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Gran Turismo 7: recensione

La migliore esclusiva PS5 finora

Gran Turismo 7
Editor's Choice
(Image: © Sony / Polyphony Digital)

TechRadar Verdetto

Gran Turismo 7 non è solo il miglior capitolo della storica serie di videogiochi che tutti conosciamo, ma fissa anche uno standard astronomico per tutti i simulatori di corse a venire. La straordinaria grafica di GT7 si abbina ad una resa meravigliosamente fluida. Tutto questo, in combinazione con il miglior gameplay di simulazione di corse (più facile che mai da imparare e più difficile che mai da padroneggiare) renderà i piloti costantemente soddisfatti.

Pros

  • +

    Grafica mozzafiato

  • +

    Tempi di caricamento fulminei

  • +

    Feedback tattile eccezionale

  • +

    Ricchissimo di contenuti

Cons

  • -

    Le impostazioni HDR predefinite sono un po’ sbiadite

  • -

    Test per le patenti non per tutti

  • -

    Music Rally deludente

Review information

Piattaforma: PS5

Tempo di gioco: 35 ore

Gran Turismo 7 è l’ultimo capitolo della nota serie di giochi simulazione di corse dello sviluppatore Polyphony Digital e, dopo alcuni notevoli ritardi, l’attesissimo titolo è finalmente uscito dalla corsia dei box. 

Alla fine, l’attesa è stata più che ripagata: Gran Turismo 7 è senza alcun dubbio il gioco migliore sfornato dalla serie fino ad oggi. Lo standard da esso stabilito è di un livello talmente alto che i futuri simulatori di corse (incluso il superbo Forza Motorsport) dovranno impegnarsi molto per superarlo. 

Polyphony colma la più grande critica che era stata mossa sia a Gran Turismo Sport che a Gran Turismo 6 (entrambi giudicati privi di sostanza al momento del lancio) riempiendo GT7 di tantissime auto e piste fin dall’inizio. 

Inoltre, lo sviluppatore è riuscito a integrare il sublime gameplay sim del pilota con sistemi di progressione più sofisticati e tanti buoni motivi per provare modalità ausiliarie (come il ritorno del Centro licenze, la modalità Missione e il nuovissimo Music Rally). 

Gran Turismo 7: data di uscita e prezzo

  • Che cos'è'? L'ultimissimo simulatore di corse firmato Polyphony Digital
  • Quando è uscito? 4 marzo 2022
  • Dove potete giocarci? PS5, PS4
  • Prezzo?  €69,99

Si scende in pista

Gran Turismo 7

(Image credit: Polyphony Digital)

Correre in Gran Turismo 7 è qualcosa di semplicemente sublime e offre una delle esperienze di simulazione di corse più intricate e accurate fino ad oggi. Lo sviluppatore Polyphony Digital ha svolto un lavoro eccellente nel trasmettere la sensazione di unicità racchiusa in ogni modello di auto. 

Fondamentalmente, che stiate guidando una Honda Civic, una Nissan GT-R truccata o una Ford Mustang, ogni veicolo ha aspetto e stile di guida propri, esattamente come vi aspettereste dalla vita reale. 

Se state giocando su PS5, il controller wireless DualSense ottiene un vero e proprio allineamento in GT7. L’eccellente feedback tattile del controller è implementato magnificamente in questo caso. Sentirete la resistenza nei grilletti durante le frenate e i cambi di marcia. 

Ogni dosso della pista, lo stridio delle gomme e persino gli sfregamenti dei tergicristalli dell’auto sono captati dalle vibrazioni del DualSense, aggiungendo un senso di immersione notevolmente accresciuto di gara in gara. 

GT7 supporta anche un’ampia varietà di opzioni di controllo. Ovviamente, potete utilizzare i controlli della levetta analogica predefiniti per lo sterzo, ma il gioco supporta anche una litania di volanti che miglioreranno ulteriormente la vostra esperienza di simulazione di corse. 

Sono previsti anche i controlli di movimento DualSense e, nonostante ci voglia un po’ di tempo per farci l’abitudine, l’inclinazione del controller per sterzare funziona incredibilmente bene, al punto da imporsi come un’alternativa concreta ai controlli dello stick analogico e ai costosi volanti da corsa. 

In molti altri simulatori di corse, la tentazione è quella di affidare anima e corpo ad una sola manciata di veicoli accuratamente selezionati. GT7 rovescia questa tendenza proponendo dei requisiti di gara che vi spingono a provare e riprovare un’enorme varietà di veicoli diversi.

Questo non significa soltanto che avrete un sacco di auto con cui giocare, ma sarete anche incentivati a sedervi al volante di quanti più veicoli possibile, in modo da attenervi ai requisiti di accesso di una determinata gara.  

In una gara potreste limitarvi a un numero predefinito di tipi di auto o persino a un modello specifico, a utilizzare un particolare set di pneumatici oppure a mantenere la soglia PP (una misura generale delle prestazioni del veicolo) al di sotto di un certo numero.

