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Coltivazione idroponica a casa? Si può fare ed è semplicissimo

HydroArtPod
(Image credit: HydroArtPod)

Dal Bosco Verticale di Milano progettato da Boeri Studio e ultimato nel 2014, al Vertical Garden di Sydney situato nell'area di Central Park, a pochi metri dalla stazione centrale e nel cuore del CBD, fino alla Dubai Sustainable City realizzata nel 2018 e alla City in Garden di Singapore, sembra che il connubio tecnologia / verde stia prendendo piede ovunque.

Ma se per ora gli edifici green rimangono appannaggio di pochi eletti, visti i costi esorbitanti legati alle aree urbane nei quali sono situati, ci sono anche piccole soluzioni per avere uno po' di "smart green" anche a casa propria.

Pochi giorni fa navigando in rete ho scoperto HydroArtPod, un'interessante iniziativa mirata nata da una raccolta fonti e mirata all'autoproduzione domestica di ortaggi e piante. 

Detta cosi potrebbe sembrare la solita trovata "green", ma in realtà questo progetto ha diversi spunti interessanti.

Cosa propone HydroArtPod?

A prima vista possono sembrare dei piccoli scaffali da parete sui quali appoggiare le piante; in realtà i kit Smart Garden dispongono di un mix di luci da coltivazione che, unite al sistema di irrigazione, consentono di far crescere piante e ortaggi senza il minimo sforzo.

Le luci compensano la mancanza di esposizione solare mentre l'acqua presente nel serbatoio viene riciclata per fornire nutrimento continuo, consentendovi di stare fuori casa senza dovervi preoccupare di annaffiare gli ortaggi.

Il design minimalista e il sistema di montaggio a muro rendono questi kit perfetti per qualsiasi arredamento. Oltre ad avere una funzione utile, dalle immagini sul sito sembrano anche molto belli.

Trattandosi di un sistema di coltura smart, c'è un app dedicata che consente di monitorare la salute delle piante e i livelli di acqua e nutrimento dal vostro smartphone. Inoltre, proprio perché si tratta di un elemento di design oltre che di un giardino idroponico in miniatura, lo Smart Garden è dotato di un sistema RGB integrato che emana una luce ambientale anche quando l'orto è in pausa.

Non è la prima volta che sentiamo parlare di Smart Garden, ma il formato da muro e il sistema smart proposto da HydroArtPod è uno dei più interessanti che abbiamo mai visto.

HydroArtPod

(Image credit: HydroArtPod)

Come funziona lo Smart Garden?

Il Kit Smart Garden è un piccolo giardino idroponico da parete completamente automatizzato e pensato per chi non ha tempo di seguire un orto e non dispone di un pezzo di terra o un giardino per la coltivazione.

Per usarlo serve una normale presa elettrica, una connessione Wi-Fi attiva e un po' d'acqua.

Grazie al suo sistema di illuminazione composto da 5 luci LED integrate da 25W ciascuna, il kit permette di coltivare frutta e verdura indipendentemente dal clima e dall'esposizione solare.

I sensori integrati misurano la luce, l'acqua e il fertilizzante regolandone automaticamente i livelli ottimali. Se c'è bisogno di un intervento esterno sarà l'app collegata a comunicarvelo, descrivendo con precisione l'azione necessaria. Questo vuol dire che anche chi non ha mai coltivato nemmeno una pianta di basilico può tranquillamente imparare a farlo seguendo le istruzioni presenti nell'applicazione.

Questa contiene numerose ricette e dispone di una sezione dedicata alla community, che consente di trovare altri coltivatori nelle vicinanze, scambiare consigli e verdure prodotte in eccesso per evitare sprechi e variare la propria dieta.

Il formato all-in-one, come pubblicizzato dal sito, permette di germogliare, coltivare e raccogliere senza bisogno di attrezzature supplementari. Anche in caso doveste assentarvi per qualche giorno, il kit è dotato di una funzione vacanze attivabile dall'app che gestisce autonomamente la coltivazione per periodi di tempo prolungati.

Avete paura che la casa si riempia di insetti? Non siete matti, è la prima cosa alla quale ho pensato anch'io. Sul sito del produttore viene spiegato come, trattandosi di un sistema di coltivazione indoor, il rischio di parassiti si riduca notevolmente rispetto alle coltivazioni esterne, motivo per cui non è necessario utilizzare anti parassitari. 

In questo modo si possono coltivare ortaggi in maniera completamente naturale, senza fertilizzanti o altri agenti chimici.

HydroArtPod

(Image credit: HydroArtPod)

Cosa si può coltivare?

Trattandosi a tutti gli effetti di un mini giardino idroponico, con il kit Smart Garden potete coltivare praticamente qualsiasi tipo di verdura, dalla lattuga ai cavoli e altre verdure a foglia, oltre a molti frutti, erbe da cucina e medicinali. Sul sito sono disponibili dei kit per la semina e il nutrimento organico delle piante.

Tra gli Starter Kit troviamo rucola, basilico, lattuga, pomodori ciliegini, barbabietola argentata, coriandolo, senape verde, jalapeños, cavolo, pachino e menta.

Si possono anche coltivare ortaggi più grandi, come i pomodori, ma per farlo dovrete sfruttare al massimo i supporti integrati, che si possono estendere in altezza per consentire un maggiore allungamento del gambo. Ovviamente il numero di piante che riuscirete a coltivare dipenderà dalle dimensioni di ciascuna di esse, quindi sarete voi a decidere come gestire gli spazi.

HydroArtPod

(Image credit: HydroArtPod)

Oggetto da arredamento o mini orto?

Tutto molto bello, ma a conti fatti, è possibile rendersi indipendenti dall'ortofrutta o dal supermercato di fiducia con questo sistema? 

Il kit proposto consente di coltivare più di 30 piante contemporaneamente, quindi alternando i cicli di crescita e disponendo di più unità non è impensabile riuscire ad ottenere una buona scorta di vegetali per tutta la famiglia.

Certo, non avrete la stessa varietà che potete trovare al supermercato, ma è certamente un buon modo per compensare la mancanza di un orto a casa per coloro che mangiano spesso verdura e non hanno spazio per coltivarla. Dell resto questa soluzione potrebbe tornare utile anche per coltivare piccoli frutti come le fragole, ad esempio, o per piantine di basilico, rosmarino e altre spezie.

Inoltre il sistema automatizzato proposto da HydroArtPod è una garanzia per chi non ha tempo per seguire le varie fasi di crescita e maturazione delle piante.

Come sempre noi di TechRadar non esprimiamo mai giudizi definitivi su un dispositivo che non abbiamo testato in prima persona, motivo per cui non possiamo fornire dati sulla quantità di verdure prodotte e sulla reale sostenibilità del Kit.

Detto questo siamo certi che iniziative del genere possano crescere nel tempo in un'ottica di sviluppo sostenibile e siamo felici di dare voce a progetti mirati alla sostenibilità ambientale.

Coltivare autonomamente frutta e verdura a casa propria è un buon modo per fare la propria parte (anche se piccola) riducendo le emissioni di CO2 dovute al trasporto di beni alimentari, gli sprechi d'acqua e l'utilizzo di agenti chimici spesso abusati a livello industriale. 

Marco Silvestri
Marco Silvestri