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Un benchmark mostra una GPU Intel che non è possibile comprare oggi

Intel Core i5-10600K
(Image credit: Future)

Un inedito chip grafico dal nome di Intel Xe HP NEO è apparso sul benchmark Geekbench, ma i suoi punteggi non sembrano essere nulla di eccezionale.

Nei benchmark pubblicati dal conosciuto leaker Tum_Apisak, la scheda Intel Xe HP NEO ottiene 25475 punti nel test OpenCL. Per dare un’idea delle sue prestazioni, il punteggio realizzato dalla scheda è circa 2,5 volte inferiore a quello della GeForce RTX 2060, di un modello di fascia media dello scorso anno.

Al momento il benchmark non è convalidato e quindi è, come al solito, da prendere con le pinze.

Intel Xe HP è la prossima famiglia di GPU per data center, ed a livello di architettura è simile ad AMD CCX, presente sulle piattaforme basate su Ryzen. Le GPU Xe HP entreranno in competizione con le GPU per data center A100 di Nvidia, poiché includeranno anche i tensor core per applicazioni AI ad alta intensità, oltre che memoria HBM2e.

Prima del tempo

Il benchmark è stato eseguito su un sistema con sistema operativo Ubuntu 20.04 che monta 128 GB di RAM e un singolo tile chip Xe HP con 512 unità di calcolo, che funziona ad una frequenza di 1,15 GHz.

Ciò è sorprendente perché una versione di Xe HP visto all’inizio di quest’anno all'Intel Architecture Day 2020 presentava un clock di 1.3 GHz. Anche se il punteggio fosse autentico, e abbiamo i nostri dubbi che lo sia, sembra che sia stato condotto su un primo prototipo del chip e pertanto mancherebbero tutti i miglioramenti e ottimizzazioni introdotti più di recente.

Come osserva Tom's Hardware, nella migliore delle ipotesi, il punteggio basso dell'XE HP evidenzia solo una discrepanza tra i benchmark sintetici come Geekbench e le prestazioni ottenibili nel mondo reale. Nel peggiore dei casi si è dimostrato che una versione preliminare di Intel Xe è riuscita a scappare al controllo dell’azienda.

Fonte: Tom’s Hardware

With almost two decades of writing and reporting on Linux, Mayank Sharma would like everyone to think he’s TechRadar Pro’s expert on the topic. Of course, he’s just as interested in other computing topics, particularly cybersecurity, cloud, containers, and coding.