Skip to main content

Xiaomi Redmi Note 11 Pro 5G recensione

Qualche passo in avanti e alcuni passi indietro

A Xiaomi Redmi Note 11 Pro 5G
(Image: © TechRadar)

TechRadar Verdetto

Xiaomi Redmi Note 11 Pro 5G è il primo modello della serie Note con connettività 5G, ma purtroppo rinuncia ad alcune caratteristiche che hanno contribuito al successo del precedente modello. Il comparto fotografico non convince e il processore Snapdragon 695 non supporta video 4K e contenuti HDR. Di certo non si tratta di uno smartphone sbalorditivo, ma se si considera la fascia di prezzo, Xiaomi Remi Note 11 Pro 5G rimane una delle migliori opzioni Android per chi ha un budget ristretto e vuole un dispositivo 5G.

Pros

  • +

    Schermo ampio e luminoso

  • +

    Buona autonomia

  • +

    Ottimo comparto audio

Cons

  • -

    Manca il supporto per video 4K e contenuti HDR

  • -

    Il comparto fotografico non eccelle

  • -

    Processore poco potente

Recensione in due minuti

Xiaomi Redmi Note 11 Pro 5G è l'erede di uno dei migliori smartphone economici del 2021, ovvero Redmi Note 10 Pro. Il precedente modello, nonostante il costo contenuto, dispone di un comparto fotografico di buon livello, un display validissimo e una scocca posteriore in vetro curvo. Tuttavia, anche se è rimasto a lungo tra i migliori smartphone economici, manca del supporto la connessione 5G

Xiaomi Redmi Note 11 Pro supporta il 5G, ma questa scelta sembra aver gravato su altre specifiche che hanno un peso decisivo sul verdetto finale. Le fotocamere secondarie sono peggiori rispetto a quelle di Note 10 Pro, aspetto che appiana le differenze tra Note 11 Pro e molti altri smartphone Android di fascia bassa. A questo si aggiunge la mancanza del supporto per i video 4K che probabilmente si deve all'inclusione del chispset Snapdragon 695, più potente del precedente modello ma non abbastanza da garantire prestazioni convincenti.

La fotocamera principale rimane la stessa di Note 10 Pro, anche se sembra offrire scatti leggermente inferiori. Le foto notturne sono decenti se si considera la fascia di prezzo, ma per renderle tali dovrete scattare in modalità notturna. La qualità generale delle immagini non regge il passo di altri modelli della concorrenza.

Pur rinunciando a qualcosa, Xiaomi Redmi Note 11 Pro 5G ha diversi aggiornamenti interessanti.

Gli altoparlanti sono ben posizionati e producono un suono potente e definito. Il processore, pur essendo limitato sotto certi aspetti, ha una potenza maggiore rispetto allo Snapdragon 732G del predecessore.

Lo strato protettivo in vetro nero opaco che si trova nella parte posteriore è un tocco di classe e risulta molto piacevole al tatto, distinguendolo di netto dai classici entry level Android realizzati completamente in plastica e spesso proposti in colorazioni sgargianti.

L'autonomia è ottima e riesce a garantire un giorno di utilizzo anche sotto stress; anche la velocità di ricarica è ottima, come lo schermo AMOLED FHD+ che spicca per luminosità e colori. 

Xiaomi Redmi Note 11 Pro 5G non sarà un modello perfettamente riuscito come il predecessore Redmi Note 10 Pro, ma rimane una delle migliori opzioni Android nella sua fascia di prezzo.

Il discorso vale solo se non usate lo smartphone per i video, dato che su Note 11 Pro 5G le riprese sono limitate a un deludente formato 1080p / 30 fps.

