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iPhone 11, le vendita in Cina calano di un terzo

(Image credit: Apple)

Le spedizioni di iPhone in Cina sono diminuite di un terzo (35%) a novembre e l’azienda fa fatica a imporsi nel mercato del dragone. La Cina ha contribuito molto alle entrate del colosso di Cupertino negli ultimi anni grazie alla domanda di iPhone, che ha compensato i risultati non entusiasmanti in altre parti del mondo. Tuttavia, la forte concorrenza di venditori locali come Huawei, unita a un rallentamento economico, ha visto diminuire i ricavi di Apple.

I dazi sui prodotti cinesi 

L’uscita dell'iPhone 11 all'inizio dell'anno non è riuscita a generare lo stesso entusiasmo dei modelli precedenti. I dati riportati dal Credit Suisse e basate sui dati del Ministero dell'industria e della tecnologia dell'informazione cinese, rivelano un calo a due cifre negli ultimi due mesi.

I consumatori cinesi sono molto attenti ai prezzi e la fedeltà alla marca è scarsa; gli smartphone dei produttori locali, venduti a prezzi competitivi e ricchi di funzioni, hanno gradualmente sottratto quote di mercato ai melafonini.

Il taglio di prezzo dell'iPhone 11 è stato una conseguenza di questo problema e, a differenza del mercato cinese, ha funzionato in occidente. Man mano che la saturazione del mercato progrediva, Apple ha puntato su servizi come Apple Music e Apple TV+, per aumentare le entrate.

Apple potrebbe subire un duro colpo dalle imposte statunitensi sui beni cinesi. L'iPhone, infatti, è progettato dagli ingegneri californiani ma è assemblato in Cina, il che potrebbe aumentarne i costi.

Il presidente degli U.S.A, Donald Trump, ha introdotto diversi dazi lo scorso settembre, ma Apple non ha subito rincari sui suoi prodotti: iPhone, Mac, Apple Watch e accessori sono stati esclusi. Purtroppo nuove tasse entreranno in vigore questo mese, aumentando potenzialmente il costo di queste merci del 15%.

Via Reuters