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Sicurezza informatica, aumentano gli attacchi basati sull'intelligenza artificiale

Intelligenza artificiale
(Image credit: Shutterstock)

I software basati su IA sono sempre più potenti, tanto da costituire la base per nuovi attacchi informatici sempre più avanzati. Per questo motivo, anche i team IT iniziano a implementare soluzioni di sicurezza più smart, secondo una nuova ricerca.

Attraverso un'intervista somministrata a 300 dirigenti di alto livello sul futuro dello scenario della cyber sicurezza, l'azienda Darktrace, operante nel settore dell'IA, ha rilevato che la maggior parte degli intervistati (96%) si prepara a una recrudescenza degli attacchi informatici basati sull'intelligenza artificiale.

Quasi due terzi (68%) ritengono che i cyber criminali implementeranno l'IA per gli attacchi con furti di identità e di tipo spear-phishing.

IA all'attacco

Per prepararsi agli attacchi futuri, la maggior parte dei dirigenti intervistati per l'indagine ha dichiarato di aver avviato l'implementazione di difese basate su IA, soprattutto poiché gli esseri umani non sono ritenuti adatti a far fronte agli attacchi informatici automatizzati (60%), indipendentemente dalle loro competenze e talento.

Inoltre, gli intervistati ritengono che le attuali soluzioni di sicurezza hanno le loro responsabilità nell'ottica del problema, dal momento che non sono in grado di prevedere i nuovi attacchi.

Nella stessa ricerca, le due organizzazioni responsabili hanno riscontato che gli attacchi e-mail (74%), il ransomware (73%) e gli attacchi basati su cloud (68%) sono i metodi che destano maggiori preoccupazioni fra gli intervistati. In tutte queste situazioni, l'intelligenza artificiale può essere utile per produrre effetti devastanti. Ad esempio, secondo l'indagine, può essere impiegata per attacchi avanzati di spear-phishing e furto di identità, aumentare l'efficacia del ransomware o compromettere l'integrità dei dati attraverso la disinformazione.

Il rapporto sottolinea il modo in cui, di recente, McLaren Racing, il gigante della Formula 1, sia quasi caduto vittima di un complesso attacco con IA avvenuto tramite e-mail e furto di identità, a dimostrazione di quanto siano comuni gli eventi di questo tipo.

"I risultati dimostrano come ci troviamo in un momento cruciale e i dirigenti aziendali si stanno preparando a una nuova era di attacchi", aggiunge Nicole Eagan, Chief Strategy & AI Officer di Darktrace.

"Le strategie basate sull'analisi degli attacchi avvenuti in passato saranno del tutto inefficaci nella difesa contro le intelligenze artificiali impiegate per gli attacchi. Un nuovo approccio basato sulla tecnologia di apprendimento automatico e di risposta autonoma sarà del tutto necessaria per potenziare i team di sicurezza composti da esseri umani".