I PP possono essere aumentati o diminuiti tramite il Tuning Shop, un luogo che vi capiterà di frequentare spesso durante le vostre carriere in singolo. 

L’acquisto di nuove parti diventerà sempre più costoso, in quanto vi verrà richiesto di raggiungere soglie di PP sempre più elevate. Tuttavia, questo vi farà guadagnare preziosi crediti.  

Sono previsti anche i controlli di movimento DualSense e, nonostante ci voglia un po’ di tempo per farci l’abitudine, l’inclinazione del controller per sterzare funziona incredibilmente bene, al punto da imporsi come un’alternativa concreta ai controlli dello stick analogico e ai costosi volanti da corsa. 

In molti altri simulatori di corse, la tentazione è quella di affidare anima e corpo ad una sola manciata di veicoli accuratamente selezionati. GT7 rovescia questa tendenza proponendo dei requisiti di gara che vi spingono a provare e riprovare un’enorme varietà di veicoli diversi.

Questo non significa soltanto che avrete un sacco di auto con cui giocare, ma sarete anche incentivati a sedervi al volante di quanti più veicoli possibile, in modo da attenervi ai requisiti di accesso di una determinata gara.  

In una gara potreste limitarvi a un numero predefinito di tipi di auto o persino a un modello specifico, a utilizzare un particolare set di pneumatici oppure a mantenere la soglia PP (una misura generale delle prestazioni del veicolo) al di sotto di un certo numero.

I PP possono essere aumentati o diminuiti tramite il Tuning Shop, un luogo che vi capiterà di frequentare spesso durante le vostre carriere in singolo. 

L’acquisto di nuove parti diventerà sempre più costoso, in quanto vi verrà richiesto di raggiungere soglie di PP sempre più elevate. Tuttavia, questo vi farà guadagnare preziosi crediti. 

Un paradiso per gli amanti dei motori

Gran Turismo 7 gameplay

(Image credit: Polyphony Digital)

All’avvio di Gran Turismo 7 una delle prime cose che vi balzerà agli occhi è l’accattivante menu principale. È allestito come un pittoresco resort di campagna costellato di numerosi padiglioni. Ed è proprio attraverso questi padiglioni che accederete alla maggior parte dei contenuti di GT7. 

Trascorrerete la maggior parte della vostra carriera da solisti nel World Circuit, dove troverete circuiti, eventi e campionati da tre continenti: Europa, America e Asia-Oceania. Ci sono molte piste su cui correre all’interno di ogni regione e ogni singolo circuito contiene più varianti: di conseguenza, anche se state correndo lungo lo stesso tracciato, il layout della pista non sarà necessariamente lo stesso.

La varietà di piste offerta da Gran Turismo 7 è impressionante. I pilastri GT come la Tokyo Expressway e il circuito Trial Mountain fanno finalmente il loro ritorno, insieme a circuiti del mondo reale come quelli di Monza, Laguna Seca e il notoriamente lungo Nürburgring. 

A collegare tutto questo c’è il Café, una delle migliori novità proposte da GT7 per chi ama giocare in solitaria. Il Café ti offre libri di menu costituiti da una serie di obiettivi. La maggior parte di essi riguarderà la raccolta di un tris di auto provenienti da un set particolare (come una Porsche 911) o una collezione di auto da rally. 

Otterrete le auto vincendo le gare e, una volta che le consegnate al Café, avrete completato il set. 

Gran Turismo 7

(Image credit: Polyphony Digital)

I libri del menu Café fungono da tutorial implicito, che vi indirizza ai diversi stili di gare e auto, attestandosi così come un eccellente strumento di apprendimento per i neofiti della serie. Il Cafè è anche un posto a dir poco incantevole da visitare: Luca, il suo proprietario sempre allegro, è particolarmente ansioso di propinarvi una breve storia delle auto che colleziona. 

Alla fine dei conti, questa aggiunta costituisce un modo brillantemente affascinante per spronarvi a riempire i vostri garage con tutti i tipi di marche e modelli di auto possibili. 

Non appena spuntate l’opzione Libri di menu, sbloccherete gradualmente anche il resto delle modalità che GT7 ha da offrirvi. Il notoriamente difficile Centro licenze tornerà finalmente a tormentare le vostre vite. 

Sia i nuovi arrivati che i veterani di GT avranno ancora una volta il loro bel lavoro da fare, in quanto i requisiti per guadagnare trofei d’oro in ciascun obiettivo del Centro licenze sono più severi che mai. Tuttavia, il Centro è un ottimo posto per imparare sia i fondamenti che gli aspetti più complessi della guida in GT7, e le ricompense extra guadagnate dai trofei d’oro potrebbero costituire un buon compromesso per farvi tornare lì a spuntare millisecondi dai vostri tempi migliori. 

