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Recensione Panasonic GZ2000 4K OLED TV

La GZ2000 è una delle migliori TV del 2020.

Panasonic TH-65GZ2000
Editor's Choice
(Image: © Panasonic)

Il nostro verdetto

Panasonic GZ2000 è indubbiamente una delle migliori TV OLED in commercio. Con un ottimo pannello e un potente sistema di altoparlanti Dolby Atmos da 140W, garantisce un’eccellente qualità visiva e sonora.

Pro

  • Ottimo sistema audio
  • Pannello OLED appositamente realizzato
  • Eccellente qualità dell’immagine

Contro

  • Scarso numero di app supportate
  • Nessun ingresso HDMI 2.1

Pochissimi televisori rilasciati di recente hanno qualità comparabili con quelle del GZ2000 di Panasonic. Il top di gamma 4K OLED di Panasonic offre il meglio dell’elaborazione intelligente HCX PRO che la compagnia ha da offrire, con un pannello appositamente realizzato che lo distingue dai più economici GZ1500 e GZ950 / GZ1000.

Per non menzionare il supporto all’ampio formato HDR che Panasonic ha introdotto nei suoi apparecchi di fascia media e alta. E anche se il modello GX800, venduto ad un prezzo minore, è dotato di Dolby Vision, HDR10+ e HLG, il GZ2000 esalta al meglio queste tecnologie.

Grazie a un gigantesco sistema audio integrato, il GZ2000 ha la potenza di impressionare le nostre orecchie così come lo schermo impressiona i nostri occhi. Ma come si è comportato con in nostri test? Ecco la nostra recensione della TV Panasonic GZ2000.

Siete interessati a qualcosa di nuovo? Ecco l’anteprima della nuova Panasonic HZ2000 OLED TV. 

Prezzi e varianti

Panasonic GZ2000 è disponibile in due varianti, 55 pollici e 65 pollici, al costo di circa 2600€ e 3500€ rispettivamente. Prezzi più alti rispetto ai precedenti modelli rilasciati nel 2019, la serie GZ1500, che costano meno a parità di dimensioni. 

(Image credit: TechRadar)

Design

La Panasonic GZ2000 ha un aspetto imponente, soprattutto dai lati. L’esteso sistema di altoparlanti da 140W aggiunge molto peso alla parte posteriore dell’apparecchio, così come la spessa soundbar integrata nella parte inferiore del pannello, rialzata di circa 18mm grazie al supporto.

Le dimensioni sono 144,6x90,5x7,8 cm, incluso il supporto quadrato. Che si opti per il modello da 55 pollici o per quello da 65, non c’è dubbio che si tratti di una TV molto robusta.

Sotto un’aletta rimovibile, sul retro del TV, si trovano quattro porte HDMI 4K, inclusa una HDMI ARC per connettere soundbar esterne (non che ne abbia realmente bisogno).

Ci sono anche due porte USB oltre a Ethernet, CI, Component e l’uscita per le cuffie. La parte anteriore è composta da materiali di alta qualità, mentre la parte posteriore presenta uno spesso strato di plastica che non dà esattamente la stessa impressione.

Il telecomando ha una rifinitura in argento spazzolato e presenta i pulsanti per i canali insieme a quelli per tutte le funzionalità dell’apparecchio, come il pulsante per le impostazioni, quello per le app, per la home, per la guida TV, per le sorgenti video e quelli per i controlli multimediali. Un’aggiunta intelligente è rappresentata da un pulsante illuminato che permette di accendere la retroilluminazione degli altri tasti del telecomando, molto utile quando si guarda un film al buio. È presente anche il pulsante MyApp che permette di avviare rapidamente un’app a scelta.

In poche parole, il modello da 55 pollici è decisamente imponente, grazie anche alla soundbar e al sistema di altoparlanti integrati. Il telecomando è altrettanto ben realizzato.

(Image credit: TechRadar)

Smart TV: MyHomeScreen 4.0

Panasonic utilizza la sua piattaforma per smart TV MyHomeScreen, presente anche in questo modello. A differenza di altre piattaforme, MyHomeScreen non mette il muto o va in pausa quando si accede al menu Home, che compare nella parte bassa dello schermo e può essere personalizzato. Il menu può includere, infatti, tutte le app che preferiamo così come i dispositivi, le app e le opzioni Live TV di default.

Scorrendo verso il basso possiamo vedere altre sezioni del menu, come ad esempio quella delle miniature di Netflix, anche se spesso è più semplice accedere direttamente all’app dal menu principale, oppure dal pulsante Apps sul telecomando.

L’unica vera critica che possiamo fare al GZ2000, o meglio a tutte le TV Panasonic, riguarda lo scarso numero di app disponibili.

