La tanto attesa vendita di TikTok negli Stati Uniti potrebbe finalmente concretizzarsi, secondo nuovi rapporti.
Un accordo a guida statunitense potrebbe essere vicino
- La vendita di TikTok negli Stati Uniti potrebbe concludersi il 22 gennaio 2026
- Una nuova joint venture a guida statunitense assumerà il controllo delle operazioni
Il destino di TikTok negli Stati Uniti è rimasto in sospeso da quando il Congresso ha approvato una legge che ne imponeva la vendita a proprietari statunitensi e, dopo diverse proroghe concesse dalla Casa Bianca di Trump, l'atteso accordo potrebbe finalmente essere stato avviato.
Secondo i rapporti di CNBC e Axios, il CEO di TikTok Shou Zi Chew ha confermato che, con un accordo che dovrebbe chiudersi il 22 gennaio 2026, TikTok negli USA farà parte di una nuova joint venture denominata "TikTok USDS Joint Venture LLC". Oracle, Silver Lake e la società MGX di Abu Dhabi saranno i tre partner principali, insieme ad altri nuovi investitori, ma la proprietà sarà condivisa con la cinese ByteDance — l'originale proprietario di TikTok — che manterrà comunque una percentuale.
Si tratta di un grande cambiamento per TikTok, che ha vissuto un anno tumultuoso negli Stati Uniti. Tutto è iniziato con un bando, seguito dall'amministrazione Trump che ha offerto alcune proroghe e la promessa di una proprietà statunitense all'orizzonte — non totale, ma almeno dell'80%. Questo permetterà effettivamente a TikTok di restare disponibile, ma cambierà l'esperienza dell'app, poiché è probabile che l'algoritmo non rimarrà intatto.
Nel promemoria visionato dalla CNBC, viene riportato che Shou Zi Chew ha scritto che la joint venture sarà "di proprietà maggioritaria di investitori americani, governata da un nuovo consiglio di amministrazione di sette membri a maggioranza americana e soggetta a termini che proteggono i dati degli americani e la sicurezza nazionale degli Stati Uniti".
Una grande parte di questa impresa è focalizzata sulle operazioni negli Stati Uniti, e un principio chiave sarebbe risolvere – o almeno alleviare – le preoccupazioni sulla sicurezza nazionale, che erano la ragione originaria dietro la proposta di bando e che ci hanno portato su questa strada.
La joint venture avrà il compito di proteggere i dati statunitensi sull'app, incluso l'importantissimo algoritmo che alimenta il feed "Per te" e ciò che ogni utente vede nell'app, così come la moderazione dei contenuti. Axios, che ha visionato il promemoria, riporta quanto segue: "riaddestrare l'algoritmo di raccomandazione dei contenuti sui dati degli utenti statunitensi per garantire che il feed dei contenuti sia libero da manipolazioni esterne".
Tuttavia, gli aspetti globali di TikTok non scompariranno del tutto. ByteDance, l'attuale società madre di TikTok, manterrà comunque una quota di proprietà della "TikTok USDS Joint Venture LLC" e garantirà inoltre che la versione statunitense di TikTok funzioni con le altre versioni dell'app.
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Resta da vedere se questo accordo si chiuderà ufficialmente, ma anche cosa significhi realmente per TikTok e come potrebbe cambiare l'esperienza per gli innumerevoli utenti negli Stati Uniti. TechRadar ha contattato TikTok per ulteriori commenti sulle indiscrezioni e per dettagli su questa vendita.
Come promemoria, l'ultimo aggiornamento importante risale a settembre 2025, quando la Casa Bianca ha dichiarato di aver lavorato a un accordo con la Cina per vendere le operazioni statunitensi di TikTok a una nuova joint venture e a un gruppo americano. Nel 2020, la prima amministrazione Trump emise un ordine esecutivo che imponeva la vendita, dando inizio a questo processo durato anni.
Sembra, tuttavia, che le operazioni di TikTok negli Stati Uniti potrebbero presto passare dalla cinese ByteDance a una nuova impresa gestita dagli USA — un cambiamento che potrebbe entrare in vigore il 22 gennaio 2026.

Jacob Krol is the US Managing Editor, News for TechRadar. He’s been writing about technology since he was 14 when he started his own tech blog. Since then Jacob has worked for a plethora of publications including CNN Underscored, TheStreet, Parade, Men’s Journal, Mashable, CNET, and CNBC among others.
He specializes in covering companies like Apple, Samsung, and Google and going hands-on with mobile devices, smart home gadgets, TVs, and wearables. In his spare time, you can find Jacob listening to Bruce Springsteen, building a Lego set, or binge-watching the latest from Disney, Marvel, or Star Wars.