Recensione ReMarkable 2

Il ReMarkable 2 offre la migliore esperienza di disegno digitale

Remarkable 2
(Image: © Future)

Verdetto

Il ReMarkable 2 è la migliore opzione per chi vorrebbe un vero sostituto della carta. È eccellente per disegnare e scrivere a mano, l’ideale sia per il lavoro sia per la scuola. Lo schermo in bianco e nero è un limite, ma i molti vantaggi lo compensano alla grande.

Pros

  • +

    Incredibile esperienza di scrittura

  • +

    Design elegante

  • +

    La conversione del testo è praticamente perfetta

Cons

  • -

    Le punte di ricambio potrebbero essere costose

  • -

    Esperienza eBook limitata

  • -

    Esperienza multimediale carente

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 ReMarkable 2, recensione veloce 

ReMarkable 2 è senza dubbio la migliore opzione per chi vuole scrivere a mano, ma andare oltre il classico blocco appunti di carta. Dobbiamo ancora provare Kindle Scribe, ma per ReMarkable 2 resta insuperabile. 

ReMarkable 2 è un oggetto piuttosto costoso, visto che per averlo completo di pennino e custodia ci vogliono almeno  €537, che diventano €587 se si sceglie una custodia di pelle “premium” qualunque cosa significhi. Sicuramente bisogna essere sicuri di volerlo, se non proprio di averne bisogno. 

Il prezzo alto è dovuto in parte allo schermo Canvas. Si tratta di un pannello e-ink Carta 1200, modificato e rivisto appositamente per il ReMarkable 2. Si tratta di uno schermo che simula benissimo l’esperienza dello scrivere su carta, il che è esattamente il punto della questione: ReMarkable 2 centra appieno l’obiettivo. Ovviamente, questo significa anche che è uno schermo in bianco e nero, e che non cìè un browser disponibile. Se vi interessano queste cose, ci vuole un tablet come l’iPad di Apple - ma ovviamente si perde l’effetto “come su carta”. E si andrebbe a spendere anche di più. 

Rispetto al primo modello, ReMarkable 2 ha uno schermo più reattivo e una penna più precisa. Le punte sono relativamente poco longeve, e anche se ce ne sono nove nella scatola prima o poi dovrete comprarne di nuove. w will show, it improves upon its ReMarkable Tablet predecessor in almost every way, leading to a premium tablet experience that excels in its key purpose – letting you sketch and take notes without distractions.

Remarkable 2

(Image credit: Future)

 ReMarkable 2: prezzo e disponibilità 

  • In commercio da metà 2022
  • Costa €349 di base, ma €537 con gli accessori minimi 
specifiche ReMarkable 2

Peso: 403,5 g
Dimensioni: 187 x 246 x
display: 10,3 pollici, E-Ink Carta con personalizzazione Canvas
Risoluzione: 1404 x 1872
Chip: processore ARM dual core da 1,2 GHz
RAM: 1 GB
Memoria: 8 GB§
Sistema operativo: Codex
Batteria: 3.000 mAh

Il ReMarkable 2 è disponibile tramite il sito ufficiale. Il dispositivo di base costa €349, ma non ha molto senso prendere solo quello. Dovrete aggiungere il pennino e la custodia, a meno che non vogliate un’esperienza castrata.

La spesa minima quindi diventa €497, ma ancora potrebbe non bastare, perché il pennino incluso è quello senza gomma superiore. La versione che abbiamo provato, con il pennino “Marker Plus” e la custodia in simil pelle, viene a costare €587. 

Sicuramente consigliamo di scegliere il Marker Plus, mentre per risparmiare anche la custodia di base, in plastica,  andrà benissimo. 

A confronto con iPad 10.9, il prodotto Apple parte da €589, a cui bisogna poi aggiungere Apple Pencil (Gen 1) e custodia. Se si prendono gli accessori ufficiali, si spendono oltre 800 euro. Si può spendere meno, molto meno, prendendo un iPad 10.2 di nona generazione - scelta più che ragionevole. 

