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Recensione Canon EOS M50

Facile da usare, ma presenta alcuni compromessi

Prestazioni

  • Velocità di scatto a raffica discreta
  • EVF ampio e luminoso
  • Autonomia sotto la media

Grazie al processore d'immagine DIGIC 8, la EOS M50 può scattare fino a 10fps in modalità AF, ma se desiderate tenere traccia del soggetto utilizzando l'AF continuo, il valore scende a 7,4fps.

Anche il mirino elettronico è molto buono: l’alta frequenza di aggiornamento lo rende fluido, e il fattore di ingrandimento fa sì che le informazioni siano ben leggibili. L'interfaccia touchscreen sul display posteriore è reattiva e scorrere le immagini è un gioco da ragazzi; anche la gestione dell’AF su display risulta funzionale.

Il sistema di stabilizzazione dell'immagine (IS) incorporato nell'obiettivo da 15-45mm se la cava (Canon generalmente non utilizza i sistemi IS interni al corpo), ma consigliamo di impostare la fotocamera su ISO auto o di aumentare gli ISO manualmente, in condizioni di scarsa luminosità, per ridurre il rischio di oscillazioni. L'apertura massima con l’obiettivo alla massima estensione, f/6.3, è più lenta di uno stop rispetto a quella di molte concorrenti, per cui saranno necessari tempi di posa più lunghi per ottenere una buona esposizione.

L'autonomia di EOS M50 è un po' deludente. Avrete a disposizione solo 235 scatti, sicché alcuni finiranno con l'acquistare una seconda batteria.

Qualità dell'immagine

  • Le immagini sono dettagliate
  • Rumore ben controllato
  • Una buona gamma dinamica consente il recupero dei dettagli

Il sensore APS-C da 24,2 MP di EOS M50 registra immagini pulite e nitide. Non dovreste avere problemi a produrre stampe A3 o anche più grandi di buona qualità. Se dovesse essere necessario fare ritagli e ingrandimenti, il gran numero di pixel del sensore si rivela molto utile. 

Quest’ultimo offre ottime prestazioni in condizioni di scarsa illuminazione, il rumore è ben controllato anche con impostazioni ISO elevate. I file RAW resistono molto bene anche a ISO 6400, con rumore di luminanza (simile alla grana) minimo e quasi nessun segno di rumore cromatico.

La EOS M50 offre prestazioni solide anche in termini di gamma dinamica. Non offre la stessa ampiezza di fotocamere più costose quando si elaborano file raw, ma considerando il prezzo fa un ottimo lavoro e permette di recuperare molti dettagli.

Immagine 1 di 5

Le immagini generate dal sensore da 24,1 MP mostrano dettagli molto buoni. Canon EOS M50 con 15-45mm f/3.5-6.3, 1/1000 sec af/5.6, ISO100

Le immagini generate dal sensore da 24,1 MP mostrano dettagli molto buoni. Canon EOS M50 con 15-45mm f/3.5-6.3, 1/1000 sec af/5.6, ISO100

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Immagine 2 di 5

Siamo stati in grado di recuperare una discreta quantità di dettagli in aree scure e ben illuminate, in questo scatto. Canon EOS M50 con 15-45mm f/3.5-6.3, 1/250 sec af/6.3, ISO100

Siamo stati in grado di recuperare una discreta quantità di dettagli in aree scure e ben illuminate, in questo scatto. Canon EOS M50 con 15-45mm f/3.5-6.3, 1/250 sec af/6.3, ISO100

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Immagine 3 di 5

La misurazione valutativa della EOS M50 ha affrontato bene questa scena. Canon EOS M50 con 15-45mm f/3.5-6.3, 1/800 sec af/6.3, ISO400

La misurazione valutativa della EOS M50 ha affrontato bene questa scena. Canon EOS M50 con 15-45mm f/3.5-6.3, 1/800 sec af/6.3, ISO400

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Immagine 4 di 5

La M50 offre una piacevole resa cromatica. Canon EOS M50 con 15-45mm f/3.5-6.3, 1/80 sec af/6.3, ISO125

La M50 offre una piacevole resa cromatica. Canon EOS M50 con 15-45mm f/3.5-6.3, 1/80 sec af/6.3, ISO125

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Immagine 5 di 5

Anche a ISO6400, il rumore è ben controllato. Canon EOS M50 con 15-45mm f/3.5-6.3, 1/4000 sec af/14, ISO6400

Anche a ISO6400, il rumore è ben controllato. Canon EOS M50 con 15-45mm f/3.5-6.3, 1/4000 sec af/14, ISO6400

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