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Che aspetto hanno 6.5 PetaFLOPS?

(Image credit: Barcelona Supercomputing Center)

I supercomputer sono usati per eseguire calcoli su progetti che possono avere un grosso impatto sulla nostra vita, e non ci sono dubbi sull’importanza del loro utilizzo. Alcuni di essi stanno venendo addirittura usati per testare molecole virtuali e cercare di sconfiggere il Covid-19 utilizzando qualsiasi mezzo a disposizione. 

Dal momento che i supercomputer sono utilizzati principalmente dagli scienziati, non molte persone possono dire di averli visti in funzione, nonostante spesso tali progetti siano finanziati dai governi e quindi di proprietà pubblica. Adesso però alcune delle strutture che li ospitano hanno iniziato a offrire visite guidate ai sistemi, mentre per altri sono disponibili delle visite virtuali.

MareNostrum

Il Barcelona Supercomputing Center (BSC) ha iniziato a offrire tour virtuali del suo supercomputer MareNostrum 4.
Il tour consente l'accesso alla sala vetrata in cui si trova il supercomputer, prima di dare ai visitatori la possibilità di fare una passeggiata intorno all'edificio, nonché fornire una vista a 360 ° delle strutture sottostanti che consentono il funzionamento di uno dei supercomputer più veloci in Europa. Durante il tour, che rivela anche la storia della cappella di Torre Girona, i visitatori possono anche interagire con vari punti di informazione e vengono ovviamente fornite alcune spiegazioni di base su come funziona MareNostrum.

Il tour virtuale offre anche uno sguardo alla storia del performance computing (HPC), mostrando parti di modelli della generazione precedente. Il supercomputer MareNostrum 4 di Barcellona è stato costruito da Lenovo nel 2017. Il sistema principale si basa su 3.456 server che montano processori Intel Xeon Platinum 8160 a 24 core, accompagnati da 384,75 TB di memoria. La macchina, che occupa solo 180 m², offre prestazioni di 6,5 PFLOPS su Linpack (con un picco di 11,15 PFLOPS) ed è attualmente il 37esimo supercomputer più potente del pianeta.

MareNostrum 4 ha anche tre blocchi con cluster basati su hardware HPC di nuova introduzione, che permettono agli scienziati del BCS di sperimentare i supercomputer eterogenei che verranno ampiamente utilizzati nell'era exascale, ossia in un futuro prossimo. In particolare, è presente un cluster basato sulle CPU Power9 di IBM e sulle GPU Volta di Nvidia; uno basato su processori Epyc "Rome" di AMD e Radeon Instinct MI50 e un altro realizzato con processori ARMv8 personalizzati, simili a quelli usati dal supercomputer Post-K.