Design

  •  Molto sottile 
  •  Schermo da 10,3 pollici 

 

Potete pensare al ReMarkable 2 come a un grande Kindle su cui si può anche scrivere. Misura 187 x 246 x 4,7 mm (il tablet più sottile al mondo, afferma l'azienda) e pesa 403,5 g, utilizza un display E Ink Carta monocromatico da 10,3 pollici, che è stato modificato e ottimizzato per l'input di scrittura a mano, rendendolo ciò che ReMarkable chiama un Display “Canvas”. 

Lo schermo è assolutamente il punto focale, perché permette di avere un’esperienza che è quanto di più simile alla carta potete trovare. Così simile, in effetti, che non sentirete la mancanza della carta. La densità di 226 DPI non è altissima ma le linee sono nitide e la leggibilità ottima, grazie anche a una finitura antiriflesso pressoché perfetta.

L’esperienza di lettura è simile a quella di un Kindle di ultima generazione, fatta eccezione per la retroilluminazione: per usare  ReMarkable 2 di sera, dovrete avere una lampada vicino per illumarne lo schermo. 

Esternamente, il ReMarkable 2 è molto più raffinato del suo predecessore. È sparita la plastica del primo modello, sostituita da un telaio in alluminio color canna di fucile, con un sottile bordo bianco sporco che circonda lo schermo e si estende fino al pannello posteriore. Il pannello posteriore presenta anche quattro minuscoli piedini in gomma leggermente rialzati, che impediscono al tablet di scivolare quando si scrive su un tavolo. Un piccolo pulsante di accensione si trova sul bordo in alto a sinistra e nell'angolo in basso a sinistra c'è una porta di ricarica USB-C.

Con il nuovo telaio in alluminio, inoltre, arriva anche la possibilità di usare custodie magnetiche, che sbloccano automaticamente il ReMarkable 2; ed è anche possibile agganciare magneticamente il pennino, lungo un lato del dispositivo. 

Potrete scegliere tra due diversi pennini. Il modello base si chiama Marker: pesa 15 grammi e si può agganciare magneticamente al ReMarkable 2. Il Marker Plus pesa 19 grammi, ha un colore diverso e soprattutto ha una gomma digitale in testa, il che ne rende l’utilizzo molto più piacevole. La differenza di prezzo è molta, 50 euro, ma senza dubbio il Marke Plus è un accessorio nettamente migliore. 

Nella confezione troverete anche 9 punte di ricambio. Ognuna di essere dura relativamente poco, quindi prima o poi bisognerà comprarne una scatola nuova; quella da 25 punte costa €39. 

Remarkable 2

(Image credit: Future)

 ReMarkable 2: esperienza d’uso 

  • Praticamente come usare la carta 
  • Interfaccia scarsa ma veloce e funzionale 

 

ReMarkable 2 è davvero un sostituto del blocco appunti di carta, e da questo punto di vista offre un’esperienza incredibile. Quando si fa scorrere il pennino sullo schermo, ci si dimentica facilmente che si tratta appunto di uno schermo. 

Sembra davvero di scrivere su carta, e forse non c’è complimento migliore che si possa fare a questo dispositivo. L’interfaccia permette di scegliere tra una serie di strumenti (penna a sfera, matita, stilografica e altro), e il pennino è sensibile alla pressione e all’inclinazione; il risultato è che si possono ottenere molti tratti diversi, sfumature e altri effetti. 

Il tratto è molto preciso ed è possibile anche fare disegni complessi; non cè quasi alcun ritardo tra il gesto della mano e la linea a schermo. Anche la gomma del Marker Plus funziona a meraviglia, forse anche meglio di quella del mondo reale, offrendo una leggera pausa tra il sollevamento della gomma e la rimozione dei segni per farti sapere esattamente cosa viene portato via.

