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Microsoft sfida gli hacker a crackare la sua versione customizzata di Linux

Azure Sphere
(Image credit: Microsoft)

Microsoft vuole migliorare la sua versione personalizzata di Linux, Azure Sphere OS, lanciando una sfida agli hacker a violare la sicurezza del sistema operativo. L’azienda offre fino a $ 100.000 (poco più di 90 mila euro) a chi saprà dimostrare una vulnerabilità. 

Azure Sphere OS è una soluzione progettata per i dispositivi Internet of Things, e come accennato è un sistema operativo basato su Linux.. Oltre a utilizzare appositi hardware e componenti di sicurezza in cloud, mira ad ottenere il massimo livello di sicurezza per il sistema e per tutti gli smart gadget collegabili.

La sfida è aperta a tutti e dura tre mesi, da giugno fino alla fine di agosto: white hat e interessati devono presentare domanda per poter partecipare entro il 15 maggio.

Microsoft pagherà qualsiasi ricercatore riesca a dimostrare di poter eseguire il codice sul sottosistema di sicurezza Pluton di Microsoft, secure root su cui si basa l’ hardware (integrata nel processore) per Azure Sphere o Secure World.

Ethical hacking

È pratica comune per tutti i produttori di sistemi operativi far testare le proprie difese dagli ethical hacker (white hat), sapendo che inevitabilmente verranno attaccati da hacker malintenzionati. L’idea di queste inziative è quella di correggere eventuali vulnerabilità del sistema (sempre presenti nella maggior parte dei software complessi).  È anche per questo che riceviamo sempre aggiornamenti sui nostri dispositivi. 

Come probabilmente saprete, Internet of Things è di solito considerata un problema per la sicurezza, essendo una ricca fonte di opportunità per gli hacker, quindi un sistema più sicuro per gli smart gadget è senza dubbio molto apprezzato.

Tramite: The Verge

Darren is a freelancer writing news and features for TechRadar (and occasionally T3) across a broad range of computing topics including CPUs, GPUs, various other hardware, VPNs, antivirus and more. He has written about tech for the best part of three decades, and writes books in his spare time (his debut novel - 'I Know What You Did Last Supper' - was published by Hachette UK in 2013).