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La carenza dei componenti colpisce anche gli smartphone

iPhone 13
(Image credit: TechRadar)

La continua carenza di componenti ha colpito la produzione globale di smartphone, che durante tutto il terzo trimestre del 2021, ha incassato una perdita del 6,8%, secondo i recenti dati di mercato.

Le carenze hanno colpito nello specifico componentistica come unità a radiofrequenza, circuiti di gestione dell'alimentazione ed altri chip.

Avendo un inevitabile impatto sui programmi produttivi originari delle case, ciò ha causato una minore scelta da parte dei consumatori, che scoraggiati possono aver rimandato o abbandonato gli acquisti.

Nonostante questo il segmento premium del mercato, meno colpito dalla carenza, è cresciuto. Samsung è in cima e arriva a toccare il 20,2%, in calo rispetto al 22,1% dell'anno scorso, vedendosi comunque aumentare la domanda di smartphone top di gamma.

Stessa cosa è successa ad Apple, che passa dall'11,1% al 14,2% prendendo il secondo posto a Xiaomi. Altri aumenti si registrano sia per Vivo che per Oppo, la prima passa dal 8,1% al 10,5% mentre la seconda dal 8,1% al 9,8%.

Non è ancora dato sapere quando i livelli di fornitura delle componentistiche potranno tornare a livelli normali. Secondo alcuni esperti del settore, fra cui persone di spicco fra le più grandi aziende, la situazione potrebbe trascinarsi fino al 2023.

Redattore TechRadar