Skip to main content

Bill Gates: vivremo in un mondo come Ready Player One, preparatevi

Bill Gates che indossa un visore VR in un ufficio del metaverso
(Image credit: Future / Meta)

Secondo Bill Gates, il futuro delle riunioni dei lavoratori da remoto cambierà. Il magnate prevede infatti che la maggior parte dei meeting aziendali si terrà nel metaverso entro i prossimi tre anni. Questa dichiarazione è estratta dal suo blog GatesNotes del 7 dicembre 2021, in cui ha riesaminato le difficoltà affrontate nel 2021 ed esprime un atteggiamento più ottimista per il 2022.

Come segnalato da VRScout, Gates ha discusso di questioni esterne al futuro del metaverso, fra cui la disinformazione che ruota intorno al COVID-19 e la nave container che si è incagliata nel Canale di Suez. Inoltre, una buona fetta del post è dedicata all'importanza di restare connessi in tempi difficili, indicando la necessità di adattarsi alla "nuova normalità", portando la propria esperienza: infatti Gates avrebbe trascorso buona parte dell'anno online.

Il magnate non nasconde l'interesse nel modo in cui la tecnologia può rendere più spontanei i rapporti di lavoro da remoto, a fronte dei lockdown passati e di quelli che potrebbero arrivare in futuro.

Secondo Gates, entro i prossimi tre anni, la maggior parte delle riunioni virtuali passeranno al metaverso, uno spazio 3D con avatar digitali.

Secondo Meta (l'azienda proprietaria di Facebook e Instagram) descrive il metaverso come “un insieme di spazi virtuali in cui è possibile creare e dedicarsi all'esplorazione con altre persone che non condividono lo stesso spazio fisico. Sarà possibile incontrare gli amici, lavorare, giocare, imparare, fare shopping, creare contenuti e molto altro".

La visione di Gate non si discosta più di tanto, infatti scrive: "l'idea è quella di usare il proprio avatar per incontrare altre persone in uno spazio virtuale che replichi la sensazione di condividere la stessa stanza. A tale scopo, occorre un visore VR e guanti per il motion capture, al fine di riprodurre in modo preciso le espressioni, il linguaggio del corpo e le proprietà vocali".

Secondo noi le idee e il concetto sono estremamente interessanti, tuttavia abbiamo i nostri dubbi sul fatto che possano concretizzarsi in due o tre anni, anche considerando l'attuale costo medio dei visori VR. Inoltre, diverse grosse aziende stanno manifestando l'intenzione di tornare al lavoro in presenza.

Dunque resta da vedere cosa accadrà nel prossimo triennio.

Jess Weatherbed

Jess is TechRadar's Computing writer, covering hardware, PC gaming and peripherals. She also likes to dabble in digital art and can often be found playing games of both the PC and Tabletop variety, occasionally streaming to the disappointment of everyone.