Remarkable 2

(Image credit: Future)

 

L'interfaccia è scarna ma fa il suo lavoro. Il sistema operativo "Codex" inizia con un breve tutorial che consente di configurare un account ReMarkable per la sincronizzazione dei documenti cloud, e guida attraverso alcuni suggerimenti rapidi su come utilizzare il tablet, quindi raggiungi la schermata principale. 

Dalla homepage si sceglie se aprire i quaderni di appunti, gli ebook (formati ePub o equivalenti) oppure i documenti PDF. Si può creare un nuovo taccuino, organizzare i documenti in cartelle, oppure creare al volo un nuovo foglio per iniziare a scrivere subito. 

Quando si crea una nuova pagina, può essere totalmente bianca oppure si può partire da uno tra 35 diversi modelli, che vanno dagli storyboard alle griglie prospettiche, ai pianificatori settimanali e alle semplici pagine a righe con margini. Si può cambiare tipo di penna, creare selezioni, copiare e incollare. L’esperienza è davvero fantastica sia per chi disegna sia per chi scrive. 

Remarkable 2

(Image credit: Future)

 

scritto a mano in testo digitale. Riconosce 33 lingue, italiano compreso, e funziona in modo impeccabile anche con scrittura che farebbero inorridire la vostra maestra delle elementari. Una volta convertito, il testo si può inviare via mail, così potrete lavorarci con calma usando una tastiera, se necessario. 

Ovviamente è possibile usare il ReMarkable 2 solo per leggere libri, come se fosse appunto un Kindle molto grande. L’ergonomia in questo caso non è delle migliori, per via delle dimensioni e del peso superiori; in poche parole, è scomodo. Inoltre manca la luce integrata, come abbiamo detto sopra, quindi leggere di sera è un po’ meno comodo. 

Però apre file PDF ed ePub velocemente, e poi basta girare pagina. Rispetto a un ebook reader tradizionale, il valore aggiunto è che si possono prendere appunti sui libri. Le pagine con appunti si possono condividere via email, in formato PDF, PNG oppure SVG (l’operazione non è proprio velocissima, ma si può fare). 

Se vi piace leggere, tuttavia, a parte il design non proprio ideale c’è un altro possibile problema: ReMarkable 2 non ha un suo negozio di libri, quindi dovrete comprarli da qualche altra parte e poi trasferirli sul dispositivo. Un’operazione che si può fare o via cavo o tramite la web app di myremarkable, oppure tramite le app specifiche, disponibili per tutti i principali sistemi operativi. 

Rispetto all’esperienza Kindle, poi, manca la possibilità di aggiungere segnalibri, o di richiamare al volo i vocabolari integrati. 

Il ReMarkable 2 in generale è un dispositivo abbastanza veloce, considerando in particolare che la tecnologia è “lenta” per natura. Il feedback della penna è quasi istantaneo, senza nulla da invidiare agli schermi touch dei tablet. Gli 8GB di memoria non sono tantissimi, ma visto che si tratta di documenti e libri, ce ne staranno comunque tantissimi. La batteria può durare fino a due settimane, o anche di più se lo usate solo di tanto in tanto. 

A ReMarkable 2 tablet in someone's hand, displaying a template list

(Image credit: Future)

ReMarkable 2 ha il Wi-Fi 2,4 GHz e 5 GHz e può inviare email, ma anche scaricare documenti dal suo spazio cloud dedicato - a cui si accede anche tramite le applicazioni oppure via browser web.

Software e funzioni avanzate

A proposito di funzioni avanzate, ReMarkable Connect è un extra disponibile in abbonamento, ma avrete un anno gratis comprando ReMarkable 2. ReMarkable Connect include sincronizzazione cloud illimitata, un piano di assistenza con extra copertura fino a tre anni. Senza ReMarkable Connect, saranno sincronizzati solo i contenuti degli ultimi 50 giorni, e la garanzia è limitata al primo anno. 

