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Ecco la stampante 3D più economica al mondo

Print head
(Image credit: Ali Jennings)

La possibilità di stampare oggetti tridimensionali ha risvegliato l'immaginazione di milioni di persone. Un’azienda cinese ha messo in vendita quella che è probabilmente la stampante 3D più economica sul mercato.

La Tronxy X1 è un modello entry level, ma come molti dei suoi concorrenti non viene venduta già pre-assemblata. Questo significa che dovrete costruirla da soli,possibilmente con l’aiuto di una guida video (che è migliore di un manuale cartaceo). 

La stampante è disponibile su Aliexpress a meno di 99 euro, e la consegna è gratuita.

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Tronxy X1 Stampante 3D | 99 euro su AliExpress

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Il prezzo delle stampanti 3D è diminuito considerevolmente negli ultimi mesi, rendendole quindi alla portata di più persone. Ricordate solo che la qualità di stampa potrebbe non essere eccezionale, in quanto questo modello può stampare solo in monocolore e il costo dei materiali di consumo potrebbe rapidamente salire. 

La Tronxy X1 ha un volume di stampa massima di 150 x 150 x 150 millimetri, ottimo per coloro che si avvicinano per la prima volta alla stampa 3D e desiderano iniziare con qualcosa di economico. Per impostazione predefinita, la stampante viene fornita con un beccuccio da 0,4 mm, ma sono disponibili anche modelli più fini fino a 0,1 mm.

Potete stampare direttamente tramite computer o utilizzare una scheda SD per caricare i progetti. Ricordate solo che la stampa 3D comporta una ripida curva di apprendimento e ogni stampante, a differenza delle loro controparti a getto d'inchiostro, ha le sue peculiarità.

Come già accennato, la spedizione in Italia con Aliexpress è gratuita, ma potreste dover sostenere le spese doganali al momento o prima della consegna.

Potete leggere la nostra recensione completa della stampate su questa pagina

Desire Athow

Managing Editor, TechRadar Pro

Désiré has been musing and writing about technology during a career spanning four decades. He dabbled in website building and web hosting when DHTML and frames were en vogue and started writing about the impact of technology on society just before the start of the Y2K hysteria at the turn of the last millennium. Then followed a weekly tech column in a local business magazine in Mauritius, a late night tech radio programme called Clicplus and a freelancing gig at the now-defunct, Theinquirer, with the legendary Mike Magee as mentor. Following an eight-year stint at ITProPortal.com where he discovered the joys of global techfests, Désiré now heads up TechRadar Pro. He has an affinity for anything hardware and staunchly refuses to stop writing reviews of obscure products or cover niche B2B software-as-a-service providers.