Se volete cimentarvi in obiettivi più all’avanguardia rispetto al Centro licenze, sappiate che c’è anche una (brillante) modalità Missione. Uno di questi ad esempio vi farà dribblare veicoli per raggiungere la testa del gruppo a bordo di un Maggiolino Volkswagen; un altro vi vedrà combattere per il primo posto al volante di una Jeep Willys su una pista fuoristrada accidentata. 

Questi obiettivi sono delle brillanti deviazioni dalla norma GT7 e prevedono anche un set di auto a parte da accaparrarsi durante la progressione nei trofei Bronzo e Oro. 

Gli appassionati collezionisti di auto possono anche visitare le concessionarie di auto usate, Brand Central e Legendary Cars, per spendere i crediti guadagnati durante le corse nell’acquisto di veicoli. E con le sue oltre 400 auto da collezionare, GT7 si attesta come il sogno ad occhi aperti di qualsiasi completista. 

Al di fuori del menu principale, troverete la nuovissima modalità Music Rally, che consiste essenzialmente in una serie di percorsi che vi richiederanno di guidare il più lontano possibile prima della fine del brano musicale di ciascuna specifica fase. 

Purtroppo, al momento del lancio ne sono disponibili solo una manciata e non potrete collegare alla modalità le vostre librerie musicali. Tuttavia, il Music Rally rimane comunque una decente distrazione per chi fosse in cerca di ulteriori set di trofei Oro.

GT7 Online: il vero test 

Gran Turismo 7

(Image credit: Sony)

Se volete prendervi una pausa dai piloti AI di GT7, potete fare un salto online e confrontarvi con altri giocatori in carne e ossa. Ci saranno lobby da corsa pienamente supportate, che vi consentiranno di creare stanze, impostare criteri e gareggiare contro amici e sconosciuti. 

La principale attrazione online è la modalità Sport, di ritorno direttamente da Gran Turismo Sport. Questa modalità online vi permette di accedere ogni giorno a gare organizzate a orari prestabiliti (ognuna caratterizzata da specifici requisiti di accesso).

La progressione in modalità pilota è governata da due gradi. Il grado pilota aumenta man mano che vi comportate bene e vi piazzate in posizioni di gara sempre più alte. Anche se, probabilmente, il più importante dei due rimane il grado di sportività, che durante le gare si ricalibrerà in base alla vostra etichetta. 

Ciò significa che sarete penalizzati per aver urtato deliberatamente contro altri conducenti o per aver ostacolato le auto che tentano di sorpassarvi. Vedrete salire il vostro grado di sportività ogni volta che riuscirete a mantenere il record di gara pulito e ad evitare di sabotare intenzionalmente altri giocatori. 

Ciò detto, il sistema non è proprio perfetto. Siamo stati penalizzati in una gara dopo che un altro pilota ci ha sbattuto contro una barriera. Tuttavia, entrambi i ranghi sono una decente indicazione del comportamento del pilota avversario. Ad esempio, i conducenti più aggressivi tendono ad avere gradi di sportività più bassi. 

Imboccare il percorso panoramico

Gran Turismo 7

(Image credit: Sony)

Gran Turismo 7 è, senza mezze misure, uno dei giochi più belli su PS5. I circuiti e i veicoli sembrano per la maggior parte quasi fotorealistici e le caratteristiche ambientali quali la folla, la segnaletica orizzontale e lo sfondo sono più dettagliate che mai. 

La potenza della PS5 consente un’ulteriore modalità di ray-tracing e, al di là del frame rate ridotto, non abbiamo riscontrato aspetti negativi attivando l’opzione. Il ray-tracing non è abilitato nelle gare, ma solo durante i replay e i segmenti pre e post gara. Tuttavia, i risultati restano sorprendenti, con effetti di realismo di auto, pozzanghere e fonti di luce che sono semplicemente da mozzare il fiato.

Anche le condizioni meteorologiche e dinamiche e i cicli attivi giorno/notte aggiungono un tocco di raffinato realismo e imprevedibilità alle gare. L’ora può passare dal tramonto alla notte nel corso di una stessa gara e le condizioni meteo variano senza preavviso, il che può influenzare in misura notevole il comportamento della vostra auto. 

La pioggia, in particolare, ha un effetto negativo sull’aderenza del veicolo (a meno che non abbiate già pronto con voi un set di pneumatici adatti al bagnato). 

Verdetto

Gran Turismo 7

(Image credit: Polyphony Digital)

Gran Turismo 7 non è soltanto il miglior gioco GT in circolazione, è anche e soprattutto una lezione di simulazione di corse ricca di modalità entusiasmanti e auto da collezionare. La quantità di contenuti di qualità disponibili in modalità single player rende Gran Turismo 7 un acquisto essenziale per qualsiasi possessore di PS5 che ama i simulatori automobilistici. Inoltre, il gioco è abbastanza accessibile da consentire ai neofiti di godersi a pieno l'esperienza senza incontrare blocchi insormontabili che potrebbero far desistere i meno pazienti. 


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