La casa produttrice usa ancora una piattaforma basata su Firefox OS, che non è stato in grado di ottenere molte app dedicate ad eccezione di quelle più note come Netflix, Amazon Prime e YouTube.

Non sono presenti Spotify, Tidal o Deezer, ad esempio, e la mancanza di app musicali è decisamente deludente viste le grandi capacità sonore dell’apparecchio. Possiamo raccomandare l’acquisto di un dispositivo come Amazon Fire TV Stick se si vuole disporre più app, al costo di dover connettere un sistema di terze parti.

Come usuale su una moderna smart TV, è presente una selezione di preset per l’immagine: Dynamic, Normal, True Cinema e Sports. Dynamic aumenta il contrasto ma diminuisce di molto l’accuratezza dei colori. True Cinema rende l’immagine più suggestiva e gradevole alla vista, mentre Normal è un misto tra i due. Sports è ideato per la visione di eventi sportivi, aumenta il contrasto e migliora la immagini in movimento, permettendo di distinguere più facilmente le figure dei giocatori in campo e rendendo l’immagine più fluida.

In poche parole, un’interfaccia semplice e personalizzabile che permette un accesso veloce alle nostre applicazioni preferite, anche se le app supportate sono poche. 

(Image credit: TechRadar)

Prestazioni HD/SDR

Sebbene sia un televisore 4K, la maggior parte dei contenuti disponibili via broadcast o in streaming è ancora in HD, quindi risulta molto importante sapere come il dispositivo si comporta con tali contenuti a risoluzione più bassa.

Possiamo confermare che la GZ2000 eccelle nella riproduzione di contenuti HD/SDR. Le immagini vengono riprodotte con tutta la precisione che si aspetta dal più recente processore HCX Pro Intelligent di Panasonic, impiegato nelle più moderne TV OLED. L’immagine è molto fluida, anche nelle scene in rapido movimento.

Abbiamo testato il dispositivo giocando a The Last of Us 2 Remastered, e possiamo confermare che anche i movimenti più rapidi e improvvisi non causano nessun problema al frame rate della GZ2000. La funzione Auto Low Latency aiuta molto quando si videogioca, anche se le porte HDMI usano lo standard 2.0 al posto del più recente 2.1, che permette la trasmissione del segnale video in 4K a 120Hz (o 8K a 60Hz) invece di 4K a 60Hz.

Nonostante le TV Panasonic non siano in commercio nel Nord America, sono tra le preferite dai coloristi di Hollywood, visto che offrono mappature dei colori altamente modificabili.

Infatti l’accuratezza dei toni e delle ombre è davvero incredibile, sebbene le immagini non sempre posseggono la varietà di colori che si può trovare nelle TV OLED di LG. La differenza, però, non è molto grande ed è difficile discutere di un’immagine approvata dai professionisti di Hollywood.

La GZ2000 è in particolare il monitor di riferimento per Company 3 e il suo colorista in capo Stefan Sonnenfeld, i cui lavori includono Wonder Woman, A Star is Born e Star Wars: Il risveglio della Forza. Sonnenfeld afferma che il pannello è in grado di arrivare a risultati paragonabili a set professionali di riferimento in quanto ad accuratezza dei colori.

In pratica, l’incredibile accuratezza dei colori e bassa latenza durante il gaming rendono questo televisore decisamente eccezionale, sia che lo si usi per guardare film e serie TV che per giocare su console.

(Image credit: TechRadar)

Prestazioni 4K/HDR

Come si aspetta da una TV OLED di questa fascia, Panasonic GZ2000 supporta perfettamente l’HDR (High Dynamic Range), con immagini ricche e vivaci.

Guardando The Politician su Netflix, nella scena iniziale, siamo rimasti colpiti dall’incredibile contrasto del pannello OLED. L’equilibrio della GZ2000 è davvero formidabile, la riproduzione di contenuti HDR avviene nel modo migliore possibile, come ad esempio nel caso di show come The Art of Design (sempre su Netflix) che è ricchissimo di colori.

Bisogna abituarsi al bagliore dei sottotitoli bianchi su sfondi neri, di solito molto meno evidenti su normali schermi LCD. Possiamo però essere sicuri che il bagliore viene emesso dal pannello e non è il risultato della sfocatura del bianco attorno ai caratteri.

E’ possibile riprodurre la quasi totalità dei formati HDR visto che Panasonic fornisce il supporto per Dolby Vision, HDR10+, HLG e LG Photo Mode su tutti i dispositivi di fascia media e alta. Alcune case produttrici si concentrano solo su alcuni specifici formati (come Samsung con HDR10+) ma non è questo il caso, si potrà infatti riprodurre tranquillamente qualsiasi contenuto Netflix, Amazon Prime, Blue-ray ecc.

