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Questi notebook costano pochissimo. Studenti e aziende li adoreranno

(Image credit: Walmart / Acer)

Diciamoci la verità. Se state cercando un notebook economico è quasi impossibile trovare un prodotto che costi meno di 500 euro e abbia allo stesso tempo una qualità almeno accettabile. E se il budget scende a 300 euro, allora trovare un notebook Windows anche solo decente è quasi una missione impossibile. 

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Questo incredibile Chromebook di Acer ha un rapporto qualità/prezzo strepitoso, ed è l'ideale per studenti e lavoratori di piccole e medie imprese. 

L'Acer 314 è un notebook entry-level e non ci si possono aspettare finiture di lusso o tanta potenza. Ma è perfettamente in grado di gestire applicazioni da ufficio (con la suite Google), videochiamate, applicazioni di comunicazione. E ci sono le applicazioni Android, con cui Chrome OS è compatibile. Volendo giocare, si può contare su Google Stadia. 

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Con specifiche identiche al modello Acer, questo HP offre le stesse qualità e lo stesso prezzo incredibile per chi cerca un notebook ultraeconomico che sia allo stesso tempo un valido compagno di lavoro e di studio

Guardando alle specifiche il modello HP è identico, e a parte il marchio stampato sullo chassis le differenze non sono molte. Forse preferiamo le tastiere di HP, ma è un dettaglio che dipende in gran parte dai gusti personali.

In entrambi i casi avrete un processore adeguato, in grado di far funzionare il computer con la velocità e la reattività di cui avrete bisogno. La memoria installata non è molta, solo 64 GB, ma saranno più che sufficienti per tenerci documenti personali e qualche file multimediale. Anche perché ChromeOS di base occupa meno di 8GB. Eventualmente si può aggiungere una scheda microSD. 

Desire Athow

Managing Editor, TechRadar Pro

Désiré has been musing and writing about technology during a career spanning four decades. He dabbled in website building and web hosting when DHTML and frames were en vogue and started writing about the impact of technology on society just before the start of the Y2K hysteria at the turn of the last millennium. Then followed a weekly tech column in a local business magazine in Mauritius, a late night tech radio programme called Clicplus and a freelancing gig at the now-defunct, Theinquirer, with the legendary Mike Magee as mentor. Following an eight-year stint at ITProPortal.com where he discovered the joys of global techfests, Désiré now heads up TechRadar Pro. He has an affinity for anything hardware and staunchly refuses to stop writing reviews of obscure products or cover niche B2B software-as-a-service providers.