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Anteprima Canon EOS R5

Corpo compatto, potenza infinita

Che cos'è una recensione hands-on?
Canon EOS R5
(Image: © Future)

Prime impressioni

La Canon EOS R5 è la mirrorless full frame tuttofare senza compromessi che ci auguravamo che fosse. Un vero ibrido, capace di garantire ottimi risultati sia lato video che foto e per questo rappresenta un’opzione davvero allettante per tutti, dai fotografi paesaggisti ai videografi professionisti. Se la qualità delle immagini e le prestazioni offerte dall’IBIS corrisponderanno a quanto inizialmente promesso, la EOS R5 segnerà un punto di svolta non solo per l’azienda nipponica, ma per tutto il mondo mirrorless.

Pro

  • Dimensioni
  • Ottime prestazioni nei video
  • Durata della batteria migliorata
  • Promettente sistema IBIS

Contro

  • Costosa
  • Le schede ad alta velocità sono costose

La Canon EOS R5 è un supercomputer nascosto nel corpo di una fotocamera full frame mirrorless delle stesse dimensioni della Canon EOS R dello scorso anno.

Con i suoi 45 megapixel, risulta essere la fotocamera con la risoluzione più alta mai prodotta da Canon, ad eccezione della EOS 5DS del 2015. Scatta foto a piena risoluzione fino a 20 fps con l'otturatore elettronico, o a 12 fps con l'otturatore meccanico, per un massimo di 350 JPEG o 180 file RAW di seguito mantenendo la velocità di scatto costante.

Canon EOS R5

(Image credit: Future)

Insieme alla più economica Canon EOS R6, è anche la prima fotocamera Canon ad offrire la stabilizzazione dell'immagine a cinque assi all'interno del corpo macchina (IBIS). Canon afferma poi che usata in combinazione con gli obiettivi compatibili, come ad esempio l’RF 28-70mm f/2, è possibile ottenere fino ad otto stop di stabilizzazione.

Inoltre, grazie alla possibilità di arrivare fino ad un valore ISO massimo di 51200, ci aspettiamo ottime prestazioni in qualsiasi condizione di luminosità.

Potremmo star qui ancora per ore a parlare delle specifiche tecniche di questa fotocamera, ma com’è in realtà la EOS R5 da tenere in mano e da usare? Ci è stata data la possibilità di provare un modello di pre-produzione per scoprirlo e, nel seguito, vi racconteremo cosa ci è piaciuto e cosa abbiamo trovato da migliorare.

EOS R5: prezzo e disponibilità 

La Canon EOS R5 sarà disponibile a partire dal 30 luglio ad un prezzo consigliato di 4.709,99€.

Si tratta di un bel po' di soldi, soprattutto durante una pandemia globale, ma tenete presente che il prezzo è comunque inferiore rispetto a quello della Sony A9 Mark II, una vecchia Sony A9 a bassa risoluzione, solo 4K. Inoltre, è abbastanza in linea con il prezzo originale della Canon EOS 5D Mark IV, che è stata lanciata nel 2016 a 4169,99€.

La Canon EOS R5 è costosa? Sì. Ingiustificatamente? Probabilmente no…

Canon EOS R5

(Image credit: Future)

EOS R5: design e manegevolezza 

Dal punto di vista del design, la EOS R5 assomiglia fisicamente alla EOS R originale, ma data l'usabilità di quest’ultima non è affatto un male.

Le dimensioni della EOS R5 sono 135,8 x 97,5 x 88 mm (L x A x P) e, rispetto alla EOS R, pesa 70g in più.

Tuttavia tra i due modelli ci sono alcune differenze: la barra multifunzione, presente sul retro della EOS R, sulla nuova fotocamera è sparita, forse a testimonianza della sua tiepida ricezione. Al suo posto troviamo invece un grande joystick zigrinato che torna molto utile nella navigazione dei menù e nella selezione dei punti di messa a fuoco automatica, sulla falsariga di quanto già visto in altre fotocamere Canon di fascia alta. 

