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Cina: un’azienda sta progettando ambiziose CPU con 128 core e processo a 5 o 7 nanometri

(Image credit: CnTechPost)

Phytium, un’azienda cinese che progetta microprocessori, dopo aver recentemente introdotto la sua nuova CPU a 64 core per server ha rivelato questa settimana un'ambiziosa roadmap che si estende fino al 2022. La società intende espandere la propria gamma di prodotti e il numero dei propri partner di produzione. 

Phytium si è affermata negli scorsi anni nella progettazione di processori server e HPC che la Cina non è in grado di importare dai grandi produttori come AMD e Intel, a causa delle restrizioni sull'esportazione di componenti ad alte prestazioni. Nel corso della sua storia la società ha anche progettato processori per PC client, ma solamente come sottoprodotti della sua attività nell’ambito server. Nel prossimo futuro i processori server multi-core rimarranno l'obiettivo principale di Phytium, ma la società prevede anche nuove linee di SoC per applicazioni desktop ed embedded che saranno presumibilmente realizzate da SMIC o UMC.

Server

Gli ultimi processori FT-2000 + / 64 e Tengyun S2500 a 64 core di Phytium sono realizzati da TSMC utilizzando una tecnologia di processo a 16 nm, in particolar modo perché le migliori linee di produzione presso il più grande produttore mondiale di semiconduttori sono riservate da anni ad enormi clienti come Apple. 

Nei prossimi due anni Phytium adotterà finalmente i sofisticati nodi 7nm e 5nm di TSMC. Nel terzo trimestre del 2021 la società intende presentare la propria CPU Tengyun S5000 che sarà realizzata utilizzando la tecnologia 7nm di TSMC e supporterà la tecnologia di sicurezza PSPA 1.0 di Phytium. 

Entro la fine del 2022, lo sviluppatore di chip intende lanciare il proprio processore Tengyun S6000 che sarà realizzato con il nodo 5nm di TSMC e "raddoppierà" le prestazioni, rispetto alle proprie CPU della scorsa generazione. Pythium non dichiara apertamente il numero dei core che intende implementare nelle proprie CPU next gen, ma è certo che l'utilizzo di tecnologie di processo più avanzate consentiranno all'azienda di aumentare le prestazioni per core dei suoi chip e contemporaneamente di aumentare fino ad almeno 128 il numero dei core.

Desktop

Entro la fine di quest'anno Phytium svelerà il suo processore Tengrui D2000, che dovrebbe perlomeno raddoppiare le prestazioni single-core rispetto alle offerte della generazione precedente, stando a quanto afferma la società. 

La generazione successiva, Tengrui D3000, dovrebbe venire rilasciata entro la fine del 2021. I nuovi processori Tengrui della serie D supporteranno anche le tecnologie PSPA 1.0 e PSPA 2.0 ed entrambe le serie di CPU saranno realizzate con tecnologia di processo a 14nm.

Embedded

Oltre ai processori Tengrui serie D per desktop, i piani di Phytium sono di lanciare le CPU Tengrui serie-E per applicazioni integrate. I chip Tengrui E2000 verranno presentati nel secondo trimestre del 2021, mentre nel terzo trimestre del 2022 sarà l’ora dei più avanzati Tengrui E3000 con capacità di I / O migliorate. Proprio come le loro controparti desktop, l'E3000 verrà realizzato utilizzando un processo a 14nm.

SMIC or UMC?

Phytium era solita usare i servizi di produzione di TSMC, ma per le serie Tengrui D e Tengrui E la società prevede di utilizzare una tecnologia di processo a 14 nm e TSMC non offre linee processo a 14 nm. Al contrario, concorrenti di TSMC quali SMIC e UMC sono in grado di offrirle. SMIC ha sede in Cina e ha iniziato la produzione usando la propria tecnologia a 14 nm nel quarto trimestre del 2019. 

Al momento l'azienda sta migliorando la sua capacità produttiva a 14 nm e cercando nel contempo di aumentare la capacità produttiva. Dato che Phytium è una società cinese, avrebbe senso utilizzare i servizi di SMIC. La capacità di SMIC nella produzione ad alto volume (HVM) di chip da 14 nm è al momento limitata a 15.000 wafer da 300 mm. UMC ha iniziato a offrire la sua tecnologia a 14 nm ai clienti un paio di anni fa, ma i suoi volumi di produzione non sono mai stati considerevoli, e pertanto, anche l'esperienza UMC con la produzione ad alto volume a 14 nm è piuttosto limitata.

Fonte: CnTechPost