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Recensione Honor 20 Lite

La tripla minaccia di Honor per gli smartphone economici

Immagine: TechRadar

Durata della batteria

  • Batteria da 3,400 mAh
  • Non supporta la ricarica rapida o wireless

È ormai diventato un tema ricorrente, ma l’Honor 20 Lite ha mantenuto la stessa batteria dell’Honor 10 Lite. Questo significa che anche l’Honor 20 Lite ha una batteria da 3,400 mAh.

Anche il chipset e il display sono rimasti identici, quindi non dovrebbe sorprendere il fatto che anche la durata della batteria dell’Honor 20 Lite sia rimasta più o meno uguale.

Durante il nostro test standard in cui riproduciamo un video di 90 minuti con le impostazioni della luminosità al massimo, l’Honor 20 Lite ha perso il 17% di batteria. È un risultato rispettabile (anche se non degno di nota) molto simile a quello del suo predecessore. La cosa più interessante è che il punteggio è più alto di quello dello smartphone avversario Moto G7 Plus, che ha consumato la batteria del 22%.

Immagine: TechRadar

Immagine: TechRadar

In generale si tratta di uno smartphone solido, perfetto per l’utilizzo quotidiano, e se utilizzato in maniera moderata vi permetterà di arrivare fino a sera con una discreta quantità di batteria residua. Nei giorni in cui lo abbiamo utilizzato poco ci è capitato di arrivare a sera con il 40 o anche 50% di batteria rimasta, il che suggerisce la possibilità di arrivare addirittura a due giorni di utilizzo con una sola ricarica.

Per chi utilizza il telefono con maggiore intensità o lo usa per giocare o navigare sui social media la batteria naturalmente durerà meno, ma non dovrete comunque preoccuparvi di esaurirla in troppo poco tempo.

La ricarica wireless non è supportata, come ci si può aspettare da un prezzo simile. Sarebbe stato possibile invece che lo smartphone supportasse la ricarica rapida, ma manca anche questa funzione.

Fotocamera

  • Tripla fotocamera da 24 MP + 2 MP + 8 MP
  • Sensore da 2 MP presente solo per la profondità
  • Fotocamera frontale da 32 MP

La vera grande differenza tra l’Honor 20 Lite e l’Honor 10 Lite è la tripla fotocamera. Honor pubblicizza il dispositivo con lo slogan ‘’tripla fotocamera, triplo divertimento’’. Senza sbilanciarci troppo, possiamo dire che è un buon risultato per uno smartphone di fascia bassa.

Non ci sono davvero tre fotocamere, nel senso tradizionale del termine. Uno dei tre sensori (quello da 2 MP) è presente solo per il rilevamento della profondità anzichè come teleobiettivo. Il Samsung Galaxy A7 (2018) adotta una strategia simile.

L’Honor 20 Lite ha uno zoom 6x, ma si tratta di un effetto meramente digitale. Il risultato sono immagini con livello alto di rumore, quindi vi sconsigliamo di intestardirvi a usarlo.

Il sensore principale è un f/1.8 da 24 MP e l’altra lente è un sensore grandangolare da 8 MP. Il setup della fotocamera è simile a quello di Huawei P30 Lite.

Passare all’utilizzo della lente grandangolare a 120° è facile e veloce, infatti è sufficiente premere un tasto virtuale alla base del mirino. A questi scati però manca la quantità di dettagli di un sensore ‘normale’, con un numero maggiore di pixel.

Immagine: TechRadar

Immagine: TechRadar

Anche se è disattivata di default, la fotocamera dell’Honor 20 Lite supporta la modaltà intelligente AI dei dispositivi Huawei. Quando attivata, questa funzione riprende la scena inquadrata da più di 500 scenari e 22 categorie e regola in automatico lo scatto nel modo più opportuno.

Dopo averla testata possiamo dire che vale la pena impostare questa funzione. Spesso gli scatti sono più brillanti e bilanciati senza per questo intaccare la performance.

