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AMD EPYC 7662 e 7532: due nuovi processori a 7nm per la serie Rome

(Image credit: AMD)

La varietà di prodotti è molto importante e AMD lo sa bene. Con in mente l’obiettivo di proporre ai propri clienti le migliori performance a qualsiasi fascia di prezzo, il produttore di chip ha ampliato la serie EPYC 7002 (nome in codice Rome) con due nuovi prodotti.

EPYC 7662 e EPYC 7532 sono stati sviluppati utilizzando gli stessi ingredienti di successo utilizzati da AMD per gli altri processori della serie EPYC Rome. Questi comprendono la microarchitettura proprietaria Zen 2 e la realizzazione con il processo produttivo FinFET a 7nm di TSMC.

Esattamente come gli altri chip EPYC Rome anche EPYC 7662 e EPYC 7532 sono compatibili con il socket di tipo P3. Entrambi supportano fino ad un massimo di otto canali di memoria DDR4-3200. Per poter sfruttare appieno le nuove SSD e le più potenti GPU sul mercato, dispongono anche di 128 linee PCI-e 4.0 ad altissima velocità.

EPYC 7662 è il quinto prodotto del catalogo AMD server a possedere 64 core e 128 thread nonostante l’azienda lo posizioni come prodotto entry-level della serie. In aggiunta ad un conteggio di core davvero generoso, EPYC 7662 possiede anche 256MB di cache L3. Il chip ha una frequenza di clock base di 2GHz e un boost massimo fino a 3,5GHz. AMD lista tra le caratterisctiche un TDP (Thermal Design Power) di 225W.

Confronto con alcuni altri prodotti della serie EPYC Rome
Core / ThreadBase / Boost (GHz)TDP (W)L3 Cache (MB)
774264 / 1282.25 / 3.40225256
766264 / 1282.00 / 3.35225256
754232 / 642.90 / 3.40225128
753232 / 642.40 / 3.30200256
750232 / 642.50 / 3.35180128

EPYC 7532 è probabilmente più particolare nonostante sia il meno potente tra i due nuovi chip: dispone di 32 core, 64 thread e una sorpresa interessante sotto al cofano.

AMD ha sbloccato anche su EPYC 7532 ben 256MB di cache L3, il doppio rispetto alle altre soluzioni EPYC 32 core. La maggiore quantità di cache L3 dovrebbe risultare davvero molto comoda con carichi di lavoro intensivi per la cache come ANSYS CFX. AMD si vanta persino del fatto che il suo EPYC 7532 riesca a sprigionare delle performance del 111% superiori a quelle del rivale Xeon Gold 6248 di Intel, che come se non bastasse ha anche 12 core in meno.

Altre specifiche comprendono una frequenza di clock base di 2,4GHz e 3,3GHz di frequenza massima in boost. Il chip è in grado di operare con un consumo massimo di 200W.

Nomi importanti, tra cui Dell e Supermicro saranno i primi ad offrire l'EPYC 7662 e l'EPYC 7532 a bordo dei propri prodotti. AMD si aspetta che HPE e Lenovo seguano l'esempio nei prossimi mesi.

Via Tom's Hardware