Xiaomi Redmi Note 11 Pro 5G prezzo e disponibilità

  • Disponibile da marzo 2022
  • Si può scegliere tra diverse configurazioni
Xiaomi Redmi Note 11 Pro 5G specs

Peso: 202g
Dimensioni: 164.2 x 76.1 x 8.1mm
Display: 6.67 pollici
Risoluzione: 1080 x 2400
Processore: Snapdragon 695
RAM: 6/8GB
Archiviazione: 128GB
Fotocamera: 108MP + 8MP + 2MP
Selfie camera: 16MP
Sistema operativo: Android 12
Batteria: 5,000mAh
Ricarica: 67W cablata

Xiaomi ha presentato Redmi Note 11 Pro 5G all'inizio del 2022, ma il lancio ufficiale è avvenuto nel mese di marzo.

Il modello base commercializzato in Italia offre di 6GB RAM e 128GB di memoria interna a un prezzo di €359, che sale a €379 per il modello da 8GB di RAM e 128GB di memoria interna.

I prezzi fanno riferimento alla cifra indicata sul sito ufficiale del produttore.

A Xiaomi Redmi Note 11 Pro 5G

(Image credit: TechRadar)

Xiaomi Redmi Note 11 Pro 5G design

  • Stile sobrio
  • Bordi squadrati
  • Cover posteriore in vetro 

La serie Redmi si è sempre distinta per un design classico e sobrio, rinunciando ai grossi loghi visibili sui modelli della gamma Pocophone e distaccandosi nettamente dalle alle colorazioni sgargianti della serie Realme. 

Gli smartphone Redmi sono decisamente più sobri e risultano più vicini ai top di gamma dell'azienda in termini di stile, piuttosto alle alternative economiche. Non a caso Redmi Note 11 Pro 5G sfoggia una cover posteriore in vetro nero opaco piuttosto in sostituzione della classica scocca in plastica.

Anche Note 10 Pro aveva uno strato posteriore in vetro, ma nel caso del precedente modello era curvo, mentre su Note 11 Pro è completamente piatto. In aggiunta, il vetro del nuovo modello ha una finitura opaca che lo rende spettacolare al tatto (purché lo usiate senza cover).

Xiaomi Redmi Note 11 Pro 5G ha un design squadrato che ricorda un po' quello della serie Xperia di Sony e conferisce un feeling leggermente ingombrante nonostante misuri appena 8,1 mm di spessore.

Di norma preferiamo i lati arrotondati, ma nel complesso Xiaomi Redmi Note 11 Pro 5G si tiene in mano piuttosto agevolmente.

A Xiaomi Redmi Note 11 Pro 5G from the back

(Image credit: TechRadar)

Nella parte bassa troviamo un jack per le cuffie e uno slot per schede SIM che può ospitare due SIM, o  in alternativa una SIM e una MicroSD dimostrandosi molto flessibile.

A bordo c'è anche un blaster IR che permette a Xiaomi Redmi Note 11 Pro 5G di fare da telecomando universale con l'aiuto dell'app Mi Remote. 

Il pulsante di accensione sul lato integra lo scanner di impronte digitali e si rivela veloce e affidabile nella gran parte dei casi.  

Tra i punti forti di Note 11 Pro 5G ci sono senza dubbio gli altoparlanti. Siamo rimasti sopresi sia della qualità audio che del volume che si rivelano portentosi sia durante la visione di contenuti multimediali che nelle sessioni di gaming.

Come di consueto, l'altoparlante sopra lo schermo ha meno bassi rispetto a quello posto nella parte inferiore dello smartphone, ma non abbiamo notato un'enorme disparità tra i due speaker che risultano ben bilanciati. 

Nella scatola trovate anche una cover, come di norma accade per gli smartphone Redmi. La protezione dello schermo inclusa dal produttore non è progettata per rimanere sul telefono ma va rimossa al primo utilizzo. Si consiglia quindi di acquistare un vetro protettivo per evitare che il display si graffi, anche se di suo è già protetto da uno strato di Gorilla Glass 5.