Si tratta di una buona fotocamera per il suo prezzo. Gli scatti sono dettagliati e ragionevolmente luminosi. In molte occasioni le prestazioni della fotocamera ci hanno effettivamente impressionato, come per esempio quando abbiamo provato a fotografare alcune nuvole dall’aspetto vaporoso in una giornata soleggiata. 

Detto questo, purtroppo non sempre azzecca l’esposizione e il range dinamico. Ce ne siamo accorti mentre scattavamo alcune foto sulla spiaggia durante il periodo di test. I soggetti perdono definizione e risultano sfocati in condizioni di luce inferiori, anche se le prestazioni rimangono superiori rispetto alla fotocamera di molti altri smartphone di fascia bassa.

Immagine: TechRadar

Immagine: TechRadar

Come abbiamo già accennato, si nota molto la differenza di qualità della fotocamera principale rispetto alla fotocamera grandangolare secondaria. Non siamo rimasti impressionati dallo zoom, che ci ha scoraggiato dall’utilizzare la funzione altre volte.

La tripla fotocamera ci ha permesso di scattare dei buoni ritratti. I primi piani avevano un effetti bokeh molto piacevole, oltre ad essere più dettagliati.

Siamo rimasti impressionati anche dalla modalità notte che permette di allungare i tempi di esposizione. I risultati non sono miracolosi, ma permette di ottenere foto più dettagliate in condizioni di luce scarsa - a patto che chi scatta rimanga fermo.

La fotocamera frontale è da 32 MP, l’ideale per il pubblico giovane a cui si rivolge lo smartphone. Tecnicamente può sfruttare la funzione AI e la modalità HDR come la fotocamera posteriore, ma le prestazioni sono inferiori.

Non possiamo ignorare il fatto che molte di queste opzioni erano disponibili anche per l’Honor 10 Lite. Si può dire che l’aggiunta di un terzo obiettivo grandangolare sia nel complesso uno degli elementi decisamente più deboli.

Immagini campione

Immagine 1 di 10

La modalità notte permette di rendere più dettagliati scatti altrimenti poco chiari.

La modalità notte permette di rendere più dettagliati scatti altrimenti poco chiari.

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Immagine 2 di 10

I prossimi tre scatti mostrano quanto migliore sia la fotocamera principale rispetto alla lente grandangolare.

I prossimi tre scatti mostrano quanto migliore sia la fotocamera principale rispetto alla lente grandangolare.

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Immagine 3 di 10

Questo è lo stesso scatto fatto con la fotocamera grandangolare; è meno dettagliato e i colori sono strani.

Questo è lo stesso scatto fatto con la fotocamera grandangolare; è meno dettagliato e i colori sono strani.

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Immagine 4 di 10

La terza fotocamera non è stata creata per lo zoom, il che significa risultati deludenti con lo zoom ottico.

La terza fotocamera non è stata creata per lo zoom, il che significa risultati deludenti con lo zoom ottico.

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Immagine 5 di 10

Potete ottenere un bell’effetto bokeh anche senza le modalità Ritratto e Aperture.

Potete ottenere un bell’effetto bokeh anche senza le modalità Ritratto e Aperture.

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Immagine 6 di 10

La modalità AI migliora la tonalità del blu e del verde, ma il pub risulta sovraesposto.

La modalità AI migliora la tonalità del blu e del verde, ma il pub risulta sovraesposto.

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Immagine 7 di 10

Spesso i risultati sono impressionanti.

Spesso i risultati sono impressionanti.

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Immagine 8 di 10

Questo scatto ha catturato gli oggetti di un ambiente chiuso bene quanto uno scenario all’aperto.

Questo scatto ha catturato gli oggetti di un ambiente chiuso bene quanto uno scenario all’aperto.

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Immagine 9 di 10

Il rumore è presente nelle foto scattate al chiuso, ma i colori sono fedeli.

Il rumore è presente nelle foto scattate al chiuso, ma i colori sono fedeli.

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Immagine 10 di 10

Un altro scatto dettagliato e ben bilanciato.

Un altro scatto dettagliato e ben bilanciato.

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