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Recensione Logitech G502 Hero

Un mouse solido con un design classico

Recensione Logitech G502 Hero

Il nostro verdetto

Il nuovo sensore Hero di Logitech migliora nettamente il G502, ma alcuni ritocchi costruttivi gli avrebbero permesso di tenere il passo con i prodotti top di gamma di Steelseries.

Pro

  • Sensore impeccabile
  • Pulsanti per tutte le esigenze
  • Pesi regolabili
  • LED posizionati in modo intelligente

Contro

  • Gli indicatori DPI non rimangono accesi
  • Le impugnature laterali potrebbero essere migliori
  • Risulta piccolo per chi ha le mani grandi

Forse vi state chiedendo perché abbiamo recensito il Logitech G502 già nel nel 2018. Il ragionamento è semplice: questo mouse è così ben fatto che Logitech lo ha tenuto sul mercato per anni e il modello aggiornato Logitech G502, così come il modello wireless Logitech G502 Lightspeed, ci ha dato un motivo in più per tornare indietro. Il classico design del 502 è rimasto invariato, ma è stato aggiunto un nuovo sensore in modo da permettergli di competere con i migliori mouse da gioco presenti sul mercato.

Il suo design può piacere o meno, dipende dai gusti. Non ha il classico aspetto di un mouse da gioco, ma si caratterizza per le sue linee pulite e spigolose che lo rendono accattivante quanto basta. A differenza del modello base, ha molti più tasti programmabili, quindi non tutti i tipi di impugnatura risultano comodi. Per quelli a cui piace il design, non ci sono fattori che impediranno di apprezzarlo.

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Prezzo e disponibilità

Con un prezzo di listino di €92 Logitech G502 Hero vanta un buon rapporto qualità prezzo. Questo mouse riesce a tener testa ai suoi diretti rivali, lo SteelSeries Rival 600 che costa circa € 99, il Rival 310 e il Sensei 310, entrambi venduti ad un prezzo di €69.

Date le ottime prestazioni dei concorrenti, si consiglia di acquistare il G502 Hero solo in caso si desideri un design più accattivante e un maggior numero di tasti programmabili.

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Design

Se avete molta familiarità con il precedente modello Logitech G502, non aspettatevi particolari cambiamenti per quanto riguarda il design. È sempre lo stesso mouse dall’aspetto peculiare e spigoloso che ricorda  una Batmobile. Forse stona un po’ in un ufficio, ma si adatta perfettamente su una scrivania da gioco.

I materiali sono un misto di plastica nera opaca utilizzata per  i pulsanti e le impugnature principali e plastica lucida che per il corpo e i pulsanti programmabili. La superficie opaca rimane sempre pulita, mentre quella lucida trattiene molto le impronte e il grasso delle mani.

La rotella di scorrimento in metallo presenta una finitura lucida e grazie all’intaglio ben fatto conferisce un’ottimo grip. Un pulsante posizionato proprio dietro la rotella di scorrimento attiva o disattiva lo scorrimento a scatto. L’attivazione della rotella per uno scorrimento infinito consente di scorrere tra le pagine di un sito web molto piú velocemente. Questo permette di scorrere velocemente i termini di servizio e altri documenti molto lunghi riducendo di conseguenza gli sprechi di tempo.

Sebbene la qualità costruttiva generale del G502 sembri robusta durante l’utilizzo dà l’impressione di essere molto fragile; anche i due pulsanti a sinistra del clic principale pendono sul bordo e sembrano potersi staccare da un momento all’altro.

Il G502 Hero è dotato di un’illuminazione RGB personalizzabile presente sia  sull’indicatore dei DPI che sul logo Logitech G. Entrambe le zone di illuminazione sono posizionate in modo intelligente per risultare visibili tra il pollice e l'indice quando si impugna il mouse. Per impostazione predefinita, gli indicatori DPI non rimangono accesi.