A Xiaomi Redmi Note 11 Pro 5G

(Image credit: TechRadar)

Xiaomi Redmi Note 11 Pro 5G display

  • Display AMOLED FHD+ da 120Hz
  • Manca il supporto HDR
  • Buona qualità delle immagini e luminosità

Il display è molto simile a quello del precedente Redmi Note 10 Pro e si basa su un pannello AMOLED da 6.67 pollici con risoluzione 2400 x 1080 e frequenza di aggiornamento da 120Hz.

Non riuscirete a trovare di meglio tra gli smartphone Android in questa fascia di prezzo. Il contrasto è spettacolare, i colori sono ultra vividi e la luminosità eccellente. Inoltre,  Xiaomi Redmi Note 11 Pro 5G dispone di una modalità "Luce solare" che ottimizza la visualizzazione delle immagini quando siete esposti alla luce diretta aumentando luminosità e contrasto.

A Xiaomi Redmi Note 11 Pro 5G

(Image credit: TechRadar)

La regolazione dello schermo risulta molto semplice grazie ai tre preset: vivido, saturato e standard. Xiaomi raccomanda l'impostazione "Vivid" per ottenere il massimo in termini di saturazione del colore e uniformità con le app. Durante la nostra prova abbiamo scelto la modalità "standard", anch'essa molto bilanciata e piacevole anche per chi non ama i colori troppo saturi.

Xiaomi Redmi Note 11 Pro 5G ha un display impressionante anche se non presenta specifiche innovative. Manca la frequenza di aggiornamento variabile che permette di risparmiare un po' di carica, anche se con le app che non supportano i 120Hz lo smartphone riduce comunque la frequenza a 60Hz. 

Passare a 60Hz consente di guadagnare qualche ora di autonomia ma se siete abituati ai display da 120Hz sarà difficile rinunciarvi.

Xiaomi Redmi Note 11 Pro 5G non dispone del supporto HDR, ma a quanto pare questa mancanza non è legata allo schermo, quanto piuttosto al chipset Snapdragon 695 che risulta privo di tale opzione.

Xiaomi Redmi Note 11 Pro 5G fotocamera

  • Fotocamere secondarie mediocri
  • L'ISP pregiudica la qualità delle immagini
  • Scatti decenti in modalità notturna

Redmi Note 10 Pro ha fatto della fotocamera il suo punto di forza, ambito nel quale il successore Redmi Note 11 Pro non riesce a reggere il confronto.

Nonostante il sensore principale Samsung HM2 da 108MP presente su modelli di fascia medio alta come Xiaomi 11T Pro e Honor 50, la qualità delle immagini rimane mediocre. Anche se gli scatti con il sensore principale sono molto vicini a quelli del precedente modello, sembra che gli algoritmi del software della fotocamera abbiano portato a un leggero calo della qualità generale delle immagini.

Il cielo risulta spesso troppo bianco e le foto al tramonto non convincono. Ci sono diversi escamotage per porre rimedio in post produzione, ma Xiaomi Redmi Note 11 Pro 5G sembra farne uso solo in determinati scenari.

Gli scatti diurni sono di buon livello, e la modalità notturna risulta abbastanza efficace grazie a degli algoritmi particolarmente efficaci che riescono ad alzare le luci senza creare effetti pixelati.

Del resto se scattate una foto di notte senza usare la modalità notturna otterrete risultati mediocri, se non pessimi. Xiaomi dovrebbe rendere questa modalità più accessibile, dato che si trova tra altre opzioni aggiuntive poste in menù dedicato e poco visibile nel quale trovate anche le modalità time-lapse e slow-mo.

Analizzando le immagini del precedente modello, i risultati sono abbastanza vicini in modalità Auto HDR. Disattivando l'opzione, Redmi 11 Pro tende a modificare i dettagli delle ombre creando qualche artefatto, problematica mai riscontrato con Redmi 10 Pro.