Canon EOS R5

(Image credit: Future)

Purtroppo è assente l’ottimo "Smart Controller", il dispositivo di puntamento che legge i movimenti del pollice tramite un sensore ottico, progettato per essere un metodo ancora più veloce per navigare tra i numerosissimi punti di messa a fuoco, che ha esordito per la prima volta insieme alla Canon EOS 1D X Mark III.

Sulla parte superiore della fotocamera, come abbiamo già visto sulla EOS R, troviamo un display secondario, utile per controllare rapidamente le impostazioni.

Anche lo schermo sul retro della EOS R5 è identico a quello della EOS R, infatti è touchscreen, completamente orientabile, da 3,15 pollici e 2,1MP. Il mirino elettronico, al contrario, ha ricevuto un sostanziale aggiornamento.

Ha le stesse dimensioni di 0,5 pollici, ed è sempre un OLED, ma, mentre il seppur ottimo mirino della EOS R ha una risoluzione di 1280 x 960, quello della la EOS R5 si spinge fino a 1600 x 1200, o 5,76 milioni di punti. Ciò lo rende molto più nitido ed è più semplice giudicare se si è riusciti impostare o meno la messa a fuoco correttamente sul soggetto che si vuole inquadrare, senza dover ricorrere all'utilizzo del picco di messa a fuoco e all'ingrandimento dell'immagine per un doppio controllo.

Canon EOS R5

(Image credit: Future)

Date le prestazioni offerte così elevate, la EOS R5 ha bisogno di un’altrettanto potente batteria che possa gestire tranquillamente la fotocamera. Per questo i tecnici della Canon hanno introdotto un nuovo tipo di batteria, la LP-E6NH.

La nuova unità offre 2.130 mAh contro i 1.865 mAh della vecchia, ben il 17% di capacità in più, e le prestazioni dichiarate, secondo i famosi test conservativi del CIPA, sono di 490 scatti se si inquadra utilizzando il grande monitor touchscreen, o fino a 320 scatti utilizzando l'EVF.

Purtroppo, come tutte le fotocamere mirrorless, la EOS R5 non può sperare di competere con la durata della batteria dichiarata dalle DSLR come la Canon EOS 5D Mark IV, che, con una carica, arriva fino a 900 scatti.

Fortunatamente, grazie al supporto al battery grip BG-R10, si hanno a disposizione un paio di batterie in più e un insieme di controlli per usare la macchina in verticale. Si può optare anche per il battery grip WFT-R10B che, oltre a supportare quanto già visto nel BG-R10, dispone anche della possibilità di inviare le immagini tramite SFTP, e di una porta Ethernet gigabit full-size.

EOS R5: specifiche e caratteristiche 

Le specifiche della Canon EOS R5 sono sbalorditive: fotografie da 45MP... scatti a raffica fino a 20 fps... video in 8K. È la prima fotocamera Canon in assoluto (insieme alla R6) ad includere la stabilizzazione all'interno del corpo macchina. Utilizzatela con le giuste ottiche stabilizzate e sarà in grado di offrirvi fino a otto stop di compensazione. 

Canon EOS R5

(Image credit: Future)

Passando alla modalità video, la EOS R5 ci riserva ulteriori sorprese. Infatti, è capace di girare in 4K a 120 fps, una vera manna dal cielo per chi desidera effettuare riprese al rallentatore con una qualità professionale.

Ma la vera novità sono i video in 8K. Anche in questo caso è possibile registrare filmati in RAW a 30, 25, 24 o 23,98 fps, e con un bitrate eccezionale di circa 2.600Mbps. Scegliendo di girare in H.265, con le stesse impostazioni, il bitrate si abbassa a circa 1.300Mbps, per arrivare a 300Mbps se si gira in H.264.

Grazie ad un’ingegnosa progettazione interna, con la quale si è riusciti a tenere il più possibile lontani i componenti che generano calore, è possibile girare in 8K per lunghi periodi di tempo, addirittura 20 minuti o più. Supponendo di avere a disposizione le schede e lo spazio di archiviazione per ospitare file così grandi, le riprese in 8K saranno una potenziale manna dal cielo per coloro che padroneggiano i 4K ma vogliono ritagliare, tagliare e ruotare le loro riprese senza perdere pixel preziosi.

