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Recensione Nikon D850

Il modello Pro ritorna dopo un sostanzioso aggiornamento

Editor's Choice

Il nostro verdetto

La Nikon D850 arriva sul mercato per sostituire il precedente modello D810 che ha segnato molti fotografi appassionati e professionisti regalando tantissimi scatti degni di nota. La D810 aveva qualche pecca, un sensore meno definito e una raffica da soli 5 fps, ma niente di così negativo. La sua erede D850 promette di essere una fotocamera veramente ottima, basta guardare la scheda tecnica. La D850 è probabilmente una delle fotocamere più complete che abbiamo mai testato

Pro

  • Ottima per realizzare stampe grandi e dettagliate
  • Sistema di messa a fuoco automatico sofisticato e collaudato
  • Mirino ampio e luminoso
  • Possibilità di scattare in modalità APS-C a 19.4 MP
  • Durata della batteria stupefacente

Contro

  • Più costosa rispetto alla D810
  • Scarsa velocità di messa a fuoco in Live View
  • L’App Snapbridge è complicata e potrebbe essere migliorata

Nikon D850 è finalmente arrivata sul mercato, dopo parecchi mesi di indiscrezioni e rumors anche da parte della stessa Nikon che aveva annunciato una possibile presentazione a luglio.
Ora la D850 è ufficiale e sembra sia valsa la pena di aspettare.

Il nuovo sensore sostituisce quello della D810 da 36,6 MP che si è fatto amare sia dai professionisti che dagli appassionati. La D850 ha una responsabilità maggiore sulle spalle ma farà del suo meglio per non deludere gli utenti più esigenti.

Per via di qualche pecca come lo scatto in raffica di soli 5fps la D810 non era la reflex digitale migliore sul mercato, ma Nikon nella nuova D850 ha cercato di aggiungere tutte le caratteristiche mancanti nella D810 e aggiornando le presenti: rendendola così almeno sulla carta una fotocamera quasi perfetta. La D850 sarà la reflex digitale definitiva?

Watch our hands-on video below

Caratteristiche 

  • Sensore CMOS Full Frame da 45,7 MP 
  • Mirino ottico ampio e luminoso 
  • Acquisizione video in 4K 

Nikon per la D810 ha voluto mantenere la stessa risoluzione di 36,3 MP della rivoluzionaria Nikon D800 / D800e, che oramai è stata eclissata sia dalla Canon EOS 5DS da 50,6 MP sia dalla Sony Alpha A7R II da 42,2 MP. Con la nuova D850, Nikon ha deciso di innovare introducendo un nuovissimo sensore retroilluminato a pieno formato (BSI) da ben 45,7 MP, un incremento notevole rispetto al modello precedente ed un modo per avvicinarsi ancor di più alle dirette rivali di Canon e Sony, ponendosi proprio nel mezzo.

Il nuovo sensore è stato costruito avvicinando tra di loro gli elementi che riflettono la luce (come prevede l’architettura BSI) migliorando nettamente le capacità di resistenza alle alte sensibilità e il dettaglio in condizioni di scarsa luminosità. Proprio come abbiamo visto con la D810 (e la D800e), la D850 rinuncia al filtro anti aliasing, il che significa che da questo nuovo sensore è possibile ottenere un file ancora più ricco di informazioni e dettagli , anche se in alcune situazioni si rischia  un moiré eccessivo . 

Specifiche Nikon D850

Sensore: CMOS BSI retroilluminato Full Frame da 45,7 MP

Innesto obiettivo: Nikon F

Schermo: touch screen ad angolo di inclinazione variabile da 3,2 pollici con 2.359.000 punti

Scatto a raffica: 7 fps

Autofocus: AF a 153 punti

Video: 4K

Connettività: Wi-Fi e Bluetooth
Durata della batteria: 1.840 scatti

Peso: 1.005 g

Nelle occasioni in cui si desideri scattare fotografie ad una risoluzione minore per ridurre le dimensioni dei file, ad esempio nel caso dei giornalisti o dei fotografi sportivi, Nikon ha aggiunto la possibilità di scegliere tra due diversi fattori di crop. È possibile scegliere tra 25.6 MP e 11.4 MP, rendendo molto più semplice e veloce l’invio del materiale ad una testata giornalistica o, banalmente, occupando meno spazio sul dispositivo di archiviazione.

