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Linus Torvalds vorrebbe che gli Apple MacBook M1 potessero eseguire Linux

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(Image credit: apple)

Linus Torvalds, l’ideatore e principale sviluppatore del kernel Linux, ha rivelato che gli piacerebbe avere a sua disposizione uno dei nuovi MacBook con chip Apple M1, ma solo se fosse possibile caricarci sopra Linux.

L'utilizzo di software open source da parte di Apple nella gestione dei propri servizi critici è il cosiddetto segreto di Pulcinella. Al contrario, l'azienda preferisce invece nascondere i piccoli dettagli hardware di cui gli sviluppatori hanno bisogno per supportare completamente Linux sui prodotti Apple.

Bei ricordi

Torvalds ha già utilizzato dei modelli Apple MacBook in passato, come ha rivelato in una chat esclusiva con la rivista Linux Format nel 2012. Lo ha ribadito in risposta a una domanda pubblicata di recente al forum Real World Tech, rivelando anche perché ha deciso di allontanarsi dalla tecnologia Apple.

"Ho dei bei ricordi del MacBook Air da 11" che ho usato una decina di anni fa, ma mi sono allontanato perché Apple ha impiegato troppo tempo per aggiustarmi lo schermo, e quando lo hanno fatto, ero passato a un notebook migliore, mentre Apple aveva reso Linux meno appetibile.

Sebbene Linux funzioni praticamente su tutti i processori attualmente in produzione, in un computer c'è molto di più del processore. È il supporto per gli altri componenti che di solito diventa un problema, e i MacBook che utilizzano il processore M1 non fanno eccezione.

"Ho aspettato a lungo per vedere un portatile ARM in grado di eseguire Linux. Il nuovo Air sarebbe quasi perfetto, tranne che per il sistema operativo. Ma non ho tempo per armeggiarci e nemmeno il desiderio di combattere con le aziende che non vogliono collaborare".

Pertanto, a meno che Apple non cambi la propria filosofia e si apra riguardo al suo hardware, non dovrebbe aspettarsi che gli sviluppatori Linux si mettano in coda per acquistare uno dei nuovi Apple MacBook.

Fonte: TNW