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Il prossimo BioShock sarà un open-world?

Bioshock Collection
(Immagine:: 2K Games)

Dopo l'annuncio ufficiale avvenuto a dicembre 2019, sembra che finalmente che la lavorazione di BioShock stia procedendo. Infatti lo sviluppatore Cloud Chamber ha pubblicato diversi annunci di lavoro che ci danno già qualche idea su cosa aspettarci sulla direzione del nuovo titolo della serie, secondo quanto riportato da PCGamesN (Si apre in una nuova scheda).

Sembra che il design sarà meno lineare, dato che l'annuncio per la posizione di Senior Writer indica che l'azienda cerca "qualcuno in grado di scrivere storie di impatto e con ottimi personaggi all'interno di un'ambientazione open-world".

Inoltre, chi andrà a occupare quella posizione dovrà "ideare i contenuti per missioni principali e secondarie", suggerendo l'idea che il giocatore potrà imbarcarsi in quest secondarie, oltre che seguire la storia principale del gioco.

Ma forse più indicativo della nuova direzione di BioShock è l'annuncio di Cloud Chamer per un Videogame AI Programmer (Si apre in una nuova scheda), per cui si richiede una persona in grado di implementare un "sistema di gestione della folla in ambiente urbano e l'ecologia tribale sistemica di una IA a volte ostile" e "trovare nuove possibilità per sistemi di folla interattiva".

Ulteriori posizioni aperte (Senior Technical Designer (Si apre in una nuova scheda), UI/UX Designer (Si apre in una nuova scheda) e Senior World Designer (Si apre in una nuova scheda)) tendono a rafforzare l'idea che il prossimo BioShock sarà un open-world.

BioShock open-world, cosa possiamo aspettarci?

Da sempre, il punto di forza di BioShock è la componente narrativa, un aspetto che tende a sfumarsi nei giochi open-world a causa delle distrazioni dettate dall'esplorazione del mondo e dalle quest secondarie.

Detto questo, BioShock potrebbe avere le carte in regola per offrire un'ottima ambientazione aperta e una storia principale interessante. Nel suo complesso, il franchising di BioShock ha sempre proposto temi incentrati sull'opposizione allo status quo e sembra che attraverso i "sistemi di folla urbana" e un'"ecologia tribale sistemica", la serie potrebbe portare avanti questi temi in modo nuovo.

Immaginiamo per un attimo un capitolo di BioShock ambientato in una città affollata, in cui le decisioni influiranno in tempo reale sugli abitanti guidati dall'IA. In altri termini, un gioco in cui le nostre azioni potrebbero stimolare una rivolta...

Naturalmente, è troppo presto per fare delle speculazioni su ciò che il gioco offrirà, sebbene ci auguriamo che Cloud Chamber sia in grado di realizzare qualcosa di più interessante del solito "guida al punto A al punto B, ripulisci la zona e vai avanti", un ciclo in cui tendono a cadere fin troppo spesso i titoli di natura open-world.

Stephen Lambrechts
Senior Journalist, Phones and Entertainment

Stephen primarily covers phones and entertainment for TechRadar's Australian team, and has written professionally across the categories of tech, film, television and gaming in both print and online for over a decade. He's obsessed with smartphones, televisions, consoles and gaming PCs, and has a deep-seated desire to consume all forms of media at the highest quality possible. 


He's also likely to talk a person’s ear off at the mere mention of Android, cats, retro sneaker releases, travelling and physical media, such as vinyl and boutique Blu-ray releases. Right now, he's most excited about QD-OLED technology, The Batman and Hellblade 2: Senua's Saga.