Per la maggior parte degli utenti, il posizionamento dei pulsanti risulta piuttosto comodo: i tre pulsanti situati vicino al pollice sono facili da distinguere e sono sempre alla portata del dito, senza il bisogno di dover spostare la mano. Alcuni utenti potrebbero avere qualche problema nell’utilizzo dei due pulsanti posti sulla parte sinistra del mouse; noi gli abbiamo dato la funzione di gestione dei DPI in modo da doverli utilizzare il meno possibile.

Il G502 Hero, di contro, non è molto comodo da impugnare per chi ha delle mani molto grandi. Il suo design sottile e affusolato e le impugnature laterali non offrono molta presa. Un'impugnatura ad artiglio risulta essere la più consigliata, ma delle scanalature più profonde e una finitura in gomma più morbida avrebbero consentito una presa migliore.

Sul fondo del mouse è possibile accedere ad uno scomparto per la gestione dei pesi aggiuntivi, al quale si possono aggiungere fino ad massimo di 5 pesi da 3.6 g ciascuno per ottenere un maggior controllo del mouse.

Prestazioni

Il Logitech G502 Hero vanta una frequenza di polling rate di 1.000 Hz e un tempo di risposta di 1 ms, prestazioni di tutto rispetto per un mouse di questa fascia di prezzo; il sensore Hero si comporta molto bene e non ci ha mai delusi.

Questo offre un monitoraggio impeccabile del cursore e supporta un intervallo di DPI compreso tra 100 e 16.000, sebbene il limite superiore sia in gran parte irrilevante. Ciò che conta è come risponde ai movimenti della mano e quanto sia coerente e veritiero. Non abbiamo mai notato delle reazioni non previste.
Grazie alle ottime prestazioni, il tracciamento ad alta velocità (che arriva fino ad un massimo di 400 pollici al secondo) e un'accelerazione massima di 40 G, sarà difficile per gli utenti spingere questo mouse oltre i suoi limiti.

Durante i nostri test abbiamo giocato prevalentemente a Black OPS 4 e Overwatch, due giochi sparatutto molto frenetici, dove la reattività del mouse è la cosa più importante.

Anche in situazioni più critiche in seguito a movimenti molto bruschi, la precisione non è mai mancata e non si sono mai verificate situazioni di difficoltà da parte del sensore durante un utilizzo più intenso.L’unico punto debole è il tasto che gestisce i DPI in quanto, essendo molto sensibile, capita di passare accidentalmente da 2.500 DPI a 5.000 senza accorgersene. 

Gli interruttori posti sotto i pulsanti restituiscono un buon feedback, garantendo un clic reattivo anche con una pressione minima. C'è abbastanza resistenza per evitare di sbagliare mentre appoggiamo il dito sui pulsanti, che non risultano né troppo morbidi, né troppo duri.

Il software di personalizzazione di Logitech è abbastanza facile da usare e altamente consigliato se si utilizza un mouse con un alto numero di tasti programmabili. Per sfruttare al meglio l'Hero G502 consigliamo di impostare la configurazione più corretta in base alle esigenze del giocatore.

In un gioco come Overwatch si potrebbe non trarre vantaggio dall'avere così tanti pulsanti, ma in giochi strategico come Rainbow Six Siege può essere un vantaggio poiché permette di effettuare delle scelte in gioco molto più velocemente senza dover entrare nei menù o dover premere altri tasti della tastiera. È inoltre possibile usufruire dell’inclinazione della rotella a destra e a sinistra, attivando delle funzioni programmate specifiche.

Logitech G502 Hero review

Verdetto Finale 

Date le ottime prestazioni che questo mouse offre e l'incredibile flessibilità fornita da tutti i suoi pulsanti programmabili consigliamo vivamente il suo acquisto; tuttavia non possiamo ignorare il fatto che SteelSeries sia un passo avanti a Logitech e metta un po’ in ombra i suoi prodotti.

Se non avete particolari esigenze estetiche, i mouse da gioco cablati della SteelSeries sono un ottimo compromesso e, anche se hanno meno tasti programmabili, a parità di costo hanno un rapporto qualità prezzo decisamente migliore.

Image Credits: TechRadar