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Razer Deathadder V3 Pro | recensione

Razer Deathadder V3 Pro impone un nuovo standard per i mouse da gaming

Razer Deathadder V3 Pro su un tappetino per mouse
Best in Class
(Image: © Future)

Verdetto

Razer Deathadder V3 Pro è eccezionale sotto molti aspetti ed è difficile trovargli un difetto. È costoso, ma vale la pena attingere al salvadanaio per acquistarlo.

Pros

  • +

    Prestazioni

  • +

    Eccellente ergonomia e leggerezza

  • +

    Elevata autonomia

Cons

  • -

    Costoso

  • -

    RGB assente

Razer Deathadder V3 Pro: In breve

Estraendo Razer Deathadder V3 Pro dalla confezione la qualità è la prima cosa che salta all'occhio. È vero, abbiamo detto lo stesso dei suoi predecessori, ma il fatto che Razer abbia migliorato qualcosa di già eccezionale rende questa new entry nella serie Deathadder uno dei migliori mouse in circolazione.

Non si tratta solo delle prestazioni e della connettività avanzata. Deathadder V3 Pro è leggero come l’aria ed ergonomico, semplicemente un piacere da utilizzare. Con l'aggiunta degli switch ottici, Razer Deathadder V3 Pro ha tutto ciò che si può desiderare da un mouse gaming. Non è ricco di funzionalità e manca l’illuminazione RGB, ma risplende dove è più importante che lo faccia.

Questo mouse è talmente ben fatto che lo consigliamo a tutti, gamer e non. Se non si dispone di un budget sufficiente si possono considerare opzioni meno costose, ma se potete permettervelo sarà difficile trovare di meglio.

Non ci sono dubbi, al momento Razer Deathadder V3 Pro è il miglior mouse da gaming sul mercato.

Razer Deathadder V3 Pro: Prezzo e disponibilità

  • Quanto costa? 159,99€
  • Quando è disponibile? Momentaneamente non disponibile in Italia 
  • Dove è disponibile? Sul sito ufficiale Razer 

Questo è uno di quei casi nei quali un prodotto merita veramente la spesa. Razer Deathadder V3 Pro potrebbe intimorire con i suoi 159,99€, forse più di quanto solitamente si spende per una periferica. 

I benefit di questo mouse sono svariati, dalle prestazioni per il gaming alla prevenzione del dolore al braccio, fattori che fanno ben comprendere la qualità complessiva del prodotto.

Sono disponibili anche dei bundle che includono il dongle wireless Razer Hyperpolling, che ne aumenta il polling rate da 1.000 a 4.000Hz. Il prezzo sale però a 177,49€. Se dovesse superare il limite sarà sufficiente rimandare la spesa e prenderlo in un secondo momento a 34,99€.

  • Prezzo e disponibilità: 4.8 / 5 

Razer Deathadder V3 Pro su un tappetino per mouse

(Image credit: Future)

Razer Deathadder V3 Pro: Design

  • Leggero come l’aria 
  • Massimo comfort 
  • L’assenza di RGB è un piccolo prezzo da pagare 

Razer Deathadder V3 Pro pesa 64g, 24 in meno del predecessore ed è quindi il 28% più leggero risultando estremamente piacevole da maneggiare.

Non è il mouse da gaming più leggero in assoluto, ma si può comunque definire leggerissimo. Usandolo dà più l’impressione di essere un’estensione della mano che un oggetto separato.

Razer Deathadder V3 Pro su un tappetino per mouse

(Image credit: Future)

Ovviamente, questa è solo una parte dell’equazione. A ciò si aggiunge un’ergonomia migliorata che non si limita ad evitare le lesioni, ma allevia anche quelle esistenti.

Paragonato al Deathadder V2 Pro, questo mouse da gaming ha il dorso leggermente spostato in avanti per risultare meno invasivo sul palmo della mano. I tasti laterali sono più in alto per allinearsi meglio al pollice e la rotellina è rialzata, consentendo così maggiore accessibilità. Ma c’è di più!

Razer Deathadder V3 Pro su un tappetino per mouse

(Image credit: Future)

La larghezza è regolabile per adattarsi alla mano, indipendentemente dalla sua dimensione. Infine, nella parte posteriore del mouse, il lato destro curva e si sporge mentre il sinistro si alza. In questo modo, il design offre supporto dove se ne ha più bisogno.

Abbiamo testato molti mouse prima del Deathadder V3 Pro e, dobbiamo ammetterlo, abbiamo immediatamente percepito la differenza. Anche se non si è così sensibili verso questi aspetti, la differenza con la concorrenza in termini di ergonomia, supporto e manovrabilità non passa inosservata.

Razer afferma che, nonostante sia adatto a tutti i tipi di presa, Deathadder V3 Pro è ideale per chi sfrutta il claw grip (presa ad artiglio). Non siamo totalmente d’accordo, dalla nostra esperienza è risultato adatto anche ad una presa con il palmo (palm grip).

Tra gli altri miglioramenti per cui esultare c’è la porta USB-C (precedentemente microUSB) e un dongle USB che può collegarsi a due dispositivi compatibili.

L’unica cosa che manca è l’illuminazione RGB, ma se rinunciare ai fronzoli lo rende leggero, siamo più che felici di fare il sacrificio.