Con ReMarkable Connect avrete anche la possibilità di trasmettere lo schermo in tempo reale a un computer con l'app ReMarkable installata, e da lì poi potrete visualizzare l'immagine su un proiettore o una lavagna digitale. L'uso in una sala riunioni assume tutto un altro valore. 

Con l'abbonamento, poi avrete l'integrazione con Google Drive e Dropbox e, in futuro, dovrebbe arrivare anche la possibilità di scrivere a mano sulle app ReMarkable per iOS e Android.

ReMarkable Connect costa 2,99 dollari al mese, quindi è un extra abbastanza costoso. Sicuramente avremmo preferito un secondo anno incluso nel prezzo, o la possibilità di sottoscrivere un abbonamento a vita, magari per una trentina di euro o giù di lì.

C'è anche qualcosa totalmente gratis, cioè l'estensione per Google Chrome. Se trovate un bell'articolo che volete leggere e che magari è lunghetto, potrete inviarlo facilmente al vostro ReMarkable 2. 

The interface of a ReMarkable 2 tablet

(Image credit: Future)

 ReMarkable 2, ne vale la pena? 

ReMarkable 2 è un dispositivo di altissimo livello, che svolge alla perfezione lo scopo per cui è stato sviluppato. Ha qualche mancanza ed è un po’ costoso, ma ve ne innamorerete. 

Tre le alternative meritevoli, si possono prendere in considerazione il Kobo Sage e il Kindle Scribe. 

Kobo Sage è un prodotto valido, con un negozio di libri integrato e alcune ottime qualità, ma l’esperienza di scrittura e disegno non è all’altezza di ReMarkable 2.  D’altra parte costa più o meno la metà, quindi potrebbe valerne la pena. 

Kindle Scribe è un prodotto promettente, che potrebbe dare a ReMarkable 2 del filo da torcere. Non abbiamo ancora potuto provarlo però, quindi forse vale la pena di aspettare se potete farlo. 

Remarkable 2

(Image credit: Future)

 Compralo se ..  

… vuoi scrivere come se fosse carta

Può sembrare incredibile, ma scrivere e disegnare su Remarkable 2 dà la stessa sensazione del classico carta e penna. Fantastico sia al lavoro sia a scuola. 

 

… vuoi una mano per la concentrazione

Niente browser web e niente colori … più che una mancanza questo aspetto è un aiuto per chi ha la tendenza a distrarsi. Con un ReMarkable 2 in mano praticamente non ci sono rischi. 

 

… vuoi una migliore leggibilità e più autonomia

A differenza di un iPad, ReMarkable 2 si legge benissimo anche sotto la luce diretta del sole. E la batteria può durare settimane. 

 Non comprarlo se …  

 

… hai bisogno di un dispositivo tuttofare

ReMarkable 2 ha alcuni limiti, dovuti in buona parte alla tecnologia dello schermo. Se volete guardare film, fare videochiamate o navigare, vi conviene  orientarvi su un tablet vero e proprio. 

 

… vuoi leggere ebook nel migliore dei modi

ReMarkable 2 va bene anche per leggere libri, ma non riesce a competere pienamente con Kindle e simili. Se vi interessa soprattutto leggere, ci sono alternative migliori (e meno costose)

... volete le funzioni cloud ma non volete pagare un extra

Remarkable Connect è un servizio abbastanza costoso, ma se volete la sincronizzazione con Google Drive e simili, potete trovare soluzioni alternative e meno costose

Valerio Porcu è Redattore Capo e Project Manager di Techradar Italia. È da sempre ossessionato dai gadget e dagli oggetti tecnologici che cambiano la nostra vita quotidiana, e dai primi anni 2000 ha deciso di raccontarla. Oggi è un giornalista con anni di esperienza nel settore tecnologico, e ha ancora la voglia di trovare le chiavi di lettura giuste, per capire davvero in che modo la tecnologia può rendere migliore la nostra vita quotidiana.

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