedenti come la S3 Pro. La eufy, parte del gruppo Anker Innovations, sottolinea che l'elaborazione locale mantiene i dati privati.

Questo approccio all'IA è particolarmente delicato. Proprio eufy, in passato, si è trovata al centro di dibattiti sull'addestramento dei suoi algoritmi, come nel caso dei finti ladri per addestrare l'AI, che sollevava interrogativi sul bilanciamento tra innovazione e privacy degli utenti.

L'autonomia solare e la gestione dei dati

L'altro pilastro del prodotto è l'autonomia. La S4 è dotata di un pannello solare da 5,5 W, che l'azienda definisce il suo più efficiente. Promette un giorno di autonomia con solo un'ora di luce solare diretta. Il pannello è rimovibile, permettendo di posizionarlo separatamente dalla camera per massimizzare l'esposizione.

Il design utilizza un film in ETFE (etilene tetrafluoroetilene) per resistere a corrosione e agenti atmosferici, un dettaglio tecnico non secondario per un dispositivo esposto 24/7. È presente anche una batteria ricaricabile a sostituzione rapida per garantire continuità operativa in assenza prolungata di sole.

L'introduzione della S4 (€299 per la singola camera) risponde a un'esigenza chiara: la saturazione dei punti ciechi. Tuttavia, la proliferazione di sistemi di sorveglianza sempre più potenti e automatizzati sposta l'attenzione dal "se" funzionano al "come" gestiscono i dati. L'architettura basata su HomeBase per l'elaborazione locale sembra essere la risposta di eufy ai timori sulla privacy e la raccolta dati, ma la fiducia del consumatore resta il vero campo di battaglia in un mercato affollato.

Valerio Porcu

Valerio Porcu è Redattore Capo e Project Manager di Techradar Italia. È da sempre ossessionato dai gadget e dagli oggetti tecnologici che cambiano la nostra vita quotidiana, e dai primi anni 2000 ha deciso di raccontarla. Oggi è un giornalista con anni di esperienza nel settore tecnologico, e ha ancora la voglia di trovare le chiavi di lettura giuste, per capire davvero in che modo la tecnologia può rendere migliore la nostra vita quotidiana.