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Huawei MateBook D (2018)

Huawei sa come fare un notebook

Huawei MateBook D
Great Value

Il nostro verdetto

Lo Huawei MateBook D ha ottime prestazioni e non costa una fortuna. In altre parole, è una tra le migliori opzioni per chi non vuole spendere tanto.

Pro

  • Ottime prestazioni
  • Tastiera di qualità

Contro

  • Il touchpad non è granché
  • Lo schermo è poco luminoso

Lo Huawei MateBook D 2018 è un notebook economico (si trova a poco più di 500 euro), e anche uno dei pochi modelli in circolazione ad avere un processore AMD, nonché una GPU dello stesso marchio. Sulla carta ha tutte le caratteristiche per stare tra i migliori notebook per studenti, e dovrebbe andar bene per chiunque cerchi un buon computer, versatile e non troppo costoso. 

A una prima occhiata, inoltre, il Matebook D somiglia a modelli più lussuosi come il Matebook X Pro o il Matebook 13, ma costa la metà o anche meno. Per prezzo, infatti, è più un concorrente di prodotti come l’Acer Swift 3 o il Dell Inspiron 15 5000. Sono tutti notebook progettati per chi ha un budget limitato e non ha bisogno di un computer potentissimo.  

Specifiche

Ecco lo Huawei MateBook D nella configurazione che abbiamo testato

CPU: 2GHz AMD Ryzen 5 Mobile 2500U (quad-core, 4MB cache, fino a 3.6GHz)
Grafica: AMD Radeon Vega 8 (8-core, 1,100MHz)
RAM: 8GB DDR4 (2,400MHz)
Schermo: 14 pollici, FHD (1,920 x 1,080, IPS), lucido
Archiviazione: 256GB SSD
Porte: 1 x USB Type-C, 1 x USB 3.0, 1 x USB 2.0, 1 x HDMI, 1 x 3.5mm
Connettività: 802.11ac (2x2 MIMO), Bluetooth 4.1
Videocamera: 1MP
Peso: 1.59kg
Dimensioni: 323 x 221 x 15.8 mm; W x D x H 

Prezzo e disponibilità

Il MateBook D al momento si trova a circa 550 euro ed è disponibile sui principali negozi online, mentre è un po’ più difficile trovarlo nei negozi fisici - ma non impossibile. Non è più presente, invece, sul sito di Huawei, dove è stato sostituito dalla nuova versione con CPU Intel. 

In verità i negozi tendono a fare un po’ di confusione, e a proporre il modello con CPU Intel e quello con processore AMD alternativamente, come se fossero la stessa cosa. Sicuramente sono due prodotti simili, ma se volete specificamente uno dei due farete meglio a controllare con attenzione ciò che state comprando. 

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Design

Sì, ovviamente somiglia parecchio a un MacBook, e se l’avete pensato avete ragione. L’alluminio grigio, la tastiera nera, la tonalità leggermente diversa del touchpad sono tutti elementi che Huawei sembra aver “preso in prestito” da Apple. Niente di male, è un computer bello da vedere e, soprattutto, non sono caratteristiche ovvie per questa fascia di prezzo. 

Il Matebook D misura 323 x 221 x 15.8 mm e pesa 1.59kg. Abbastanza piccolo da stare in una borsa o in un zainetto, ma non abbastanza leggero da non rendersi conto di averlo appresso. Altri modelli in questa fascia di prezzo sono un po’ più leggeri. 

Ai due lati della tastiera ci sono le griglie per gli altoparlanti, che generano un suono tutto sommato accettabile, adatto per guardarsi un video su YouTube o per sentire un po’ di musica mentre si lavora. 

Come in molti notebook moderni, i tasti F (la prima linea di pulsanti in alto sono rivisti per ospitare alcune funzioni comuni come la regolazione del volume, l’attivazione del Wi-Fi, la regolazione della luminosità e altro. 