Un asso nella manica della nuova Nikon D850 consiste nella possibilità di poter effettuare un crop nel mirino ottico quando si sta utilizzando il sensore in modalità crop (caratteristica spiegata poco sopra); rendendo il campo visivo uguale a quello delle fotocamere APS-C della casa, come ad esempio la D500 o la D7500, è possibile integrare queste funzioni con lo scatto in rapporto 1:1 da 30 MP. 

Immagine 1 di 3

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Rispetto alla D500 e ai modelli precedenti, la Nikon D850 ha dei limiti ISO ridotti, non cerca di strafare e non punta sui numeri, con una base minima di ISO 64 ed un massimo di ISO 25.600. Questi valori, infatti, si possono definire “sicuri”, dato che con un sensore Full Frame retroilluminato la resistenza alle alte sensibilità è molto buona e anche a ISO 25.600 non ci sono molti problemi con il rumore. Proprio per questo motivo, Nikon ha deciso di aggiungere due opzioni che permettono di estendere la gamma ISO da 32 Lo1 ( valore perfetto per tutti i fotografi naturalistici che adoreranno questa funzione) fino ad un massimo di 108.400 (Hi2).

La D850 monta un nuovo mirino ottico pentaprisma da 0,75x che garantisce il più grande fattore di ingrandimento visto fino ad ora su una reflex digitale Full Frame di Nikon e addirittura leggermente più grande del mirino della rivale Canon 5Ds. A differenza della D810, la D850 dispone di un nuovo display touch screen ad inclinazione variabile da 3,2 pollici e ben 2,359.000 punti di definizione. Lo schermo posteriore è molto simile a quello della D500, ma Nikon ha migliorato e aggiunto alcune funzioni come la messa a fuoco tramite touch screen, la visualizzazione delle immagini e lo scatto premendo il display.

La D850 ha la possibilità di girare video in 4k UHD con tutto il sensore (senza crop ne Super 35mm) fino ad un massimo di 30p permettendo all’utente di poter utilizzare tutte le lunghezze focali senza compromessi, ovviamente è disponibile anche la ripresa in Full HD a 60p. È possibile inoltre realizzare dei filmati timelapse in 4k UHD direttamente in macchina senza l’ausilio di registratori esterni o intervallometri per gestire lo scatto temporizzato.

Se desiderate gestire manualmente i timelapse dal pc, Nikon ha aggiunto la funzione di intervallometro direttamente all’interno della macchina, tutti gli scatti verranno archiviati in una cartella separata per permettervi di gestire i vari file in modo ordinato.

La D850 rinuncia allo Slot Compact Flash introducendo le nuove SD XQD

La Nikon D850 dispone di due ingressi jack per microfono e cuffie in modo da poter monitorare i livelli dell’audio durante le registrazioni video, oltre ad un nuovo sistema che attutisce e riduce le vibrazioni create dal sensore quando si scatta. Durante lo scatto, infatti, all’interno della macchina entra in funzione un sistema di specchi che genera vibrazioni, micromossi e può interferire con il risultato finale dello scatto; questo nuovo sistema permette di preservare il sensore e migliorarne le prestazioni.

Nella D850, Nikon ha deciso di rimuovere lo slot per le schede Compact Flash sostituendolo con uno slot per schede XQD. Al momento Nikon è l’unica casa che utilizza questo tipo di supporti, ma è previsto che diventi uno standard entro il 2020. Il secondo slot è rimasto invariato e supporta schede di tipo SD fino a UHS II.

Per quanto riguarda la connettività, la D850 è provvista della tecnologia Snap Bridge di Nikon che permette di collegare la fotocamera ad uno smartphone attraverso il Bluetooth o una rete Wifi, dando la possibilità all’utente di scaricare e visualizzare gli scatti appena effettuati sul proprio smartphone, ad esempio per mostrarli al cliente prima della post produzione o come anteprima.