A Xiaomi Redmi Note 11 Pro 5G

(Image credit: TechRadar)

La fotocamera di Xiaomi Redmi Note 11 Pro 5G non è adatta al punta e scatta come quella di Pixel 5a, ma se vi piace sperimentare dispone di un'ampia gamma di opzioni che permettono di ottenere scatti soddisfacenti. Da provare la modalità di scatto HDR che amplia ulteriormente la gamma dinamica rispetto alla modalità "Auto HDR", risultato utile nelle scene con contrasto elevato, come i tramonti.

Interessante anche la modalità AI che riconosce in automatico la scena inquadrata e applica delle modifiche funzionali a toni e colore. Le immagini hanno un aspetto meno naturale, ma l'impatto risulta gradevole nella maggior parte dei casi.  Consigliamo anche di provare a scattare in modalità "AI off" con HDR impostato su "HDR Auto" dato che durante i test si è rivelato il mix migliore per ottenere scatti di buon livello.

La fotocamera principale può dire la sua, mentre i sensori secondari non convincono. Redmi Note 10 Pro di Xiaomi ha conquistato i nostri cuori con un comparto fotografico eccellente, ma il successore non è capace di replicare l'impresa.

A fianco del sensore principale da 108MP troviamo una lente ultra grandangolare da 8MP e un sensore macro da soli 2MP. Come è il caso di tutte le macro a bassissima risoluzione, fa brutte foto. Certo, si può mettere a fuoco da vicino, ma il dettaglio è reso con una fedeltà così bassa che non si ottiene l'effetto ammaliante per gli occhi che rende la macrofotografia utile. 

Il sensore ultra-wide è passabile, ma le immagini risultano molto più morbide rispetto al precedente da 16MP, come anche la gamma dinamica che appare ridotta. La modalità notturna è praticamente inutilizzabile con questa lente.

Inoltre Xiaomi Redmi Note 11 Pro 5G non può registrare video in 4K a differenza del predecessore. Sappiamo per certo che non si tratta di un problema hardware, quindi presumiamo trattarsi di un deficit che dipende dal processore Qualcomm Snapdragon 695 CPU. Come abbiamo detto in precedenza, Qualcomm stessa conferma che questa CPU non dispone del supporto per risoluzioni superiori a 1080p.

A Xiaomi Redmi Note 11 Pro 5G

(Image credit: TechRadar)

Del resto non è la fine del mondo. Molti smartphone su questa fascia di prezzo non dispongono di un sistema di stabilizzazione con le riprese 4K e risultano quasi inutilizzabili per le riprese a questa risoluzione. Xiaomi Redmi Note 11 Pro 5G almeno stabilizza i filmati a 1080p. Il limite dei 30fps però non ha proprio senso dato che non parliamo di un telefono super-economico e Xiaomi ha messo la scritta "Pro" nel nome.

Lo Snapdragon 695 di Qualcomm risulta sottotono per alcune attività pur essendo complessivamente più potente del precedente modello. In parte la CPU è causa diretta delle scarse prestazioni fotografiche e delle limitazioni video di Xiaomi Redmi Note 11 Pro 5G.

Nonostante abbia lo stesso sensore, Xiaomi 11T Pro non sembra avere problemi simili. La causa potrebbe quindi risiedere nell'ISP, ovvero il processore del segnale d'immagine integrato nel chipset Snapdragon 695.

La potenza dell'ISP deve essere associata a un'elaborazione software coerente per ottenere risultati validi. Anche in scene perfettamente illuminate, il Note 11 Pro sembra mostrare un rumore notevolmente maggiore e un minore contrasto dei toni medi rispetto al vecchio Note 10 Pro. 

La questione ISP è puramente teorica, ma c'è una differenza notevole che non riusciamo a spiegare altrimenti. Riteniamo un vero peccato che Redmi Note 11 Pro risenta di tali limitazioni, dato che nel complesso è uno smartphone validissimo.