Canon EOS R5

(Image credit: Future)

Per quanto riguarda la messa a fuoco automatica, i punti di messa a fuoco sulla R5 sono disposti sull’intera area del sensore se si scatta con la selezione automatica attivata. Se, invece, si opta per l'autofocus a punto singolo, si ha la possibilità di scegliere tra 5.940 punti in modalità foto o 4.500 punti in modalità video.

La EOS R5 utilizza una versione aggiornata del collaudato e ottimo sistema di messa a fuoco automatica Dual Pixel di Canon. Crediamo che questa sia una fotocamera adatta sia ai fotografi sportivi che ai ritrattisti, anche se stiamo aspettando la possibilità di testare la fotocamera per un periodo più lungo per confermare la nostra tesi. Il nuovo sistema di messa a fuoco supporta il riconoscimento automatico del volto, così come il riconoscimento degli animali per cani, gatti e uccelli. Anche in questo caso sono necessari ulteriori test, ma sarebbe sorprendente se il sistema fosse cieco nei confronti di altre specie.

Canon EOS R5

(Image credit: Future)

La EOS R5 è dotata di un doppio slot di memoria, uno per schede CFExpress, mentre l’altro per quelle SD UHS-II. In questo modo si ha a disposizione un’opzione per avere velocità di scrittura eccezionali, senza però essere obbligati ad usare esclusivamente queste schede costosissime per scatti “meno impegnativi”.

Dal punto di vista della connettività troviamo il supporto al wireless interno 802.11a/b/g/n/ac e al Bluetooth 4.2. In più esiste la possibilità di caricare i propri file direttamente su un sito tramite protocollo FTP via Wi-Fi; utile per chi si occupa di reportage. Chi ha clienti veramente esigenti può optare per il trasmettitore wireless WFT-R10 che, come abbiamo detto poc’anzi, al suo interno ospita un paio di batterie e dispone della possibilità di inviare le immagini tramite SFTP o la porta Ethernet gigabit.

Canon EOS R5

(Image credit: Future)

Giudizio preliminare 

È inutile negarlo, siamo molto emozionati. Le prestazioni offerte dalla EOS R5 viste fin qui ci fanno seriamente credere che questa possa essere la mirrorless più potente e più emozionante di sempre.

La sua pura potenza, riscontrabile sia nel suo sistema di messa a fuoco automatica Dual Pixel, sia nella velocità di scatti in raffica a 20 fps, sia nella possibilità di registrare video in 8K in RAW, il tutto in un piccolo e leggero pacchetto, ne fa un sogno per i fotografi amatoriali, anche se estremamente costoso.

Lo scenario più probabile è quello di vedere la EOS R5 adottata dai professionisti. La durata della batteria rimarrà probabilmente un ostacolo, ma la combinazione di prestazioni e dimensioni porrà un notevole enigma a coloro che in precedenza si consideravano fan di Sony.

Tutte queste prestazioni in un corpo che pesa solo 738 g con batteria e scheda di memoria incluse. Dobbiamo ancora verificare la qualità delle immagini, infatti abbiamo avuto la possibilità solo di provare un campione pre-release con cui non ci è stato permesso di scattare, ma non crediamo che Canon ci deluderà. Basta pensare a quanto fatto dall’azienda nel mondo delle mirrorless full frame.

Dopo anni di dominio di Sony, la Canon EOS R5 ha il potenziale per far saltare il mercato.

Che cos'è una recensione hands-on?

Le recensioni "Hands on" sono le prime impressioni di un giornalista, basate su un utilizzo dell'oggetto per breve tempo. Potrebbe trattarsi di pochi momenti o qualche ora. La cosa imporante è che abbiamo potuto usarlo personalmente e possiamo raccontarti ciò che ci è sembrato, anche se è solo un giudizio embrionale. Per saperne di più leggi Garanzia delle recensioni TechRadar.