Intel ARC Alchemist, presentate ufficialmente le prime GPU mobile

Intel Arc Alchemist
(Immagine:: Raja Moduri/Intel via Twitter)

Intel ha finalmente presentato le prime GPU Arc Alchemist mobile dedicate ai portatili da gaming e alle workstation professionali. Il produttore ha fornito al pubblico i dati, le specifiche e le principali caratteristiche delle sue nuove soluzioni grafiche che si pongono in diretta competizione con le concorrenti AMD e Intel.

Intel Arc Alchemist costituirà il terzo polo in un confronto che finora ha visto solo due protagonisti, con i primi modelli in arrivo su diversi portatili nel mese di aprile.

Per ora, nonostante l'ampio ventaglio di specifiche elencate da Intel, sappiamo ben poco sulle prestazioni dei nuovi chip e disponiamo solo di benchmark interni forniti dal produttore che, come sappiamo, non si possono mai leggere alla lettera.

Intel Arc Alchemist

(Image credit: Intel)

Dal grafico emergono prestazioni piuttosto interessanti, soprattutto considerando che i dati riguardano le GPU Arc Alchemist mobile di fascia bassa. Come si evince dai dati, in Full HD con dettagli medio-alti la scheda super i 60 FPS in tutti i giochi testati.

Serve a poco il paragone con la grafica integrata di un Core i7-1280P, che di per sé non vanta prestazioni degne di nota; sarebbe stato più utile vedere un confrnto con le varie MX350, MX450 e MX550 della concorrente Nvidia.

Intel Arc Alchemist: due design per tutta la gamma

Intel Arc Alchemist

(Image credit: Intel)

Un po' come avviene per la nomenclatura delle CPU Intel, le schede video Arc Alchemist adotteranno una classificazione numerica crescente, con i modelli base che andranno a costituire la gamma Arc 3, le GPU di fascia media Arc 5 e le top di gamma Arc 7. 

Alla base dei suddetti modelli troviamo due design distinti: il più piccolo, utilizzato per le GPU Arc 3, si chiama ACM-G11, sarà il primo ad arrivare sul mercato e ha un massimo di 96 Xe Vector Engines (XVE). Il più grande ACM-G10 è il chip di riferimento delle schede video Intel Arc 5 e Arc 7, è nettamente più potente e potrà contare su un massimo di 512 XVE.

Per fare chiarezza, i motori XVE sostituiscono le precedenti EU (Execution Unit), dalle quali si distaccano non solo per il nome, ma anche per alcune importanti novità.

ACM-G10, oltre a essere fisicamente molto più ampio, dispone del quadruplo di Xe-cores, unità di ray tracing e cache L2 rispetto al più piccolo ACM-G11.

Le GPU Arc 3 A350M e A370M arriveranno sul mercato ad aprile a bordo di un buon numero di portatili di fascia bassa. Le soluzioni di fascia media Arc 5 A550M e le più potenti Arc 7 A730M e A770M verranno lanciate in seguito in seguito su portatili gaming, workstation e laptop di fascia alta.

Motore Multimediale Arc XE Media engine e nuova interfaccia Driver Arc

Intel

(Image credit: Intel)

Durante la presentazione, Intel ha posto l'accento sulle capacità multimediali delle GPU Arc, dotate di un supporto per la codifica video AV1. I due motori XE Media Engine supportano formati video fino a 8K60 10-bit HDR con decodifica 8K60 12-bit HDR. Oltre ad AV1, Arc supporta anche i codec video VP9, AVC (H.264) e HEVC (H.265).

AV1 nasce nel contesto dall'Alliance for Open Media in collaborazione con Intel, Amazon, Apple, Google, Netflix, Nvidia, Samsung, Facebook, Microsoft e molte altre big del settore. Questo formato garantisce una qualità video superiore a parità di larghezza di banda, o la stessa qualità del formato H.264 con circa la metà della larghezza di banda.

Intel Arc Alchemist

(Image credit: Intel)

Per concludere, Intel ha mostrato Arc Control, la nuova interfaccia per i driver grafici proposta come soluzione one-stop per le impostazioni grafiche e la gestione dei driver. Intel fornirà driver unificati, il che significa che non ci saranno versioni OEM proposte dai diversi produttori, scelta che facilita il controllo globale delle impostazioni e il download automatico degli aggiornamenti.

Ora che conosciamo le specifiche e i dettagli delle schede video ARC mobile non ci rimane che metterle alla prova. A quanto pare i chip A350M e A370M saranno concorrenti diretti dei chip MX350/MX450 di Nvidia, e forse anche dei più recenti MX550/MX570. 

Pur non trattandosi di GPU ad alte prestazioni in grado di detronizzare le offerte RTX serie 30 di Nvidia, se Intel riuscisse a fornire funzioni multimediali avanzate e una maggiore durata della batteria con prestazioni di gioco accettabili, potrebbe rubare una bella fetta di mercato a Nvidia e AMD.

Nei prossimi giorni vi daremo migliori dettagli sulle specifiche dei prodotti Intel Arc e nel frattempo cercheremo di scoprire quando arriveranno le GPU desktop.

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Marco Silvestri
Senior Editor

Marco Silvestri è un Senior Editor di Techradar Italia dal 2020. Appassionato di fotografia e gaming, ha assemblato il suo primo PC all'età di 12 anni e, da allora, ha sempre seguito con passione l'evoluzione del settore tecnologico. Quando non è impegnato a scrivere guide all'acquisto e notizie per Techradar passa il suo tempo sulla tavola da skate, dietro la lente della sua fotocamera o a scarpinare tra le vette del Gran Sasso.