Scatti di prova

Immagine 1 di 12

A Xiaomi Redmi Note 11 Pro 5G camera sample

(Image credit: TechRadar)
Immagine 2 di 12

A Xiaomi Redmi Note 11 Pro 5G camera sample

(Image credit: TechRadar)
Immagine 3 di 12

A Xiaomi Redmi Note 11 Pro 5G camera sample

Shooting without HDR ends in a decent image, but one you’re less likely to want to share: brighter sky, darker foreground, and mid-tones. (Image credit: TechRadar)
Immagine 4 di 12

A Xiaomi Redmi Note 11 Pro 5G camera sample

The night mode is respectable for a cheaper phone, making clear use of solid multi-exposure blending techniques. (Image credit: TechRadar)
Immagine 5 di 12

A Xiaomi Redmi Note 11 Pro 5G camera sample

The camera struggles a lot in dim but not dark conditions, caught between low light and daylight image handling profiles - this is while using the maxed-out HDR mode, too. It looked even worse in other modes. (Image credit: TechRadar)
Immagine 6 di 12

A Xiaomi Redmi Note 11 Pro 5G camera sample

This phone’s macro can handle close-up subjects, but the photos it produces are uniformly poor. (Image credit: TechRadar)
Immagine 7 di 12

A Xiaomi Redmi Note 11 Pro 5G camera sample

While not as good as the Pixel 5a, this Redmi’s night mode is decent. (Image credit: TechRadar)
Immagine 8 di 12

A Xiaomi Redmi Note 11 Pro 5G camera sample

This image would look better with the midtones darkened a bit, but general clarity and detail is sound. (Image credit: TechRadar)
Immagine 9 di 12

A Xiaomi Redmi Note 11 Pro 5G camera sample

The AI mode can be handy for bringing out the colors in sunset clouds. Shot at 2x with the exposure brought down to bring out the reds more effectively. (Image credit: TechRadar)
Immagine 10 di 12

A Xiaomi Redmi Note 11 Pro 5G camera sample

Here’s another AI-enhanced sunset shot, again taken at 2x zoom with the exposure brought down manually. (Image credit: TechRadar)
Immagine 11 di 12

A Xiaomi Redmi Note 11 Pro 5G camera sample

Here’s an example of where AI and max HDR can be useful, bringing out the bright tram rails to make the image pop — at the expense of a more natural take on the scene. (Image credit: TechRadar)
Immagine 12 di 12

A Xiaomi Redmi Note 11 Pro 5G camera sample

The Xiaomi Redmi Note 11 Pro 5G’s ultra-wide is not nearly as good as its predecessor’s, producing relatively soft images. (Image credit: TechRadar)

Xiaomi Redmi Note 11 Pro 5G specifiche e prestazioni

  • Chipset poco potente
  • Prestazioni di gioco scarse
  • Aggiornato rispetto al modello precedente, ma solo su alcuni aspetti

Xiaomi Redmi Note 11 Pro 5G utilizza il chipset Qualcomm Snapdragon 695, una CPU 5G di fascia bassa. Questo processore supporta una risoluzione massima del display di 1080p, mentre la riproduzione video è limitata a 1080p / 60fps.

Stiamo parlando di massimali molto più bassi di quelli che si trovano nei chipset 4G di modelli usciti lo scorso anno. Ad esempio, lo Snapdragon 732G supporta schermi 4K senza problemi e si trova su smartphone più economici.

Pur avendo dei limiti, questa CPU offre modesti miglioramenti rispetto allo Snapdragon 732G di Redmi Note 10 Pro sia in termini di gaming che di prestazioni generali. Nel test Geekbench 5 ha ottenuto 1.932 punti, circa il 10% in più rispetto al precedente 732G. Nel test Wildlife di 3D Mark, lo Xiaomi Redmi Note 11 Pro 5G ha invece totalizzato 2.200 punti aumentando del 5% il valore ottenuto da Note 10 Pro.