  • Design: 4.8 / 5 

Razer Deathadder V3 Pro su un tappetino per mouse

(Image credit: Future)

Razer Deathadder V3 Pro: Prestazioni

  • Switch ottici di facile pressione 
  • Sensore ottico fino a 30.000 DPI 
  • Autonomia di 90 ore 

I tasti del Razer Deathadder V3 Pro sono un piacere da premere grazie alla nuova generazione di switch ottici di Razer.

Secondo Razer, i nuovi switch garantiscono un ciclo vitale di 90 milioni di click. Sebbene non sia possibile confermare tali numeri, assicuriamo ai lettori che i tasti sembrano estremamente solidi e ben realizzati.

Razer Deathadder V3 Pro su un tappetino per mouse

(Image credit: Future)

Anche il sensore Focus Pro 30K è formidabile, incredibilmente accurato e veloce con un’accelerazione massima di 70g e velocità massima di 750 IPS. Questo è un mouse da sogno per il gaming competitivo, specialmente quando si considerano anche la sua leggerezza e il nuovo dongle wireless Hyperpolling di Razer, in grado di aumentare il polling rate fino a 4.000Hz.

Il dongle, come detto in precedenza, comporta un aumento di prezzo. Tuttavia, ci sono buone notizie per chiunque non volesse acquistarlo: anche in sua assenza non abbiamo notato lag. Sia che stessimo giocando a qualcosa di rilassato, sia che stessimo giocando qualcosa di più veloce come Doom Eternal o dinamico come Rocket League, non abbiamo avuto problemi.

Precisiamo che, non essendo giocatori professionisti di esport, non siamo altrettanto selettivi. Tuttavia, possiamo assicurare che questo mouse è più veloce di quanto il videogiocatore medio necessiti.

Deathadder V3 Pro vanta un’autonomia di 90 ore, migliorando notevolmente le 70 del suo predecessore. Se in media si gioca per 8 ore al giorno, si potrà andare avanti una settimana senza ricaricare. Infatti, durante i nostri test, non ce n’è mai stato bisogno.

Il mouse si può personalizzare a proprio piacimento con il software Razer Synapse.

  • Prestazioni: 5 / 5 

Razer Deathadder V3 Pro: Ne vale la pena?

Razer Deathadder V3 Pro su un tappetino per mouse

(Image credit: Future)

Compratelo se… 

Cercate un mouse ultraleggero con una performance al top
Dal suo design alle sue prestazioni, sembra che Razer Deathadder V3 Pro non sbagli nulla. 

Desiderate la migliore ergonomia
Non è solo leggerissimo: la sua forma e il posizionamento dei tasti sono pensati per supportare la mano. 

Cercate un mouse che stia bene in un ufficio
È un mouse da gaming, ma amiamo usarlo anche per lavoro. Fortunatamente, lo stile lo fa risaltare anche in ufficio. 

Non compratelo se… 

Cercate qualcosa di economico
Seriamente, risparmiate e compratelo lo stesso. È costoso, ma rappresenta un ottimo investimento a lungo termine. 

Avete bisogno di più peso
Alcuni videogiocatori vogliono un mouse che sia leggermente più pesante. Se è ciò che cercate, guardate altrove. 

Desiderate l'illuminazione RGB  
Sicuri di non avere già abbastanza luci RGB nel vostro setting? Forse un mouse da gaming che ne sia sprovvisto è la scelta giusta. 

Considerate anche

(Si apre in una nuova scheda)

Asus TUF Gaming M4 Air  
Non solo è il mouse più leggero che abbiamo provato, ma la performance per il gaming è eccellente e il rivestimento anti batteri arriva al momento giusto. 

(Si apre in una nuova scheda)

Razer Orochi V2
Se la mancanza di RGB e della consueta estetica non vi disturba, Razer Orochi V2 è un’alternativa percorribile grazie alle sue 450 ore di autonomia.

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Logitech G305 Lightspeed
Il Logitech G305 Lightspeed è un altro mouse da gaming senza RGB che compensa grazie alla sua estetica colorata e un sensore ottico da 12.000 DPI.

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Roccat Kone XP
La funzionalità Easy-Shift di Roccat permette di personalizzare tutti i tasti. Inoltre, questo mouse si muove bene su tutte le superfici ed è economico.

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Logitech G502 Hero
Questo mouse da gaming è un cult ed è ancora uno dei preferiti dei gamers.

Leggete la nostra recensione su Logitech G502 Hero (Si apre in una nuova scheda)

Razer Deathadder V3 Pro: Scheda prodotto

Prezzo e disponibilitàNon mettiamo in discussione il fatto che sia costoso ma, allo stesso tempo, è una delle periferiche per cui vale la pena spendere.4.8 / 5
DesignNo RGB, no problem. Ciò che conta è che questo mouse sia estremamente leggero, supportivo ed efficiente.4.8 / 5
PrestazioniScattente, responsivo e soddisfacente con la possibilità di aumentare il polling rate.5 / 5
TotaleNon è il mouse da gaming più economico ma la combinazione di prestazioni, struttura, ergonomia e design lo rende un investimento sicuro.4.9 / 5
  • Recensito ad Agosto 2022
Michelle Rae Uy
Buying Guides Editor

Michelle Rae Uy is the Buying Guides Editor here at TechRadar. She's a Los Angeles-based tech, travel and lifestyle writer covering a wide range of topics, from computing to the latest in green commutes to the best hiking trails. She's an ambivert who enjoys communing with nature and traveling for months at a time just as much as watching movies and playing sim games at home. That also means that she has a lot more avenues to explore in terms of understanding how tech can improve the different aspects of our lives.