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Microsoft Mesh è una piattaforma di comunicazione olografica che sembra arrivare dalla fantascienza

Microsoft Mesh
(Image credit: Future / Joel Khalili)

Il mese scorso, Microsoft ha annunciato che la presentazione per la conferenza annuale Ignite del 2021 sarebbe stata leggermente diversa e l'azienda ha fornito anche una piccola anticipazione su quanto si sarebbe differenziata dalle precedenti.

L'evento si è tenuto attraverso la piattaforma di realtà virtuale AltspaceVR e ha mostrato la visione di Microsoft per il futuro della comunicazione, con tutte le sue luci e ombre.

L'evento ha infatti presentato tutti gli aspetti peggiori della realtà estesa (XR), dagli inconvenienti tecnici ai fondali discutibili. Tuttavia, l'occasione ha anche ricordato che, al crescere dell'affaticamento e dello stress causati dalle videoconferenze, ci troviamo solo all'inizio della rivoluzione della collaborazione da remoto.

Secondo il CEO di Microsoft Satya Nadella, "l'interconnessione tra i bit digitali e gli atomi fisici" sconvolgerà completamente la comunicazione a distanza negli anni a venire.

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Microsoft Mesh

Microsoft Ignite keynote (Image credit: Future / Joel Khalili)
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Microsoft Mesh

Microsoft Ignite keynote (Image credit: Future / Joel Khalili)
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Microsoft Mesh

Microsoft Ignite keynote (Image credit: Future / Joel Khalili)

Microsoft Mesh

L'annuncio principale della presentazione verteva sull'arrivo di una nuova piattaforma per la realtà mista, chiamata Microsoft Mesh, che secondo Nadella renderà la comunicazione a distanza più intima e meno problematica.

"Mesh consente di interagire a livello olografico con altre persone, attraverso una presenza reale e in maniera naturale", ha spiegato

"Posso partecipare a una festa di compleanno con la mia famiglia allargata in India, interagendo come se fossimo davvero insieme, senza schermi che ci separano. Oppure, posso incontrare i miei colleghi dall'altra parte del mondo e collaborare con loro come se condividessimo la stessa stanza."

Basata sulla potenza di calcolo e le funzionalità AI di Azure, Mesh è progettata anche per consentire a designer e ingegneri di manipolare modelli 3D, ai fini di una collaborazione a livello globale precedentemente impossibile.

"Microsoft Mesh collega il mondo fisico e quello digitale, consentendoci di trascendere i tradizionali limiti di spazio e tempo", ha dichiarato una versione olografica di Alex Kipman, Technical Fellow di Microsoft.

"Questo è il sogno della realtà mista, l'idea alla base di tutto. Avrete la sensazione di essere nello stesso luogo con altre persone, condividendo contenuti, oppure potrete 'teletrasportarvi' da diversi dispositivi per la realtà mista ed essere presenti in situazioni in cui non potreste essere fisicamente presenti con altre persone".

Inizialmente, gli utenti Mesh saranno visibili solo come avatar, tuttavia Microsoft ha promesso che il "teletrasporto olografico" (holoportation) consentirà di comunicare attraverso una forma fotorealistica di sé stessi.

L'annuncio potrebbe far rabbrividire chiunque speri in un ritorno all'ufficio come prima della pandemia, ma per gli altri rappresenta uno sguardo a un futuro immaginato solo dalla fantascienza.

Joel Khalili

Joel Khalili is a Staff Writer working across both TechRadar Pro and ITProPortal. He's interested in receiving pitches around cybersecurity, data privacy, cloud, storage, internet infrastructure, mobile, 5G and blockchain.