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L'Italia fa la corte a Intel per ospitare i nuovi stabilimenti europei

Intel
(Immagine:: Intel)

Il governo Italiano ha istituito un fondo di 4.6 miliardi di dollari nel tentativo di indurre Intel a investire nel nostro territorio.

Intel sta tastando il terreno europeo per convincere i paesi dell'Unione a stanziare dei fondi per sovvenzionare la costruzione delle sue nuove fabbriche di chip.

Per ora, Germania, Italia e Francia sono in prima linea tra i possibili candidati che potrebbero ospitare le strutture produttive e gli uffici dell'azienda (fonte:The Register (Si apre in una nuova scheda))

Anche se l'Unione Europea mira alla creazione di strutture che le permettano di produrre autonomamente i suoi chip, Intel è intenzionata a portare almeno due stabilimenti produttivi in Europa. A tale scopo, stando a quanto afferma in un post (Si apre in una nuova scheda) pubblicato sul suo blog, Intel è pronta a investire 80 miliardi di euro nei prossimi dieci anni.

La produzione di chip si sposterà dall'asia in Europa e US?

Uno dei motivi per cui l'Italia è tra i principali candidati a ospitare i centri di produzione è che Intel sembra intenzionata ad acquistare la Tower Semiconductor (Si apre in una nuova scheda), un'altra azienda che lavora con i semiconduttori e ha già diversi stabilimenti in Italia, oltre che in Giappone e negli Stati Uniti. 

La filiale italiana di Tower Semiconductor si trova vicino a Milano, dove anche ST Microelectronics sta costruendo una nuova fabbrica che inizierà a produrre chip entro la fine del 2022.

Espandendosi in Europa e negli Stati Uniti, dove ha investito 20 miliardi di dollari per costruire una fabbrica in Ohio, Intel sta cercando di ridurre la sua dipendenza dai paesi asiatici. Negli ultimi decenni, la produzione di semiconduttori si è spostata dall'America e dall'Europa all'Asia, dove attualmente vengono fabbricati l'80% dei chip del mondo.

Durante un recente meeting con gli investitori, il CEO di Intel Patrick P. Gelsinger ha spiegato che entro la fine del decennio il 30% dei chip verrà prodotto negli Stati Uniti (dal 12%) e il 20% in Europa (dal 9%).

Anche se Intel non ha ancora deciso in quale paese saranno costruiti i suoi nuovi stabilimenti europei, ci aspettiamo un annuncio ufficiale a breve.

Fonte: The Register (Si apre in una nuova scheda)

Marco Silvestri
Senior Editor