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Intorno allo schermo ci sono delle cornici che potremmo definire grosse rispetto a modelli più sofisticati, a partire dagli altri Matebook, ma non sono certo eccessive. 

Lo schermo ha una luminosità massima un po’ bassa, circa 250 nit. In molte occasioni, semplicemente non è abbastanza e vedere il testo o le immagini risulta troppo difficile. In diverse situazioni ci siamo trovati ad alzare la luminosità, solo per scoprire che era già al massimo. 

A destra troviamo la presa jack per le cuffie (anche con microfono) e una porta USB-A. A sinistra c’è una USB-C, che serve anche per caricare, un’altra USB-A e una HDMI. 

Huawei MateBook D keyboard

Il MateBook D ha una USB 3.0 e una USB 2.0, ma sullo chassis non ci sono scritte per distinguerle. Nemmeno i vari negozi aiutano a comprendere questo dettaglio, ed è qualcosa che secondo noi Huawei dovrebbe chiarire meglio. 

Il touchpad del Matebook D è di buona qualità ma non molto preciso: se dovete spostare delle cartelle, forse vi verrà voglia di utilizzare un mouse; ma prima vale la pena di regolare le impostazioni di Windows. Nel nostro caso, comunque, questo touchpad “perdeva” traccia delle dita mentre le muovevamo, e ogni tanto registrava un tocco con due dita anche se ne avevamo usato uno solo. 

La tastiera invece è eccellente, e compensa più che bene i difetti del touchpad. Ci siamo trovati benissimo usandola. I tasti non sono perfettamente silenziosi ma non arrivano a dare fastidio, e praticamente non ci abbiamo messo niente per abituarci. 

Huawei MateBook D

Benchmarks

Ecco come se l’è cavata il MateBook D nella nostra suite di benchmark:

3DMark: Sky Diver: 7,622; Fire Strike: 2,184; Time Spy: 777
Cinebench CPU: 603 punti; Graphics: 47 fps
GeekBench: 3,766 (single-core); 10,332 (multi-core)
PCMark 8 (Home Test): 3,262 punti
Autonomia PCMark 8: 4 ore e 3 minuti
Autonomia (Test film TechRadar): 5 ore e 34 minuti

Prestazioni 

Il Matebook D ha prestazioni impressionanti per un notebook di fascia media (ricordate che abbiamo testato la versione con CPU AMD). Rispetto ad altri modelli dal prezzo simile, è parecchio avanti. 

Il Matebook D infatti ha totalizzato oltre il doppio dei punti in 3DMark rispetto all’Acer Swift 3. 

I benchmark tecnici, in altre parole, confermano l’eccellente impressione che si ha usando questo notebook.

Autonomia 

Huawei non ha dato stime ufficiali sull’autonomia, ma almeno un negozio riporta 12 ore di durata in riproduzione video. Un valore che ci sembra un po’ campato per aria, ma l’autonomia reale è più che buona. 

Con il Matebook D abbiamo ottenuto infatti 4 ore e 3 minuti usando il test integrato in PC Mark 8, mentre con la riproduzione video si è spento dopo 5h34m. Nell’uso reale, invece, si è dimostrato capace di farci lavorare un giorno intero. 

L’Acer Swift 3 ha ottenuto un risultato migliore di otto ore nel nostro test di riproduzione video. 

Huawei MateBook D

Verdetto 

Lo Huawei MateBook D offre una solida alternativa per chi vuole un notebook e può spendere 500-600 euro. Al momento ci potrebbero essere alcuni dubbi riguardo al suo futuro, per via delle leggi statunitensi, ma Intel e Microsoft hanno detto che supporteranno i notebook Huawei - il che dovrebbe almeno invitarci a stare tranquilli. 

Tra i difetti va citato il touchpad imperfetto e lo schermo non abbastanza luminoso, ma questo Matebook D è in generale un notebook davvero convincente. Se state cercando un portatile con Windows e non volete spendere più di 600 euro, dovreste prendere in considerazione questo Huawei Matebook D.