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Apple, Intel, Nvidia e altri, nuovi problemi di produzione

Workers in protective suits seated in rows at a smartphone assembly facility
(Image credit: Flickr)

Diverse fabbriche cinesi, tra cui anche certi fornitori di Apple, Intel, Nvidia, Tesla e altri, dovranno fermare o rallentare la produzione per alcuni (o molti) giorni al mese. Succede in conseguenza di una forte riduzione della fornitura energetica. Si tratta di un ordine del governo, che così spera di ridurre le emissioni inquinanti. 

Diverse aziende hanno già informato i propri clienti riguardo a una riduzione o arresto totale della capacità produttiva. Nelle prossime settimane le fabbriche si riorganizzeranno per produrre nel modo più efficiente possibile, nei giorni e orari in cui c'è energia. 

Pechino ha deciso di imporre restrizioni alla fornitura di energia a quelle regioni che non hanno rispettato gli obiettivi di risparmi energetico. Nel Paese l'eccessivo consumo energetico ha portato a un rialzo del prezzo di carbone e gas naturale, con conseguenze sull'economia di tutto il paese. 

L'impatto sul settore della tecnologia non potrà che aggravare una crisi già in corso da tempo. E, con ogni probabilità, i componenti elettronici diventeranno ancora più difficile da trovare, nel corso dei prossimi mesi. 

Valerio Porcu

Valerio Porcu è Redattore Capo e Project Manager di TechRadar Italia.