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SanDisk Extreme Portable SSD V2 - Recensione

SanDisk Extreme Portable SSD è il migliore SSD esterno nella sua categoria

SanDisk Extreme Portable SSD
(Image: © Future)

TechRadar Verdetto

Il SanDisk Extreme Portable SSD è un eccellente SSD portatile, capace di offrire prestazioni di buon livello e resistenza, per un prezzo più che bilanciato. La resistenza all'acqua non è delle migliori, e il cavo incluso potrebbe essere più lungo. Nell'insieme, il prodotto migliore della sua categoria.

Pros

  • +

    Prestazioni

  • +

    Rapporto qualità/prezzo

  • +

    Software crittografico

Cons

  • -

    Cavo corto

  • -

    Impermeabilità limitata

  • -

    Non il più veloce sulla piazza

Il Sandisk Extreme è ormai un punto di riferimento nel mondo dell’archiviazione. È un prodotto pieno di vantaggi e praticamente senza difetti, tranne forse un prezzo leggermente superiore rispetto ai concorrenti. Ma ne vale la pena. 

 SanDisk Extreme, prezzo e disponibilità 

SanDisk Extreme Portable SSD V2

(Image credit: Future)

 Il SanDisk Extreme è disponibile sul sito Sandisk e presso i principali rivenditori online. Costa €109,99 per la versione da 500TB. Si sale poi a €179,99, €359,99 ed €749,99, rispettivamente per le versioni da 1, 2 e 4 terabyte.  

 Design 

 

SanDisk Extreme V2 ha un design molto molto compatto. È un oggetto che sta comodamente in tasca (misura solo 8.95mm x 52.42mm x 100.54mm, e pesa poche decine di grammi). Aggiungerlo alla dotazione quotidiana non rappresenterà alcun problema, perché di base vi dimenticherete di averlo, per quello che pesa. 

Ciliegina sulla torta, c’è anche un’asola rigida a cui si può attaccare un moschettone. Così potrete agganciarlo all’interno di uno zaino, alla borsa della fotocamera, o dovunque vi torni comodo. 

Purtroppo nella confezione il moschettone non c’è, quindi dovrete procurarvene uno a parte. Un’altra piccola mancanza è il cavo Thunderbolt incluso nella confezione: garantisce la massima velocità possibile (fino a 1000 MB/s), ma è lungo meno di 20 cm, poco di più se si include l’adattatore USB-C - USB-A. Un cavetto leggermente più lungo sarebbe stato preferibile, giusto per avere un po’ più libertà di azione quando si lavora in mobilità. Se non altro, visto che il SanDisk Extreme Portable SSD è così leggero, non sarà un problema se si dovesse trovare “appeso” al cavo stesso. Sarà solo una cosa brutta da vedere. 

Piccolo ma resistente: il SanDisk Extreme Portable SSD resiste all’acqua e alle infiltrazioni di polvere. E resiste anche a eventuali cadute, grazie a uno chassis in alluminio riciclato, completato da un’ulteriore protezione in gomma. Si tratta comunque di una certificazione IP55, quindi parliamo di una resistenza limitata ad acqua e polvere. Uno schizzo occasionale non sarà un problema, ma se vi cade e resta a lungo immerso, potrebbe esserlo. Da questo punto di vista, forse, avrebbe aiutato uno di quegli sportellini in gomma a copertura della porta USB-C. 

A proposito di stare tranquilli, vale la pena di aggiungere che Sandisk offre ben 5 anni di garanzia su questo prodotto. Un aspetto che, da solo, potrebbe rendere il SanDisk Extreme V2 preferibile rispetto ai concorrenti. 

 Prestazioni 

Abbiamo provato il SanDisk Extreme V2 nella versione da 500TB. Esiste anche da 1, 2 e 4 TB. Tutte le varianti hanno le stesse specifiche: fino a 1050 MB/s in lettura, e fino a 1.000 MB/s in lettura.

I nostri test confermano i valori delle specifiche. Con Crystaldiskmark siamo arrivati a valori prossimi a quelli massimi teorici, mentre con DiskBench abbiamo ottenuto una velocità intorno ai 430 MB/s (scrittura non sequenziale) e 860 MB/s (lettura non sequenziale). 

In altre parole, SanDisk Extreme V2 è un SSD esterno velocissimo. Qualsiasi sia la vostra attività, potrete contare su una velocità di trasferimento altissima, che vi permetterà di spostare i file in un batter d’occhio. E, all’occorrenza, si può anche lavorare direttamente di questa unità esterna: rispetto ai più veloci SSD interni avrete meno velocità, anche molto meno, ma sarà comunque possibile fare tutto il lavoro, il che a volte è tutto ciò che serve. 

In ogni caso, questo SanDisk Extreme V2 non è il più veloce tra gli SSD esterni. Quello è un prima detenuto da altri modelli, tra cui il “fratello maggiore” SanDisk Extreme Pro V2, che offre velocità di trasferimento doppie, fino a 2.000 MB/s. 

Una nota a parte sul software Sandisk Security, che si può installare subito perché l’eseguibile è già sul drive. Usandolo, potrete applicare la crittografia a 256 bit in un attimo: basterà infatti scegliere la password e cliccare su ok. Attenzione però, perché se poi vi dimenticate la password non potrete più recuperare i dati dal vostro SSD esterno. 

 Conclusioni 

SanDisk Extreme Portable SSD

(Image credit: Future)

 Il SanDisk Extreme V2 è un SSD esterno con prestazioni eccellenti, incapsulato in uno chassis resistente  e disponibile a prezzi ragionevoli. Nell’insieme, è l’SSD esterno che offre il migliore equilibrio, ed è quello più consigliabile anche a confronto con prodotti che costano leggermente di meno a parità di capacità 

 Compratelo se … 

Volete il miglior rapporto prezzo/prestazioni

SanDisk Extreme V2 ha un prezzo più che ragionevole in rapporto alle prestazioni e alla capacità, qualunque sia la dimensione che vi serva

Siete professionisti in mobilità

SanDisk Extreme V2 è un complemento ideale per chi si muove molto e ha bisogno di trasportare molti dati in modo sicuro

 Non compratelo se …  

Volete un drive rugged

Il SanDisk Extreme offre una discreta resistenza ad acqua e polvere, ma non è un drive rugged. Se prevedete di avere una vita avventurosa, o pensate che il vostro SSD esterno possa subire qualche incidente, meglio cercare un prodotto con certificazione IP68 o superiore. 

Volete la massima velocità possibile

Il SanDisk Extreme arriva a 1.000 MB/s, in condizioni ideali. Non è male, e andrà benissimo per la maggior parte delle persone. Ma ci sono SSD esterni molto più veloci di così. 

Valerio Porcu è Redattore Capo e Project Manager di Techradar Italia. È da sempre ossessionato dai gadget e dagli oggetti tecnologici che cambiano la nostra vita quotidiana, e dai primi anni 2000 ha deciso di raccontarla. Oggi è un giornalista con anni di esperienza nel settore tecnologico, e ha ancora la voglia di trovare le chiavi di lettura giuste, per capire davvero in che modo la tecnologia può rendere migliore la nostra vita quotidiana.