È un telefono marginalmente più potente, nonostante sia significativamente più limitato in diversi ambiti tecnici.

A Xiaomi Redmi Note 11 Pro 5G from the front

(Image credit: TechRadar)

Lo Snapdragon 765G è uno dei processori di fascia bassa più riusciti di sempre, mentre il nuovo Snapdragon 695 risulta molto meno competitivo a causa delle limitazioni video che lo rendono inadatto a uno smartphone in questa fascia di prezzo.

E il gaming? Lasciate perdere, Redmi Note 11 Pro 5G non è concepito per giocare e i limiti sono chiaramente visibili.

A un prezzo decisamente migliore potete comprare Poco X3 Pro, che in ambito gaming si dimostra decisamente avanti rispetto a Redmi Note 11 Pro 5G.

Giochi come Ark: Survival Evolved scattano vistosamente con impostazioni grafiche alte. Il frame rate è sotto la media e costringe a ridurre i dettagli su gran parte dei titoli recenti.

Fortnite gira a 30fps e si blocca facilmente quando vengono caricati determinati contenuti. Inoltre è possibile eseguirlo solo a impostazioni medie, sacrificando gran parte dei dettagli grafici.

Per fortuna il display di Xiaomi Redmi Note 11 Pro 5G è ottimo, gli altoparlanti sono eccellenti e nel complesso ha delle specifiche valide. Semplicemente se volete giocare guardate altrove.

Xiaomi Redmi Note 11 Pro 5G sistema operativo

  • Gestione della batteria troppo aggressiva
  • Interfaccia utente da migliorare
  • Reattività audio

Redmi Note 11 Pro 5G utilizza il sistema operativo Android 11 con l'interfaccia MIUI 13 di casa Xiaomi.

Xiaomi ha modificato la barra di notifica e ora scorrendo verso il basso sul lato destro dello schermo appaiono una serie di funzioni rapide che vanno dalla home al Wi-Fi, al controllo della luminosità e così via. Scorri verso il basso sul lato sinistro si possono visualizzare le notifiche.

A Xiaomi Redmi Note 11 Pro 5G from the front

(Image credit: TechRadar)

Grazie alla modalità 120Hz Xiaomi Redmi Note 11 Pro 5G risulta sempre brillante e reattivo, anche se il processore impiega più tempo del dovuto ad aprire le app. Di base troverete qualche bloatware, ma niente di troppo invasivo. Se i software della casa non vi piacciono potete disinstallarli.

C'è un problema, però. Il backend dello Xiaomi Redmi Note 11 Pro 5G ha la brutta abitudine di chiudere improvvisamente le app in background. Se state ascoltando un podcast, ad esempio, l'app verrà chiusa in automatico dopo 20 min di uso in background. Si tratta di un espediente utile per risparmiare un po' di carica ma a volte è una bella scocciatura.

Per fortuna si risolve disattivando l'ottimizzazione della durata della batteria per le applicazioni. Tuttavia, per scoprirlo abbiamo dovuto indagare e anche una volta disattivato capita ancora che le app (solo in alcuni casi) si chiudano da sole, in particolare quando la batteria si scarica. 

Speriamo che il prossimo aggiornamento software consenta allo smartphone di riconoscere la riproduzione audio in "background" evitando chiusure improvvise e indesiderate.

Xiaomi Redmi Note 11 Pro 5G batteria

  • Ottima autonomia
  • Ricarica rapida da 67W
  • Manca la ricarica wireless

Xiaomi Redmi Note 11 Pro 5G ha una batteria da 5.000mAh, dimensione piuttosto standard per i modelli della casa cinese.

Abbiamo usato lo smartphone in modo costante mettendolo sotto pressione e selezionando la modalità 120Hz ottenendo ottimi risultati. La carica dura fino a fine giornata, anche con la connessione 5G attiva.

