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Uber e Hyundai in rampa di lancio: taxi volanti in arrivo nel 2023

Uber and Hyundai flying taxi concept
(Image credit: Hyundai Motor Company)

In occasione del CES 2020, Uber e Hyundai hanno presentato un modello a grandezza naturale di taxi volante che, a detta delle due compagnie, sarà in grado di scarrozzarvi nei cieli liberi delle città affollate entro il 2023.

Il velivolo elettrico, chiamato Uberdai, trasporterà un pilota e tre passeggeri per una distanza di 100 km, toccando una velocità massima di 300 km/h, in modo da ridurre i tempi di percorrenza e il numero di auto in strada. In futuro potremmo attenderci l’introduzione del pilota automatico, ma per ora le due società si stanno concentrando su una soluzione con un pilota umano

Il tema dell’introduzione di taxi volanti si fa sempre più caldo. Lo scorso anno, Boeing ha dato il via ai voli di prova per testare la sicurezza di NeXt, un velivolo elettrico in grado di ospitare passeggeri e viaggiare fino a una distanza di 80 km; allo stesso modo, l’azienda statunitense Bell Helicopter ha svelato Nexus, con il quale intende ridisegnare i confini del trasporto aereo.

La differenza che questi due progetti hanno con quello di Hyundai consiste nella partnership con Uber, che è la colonna portante del servizio di trasporto automobilistico privato in gran parte del mondo e possiede già le infrastrutture adeguate a offrire spostamenti per via aerea, oltre a quelli in auto, bicicletta, scooter, elicottero e, addirittura, sottomarino

Pronti al decollo?

Uber ha deciso di puntare sul mercato aereo ormai da diversi anni, collaborando con varie compagnie del settore aerospaziale per la costruzione di una flotta di mini aerei. Nel corso di Uber Elevate Summit che si è svolto a giugno 2019, la compagnia ha presentato un prototipo realizzato in collaborazione con Jaunt Air Mobility, un’azienda che mira a creare un velivolo totalmente automatizzato entro la fine del 2029.

Si tratta di una via di mezzo tra un elicottero e un aereo, con un rotore per facilitare la fase di decollo e le ali per planare una volta in volo, in modo da risparmiare energia.

"Si tratta di un velivolo composito, il cui scopo è quello di provare a trarre il meglio da entrambi i mondi del volo a punto fisso e ad alta velocità”, ha dichiarato durante l’evento Mark Moore, capo ingegnere di Uber.

L’azienda intende lanciare il primo sciame di auto volanti negli USA e in Australia nel 2023, con scali previsti per Dallas, Las Vegas e Melbourne. Vi terremo aggiornati man mano che ne sapremo di più nei prossimi mesi. 

  • Non perderti neanche una novità da CES 2020 made in Techradar. Parte della nostra redazione è a Las Vegas per tenervi aggiornati sulle ultime novità dal campo dell’informatica, oltre a portarvi recensioni complete praticamente su tutto, da televisori 8K a smartphone di ultima generazione, passando per schermi pieghevoli, portatili e gadget per la casa. 

Via The Guardian