Skip to main content

Ecco chi è il nuovo, sorprendente avversario di Intel e AMD

(Image credit: Panumas Nikhomkhai / Pexels)

Intel e AMD potrebbero presto dover fare i conti con un nuovo rivale emergente nel mercato dei server e del cloud computing.

La nuova CPU Graviton2 di Amazon è stata testata a fondo da Andrei Frumusanu, un nostro collega appartenente alla redazione del sito web Anandtech, facendo registrare risultati di tutto rispetto e superando anche rivali che sono presenti da anni nel settore ormai in pianta stabile.

I risultati ottenuti nei test da Graviton2 sono stati comparati con quelli di altri servizi di cloud computing forniti dalla piattaforma on demand Amazon Web Services, ovvero m5a (AMD EPYC 7571) e m5n (Intel Xeon Platinum 8259CL Cascade Lake). Andrei ha affermato che Graviton2 ha un rapporto qualità-prezzo migliore del 54% rispetto ai suddetti servizi, sostenendo che ciò potrebbe dare il via a "un enorme cambiamento nell'ecosistema AWS e EC2".

La CPU pensata e realizzata per AWS

Cerchiamo ora di capire più a fondo come Amazon sia riuscita a ottenere questi risultati: Il processore è stato realizzato dalla società di microelettronica israeliana Annapurna Labs ed è composto da 64 core ARM A76 (simili a quelli che si trovano a bordo degli smartphone moderni), ha una memoria cache da 33 MB ed è caratterizzato da un’elevata frequenza di clock. Grazie all’acquisizione delle azioni di Annapurna Labs nel 2015, Amazon ha potuto far sì che l’azienda israeliana ottimizzasse al meglio il processore per i carichi di lavoro derivanti da servizi AWS.

Andrei è dell’opinione che, a meno che non si abbiano esigenze specifiche relative all’utilizzo della piattaforma x86, avrebbe poco senso "non passare immediatamente a Graviton2", CPU che si appresta a debuttare anche nei settori delle reti VPN (AWS VPN) e del web hosting (AWS Light Sail) .

Tuttavia, crediamo che i processori EPYC2 di AMD possano dare del filo da torcere alle nuove CPU di Amazon, almeno fino all’uscita di Graviton3.