Se volete raggiungere un'autonomia vicina ai due giorni potete scegliere la modalità 60Hz.

A Xiaomi Redmi Note 11 Pro 5G

(Image credit: TechRadar)

In una giornata tipo nella quale abbiamo effettuato una chiamata WhatsApp da 30 minuti, guardato circa 30 minuti di streaming video e navigato sui social, Redmi Note 11 Pro 5G è arrivato a sera con il 35% di carica residua. Niente male davvero.

Migliora anche la ricarica rapida con il supporto per lo standard 67W di Xiaomi. che consente di passare dall'1% al 34% in 10 minuti. In 15 minuti si raggiunge il 48%. 

Anche se la ricarica completa non è velocissima le ricariche da 10 minuti sono talmente efficaci da compensare la mancanza.

Come la maggior parte dei telefoni in questa fascia di prezzo, Xiaomi Redmi Note 11 Pro 5G non supporta la ricarica wireless.

Dovreste comprare Xiaomi Redmi Note 11 Pro 5G?

A Xiaomi Redmi Note 11 Pro

(Image credit: TechRadar)

Compratelo se...

Volete uno smartphone ben rifinito
Xiaomi Redmi Note 11 Pro 5G è uno smartphone che a fronte di un prezzo contenuto vanta una cover posteriore in vetro, merce rara sui telefoni della stessa categoria.

Guardate molti contenuti multimediali
L'ampio display AMOLED e gli altoparlanti stereo di buona qualità rendono lo Xiaomi Redmi Note 11 Pro 5G una buona soluzione per chi ama guardare film e serie Netflix o video su YouTube. Purtroppo manca il supporto HDR, ma i fondamenti per godersi i contenuti multimediali ci sono tutti.

Vi piace il look classico
Xiaomi Redmi Note 11 Pro 5G ha un look classico, linee squadrate e una finitura opaca che lo rende molto elegante. Se non vi piacciono i colori sgargianti e i design troppo appariscenti avete trovato lo smartphone che fa per voi.

Non compratelo se...

Volete un telefono per giocare
The Xiaomi Redmi Note 11 Pro 5G non è uno smartphone gaming, e tra i modelli Pocophone e Xiaomi potete trovare soluzioni migliori a prezzi più convenienti (vedi Poco X3 Pro).

Volete una fotocamera di buon livello
Se siete in cerca di un cameraphone vi consigliamo di guardare altrove. Basti pensare che persino il modello precedente (Redmi Note 10 Pro) riesce a surclassare Redmi Note 11 Pro 5G in termini di scatti macro e panoramici.

Girate molti video
Xiaomi Redmi Note 11 Pro 5G è limitato a 1080p / 30 fps, standard piuttosto basso per essere un telefono uscito nel 2022.

Considerate anche...

Se la nostra recensione di Xiaomi Redmi Note 11 Pro 5G vi ha fatto venire qualche dubbio vi consigliamo di dare un'occhiata alle alternative:

Image

Xiaomi Redmi Note 11
Se non vi serve il 5G, la versione standard di Note 11 ha comunque un ottimo schermo, un'autonomia eccellente e costa meno.

Image

OnePlus Nord CE 2
Un altro smartphone 5G economico che non fa della velocità la prerogativa principale e non eccelle in ambito fotografico, ma compensa con un formato compatto e una ricarica velocissima.

Image

Moto G50
Motorola G50 è il più economico tra i modelli proposti, ha il 5G e dispone di un display molto ampio. Come gli altri dispositivi di questa lista non ha una fotocamera pazzesca ne un processore di fascia alta, ma nel complesso è un buon telefono e costa poco.

Prima recensione: marzo 2022

Andrew is a freelance journalist and has been writing and editing for some of the UK's top tech and lifestyle publications including TrustedReviews, Stuff, T3, TechRadar, Lifehacker and others.

With contributions from