In definitiva, l’ammiraglia OLED di Panasonic offre un’ottima immagine in 4K, con un pannello OLED appositamente realizzato che rende i colori alla perfezione e supporta la stragrande maggioranza dei formati HDR.

(Image credit: TechRadar)

Sonoro 

La migliore caratteristica del GZ2000 è probabilmente suo il sistema di altoparlanti integrati.

Il set comprende due speaker sul retro e una soundbar integrata nella parte inferiore del pannello. La soundbar offre degli ottimi canali surround simulati, mentre gli speaker rivolti verso l’alto rendono i suoni più avvolgenti, facendo diventare il suono Dolby Atmos ancora più accattivante.

Gli altoparlanti sono stati calibrati dagli ingegneri del suono di Technics (marchio di Panasonic) in collaborazione con Dolby, usando il motore audio Technics Jeno, in grado di offrire suoni dettagliati in tutte le situazioni. L'apparecchio fornisce anche il supporto per collegare un subwoofer esterno se si volessero potenziare i bassi con dispositivo indipendente.

Tutto ciò non è altro che un modo tecnico per dire che il GZ2000 ha delle grandi potenzialità sonore, in grado di migliorare l'esperienza complessiva indipendentemente dal film o serie TV che si sta riproducendo. Guardando la terza stagione di Glow, su Netflix, abbiamo constatato che gli speaker Dolby Atmos sono in grado mappare con precisione le voci e gli altri suoni provenienti da tutte le direzioni, elevando il grado di immersione ad un livello irraggiungibile da altoparlanti più economici.

Riproducendo alcuni video musicali abbiamo notato che anche i più piccoli dettagli sonori vengono riprodotti con chiarezza e vigore, come ad esempio i suoni sommessi della pioggia e del vento che sarebbero stati altrimenti coperti dalla melodia.

(Image credit: TechRadar)

L’unico difetto di questi potenti altoparlanti è dato dal fatto che, in alcune occasioni, i suoni più deboli vengono fatti risaltare più del dovuto. Durante la visione di Baby Driver, abbiamo notato che il TV è perfettamente il grado di riprodurre fedelmente l’esuberante colonna sonora, lo stridio degli pneumatici e i clangori metallici nelle scene di inseguimento, ma durante le scene più silenziose le voci dei personaggi sono risultate riecheggianti, creando un effetto simile a quello di un sussurro in un megafono.

Nelle impostazioni si può ridurre il livello dei bassi, abbassandolo a circa -10 questo fenomeno si attenua molto. C’è anche una modalità Speech (discorsi), ma ha l’effetto di esaltare le voci e non allevia il problema.

Detto ciò, la complessità dell’audio Dolby Atmos e la potenza degli altoparlanti da 140W assicurano un suono ricco e dettagliato. L’effetto sullo spettatore è molto positivo e in linea con gli altri TV di questa fascia.

In poche parole, il sistema audio della GZ2000, composto da due altoparlanti rivolti verso l’alto e una soundbar integrata, offre un suono di altissima qualità, del tutto adatto ad una TV cinematografica. Il suo sistema audio surround può ravvivare qualsiasi ambiente, in aggiunta a tutte le altre qualità di questo apparecchio. 

Altre TV da considerare

Se non si ha bisogno del potente sonoro del GZ2000, Panasonic offre un'ampia gamma di televisori OLED di alta qualità.

Il GZ1500 e il GZ1000 hanno lo stesso pannello OLED “standard” al posto di quello appositamente realizzato per il GZ2000. Entrambi gli apparecchi sono comunque dei televisori premium ma offrono un comparto audio più modesto e possono rivelarsi un ottimo acquisto se si possiede già un sistema audio esterno a cui collegarli.

LG offre anche molti nuovi televisori OLED, come ad esempio l’E9, che esibisce un’immagine estremamente dettagliata. E c’è anche LG C9 che propone lo stesso pannello ad un prezzo più accessibile. 

Panasonic TH-65GZ2000

(Image credit: Panasonic)

Verdetto finale

Panasonic GZ2000 è indubbiamente uno dei migliori televisori OLED del 2020, nonostante la sua scarsa reperibilità. Con il suo ottimo pannello appositamente realizzato e il sistema audio Dolby Atmos da 140W, offre un’esperienza complessiva eccezionale. Il piccolo problema riguardante lo scarso numero di app disponibili può essere ovviato con un dispositivo di terze parti come uno stick esterno.

L’alto prezzo è adeguato all’esperienza offerta, ma se si possiede già un sistema audio esterno è consigliabile valutare l’acquisto di altri televisori OLED di Panasonic. Ma se si desidera un televisore al top della gamma, e si possiede abbastanza denaro, questa potrebbe essere il TV che fa per voi.