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SteelSeries Arctis Pro recensione

Una cuffia da gaming per audiofili

SteelSeries Arctis Pro

TechRadar Verdetto

Con il loro design di classe e un suono straordinario, le ultime cuffie della SteelSeries sono già leggenda. Le numerose opzioni di input, l’ottimo suono surround virtuale, il comfort e l’accessibilità di controllo fanno delle SteelSeries Arctis Pro il sogno di ogni giocatore che ama l'audio di qualità.

Pros

  • +

    Qualità audio eccellente

  • +

    Design ergonomico e controllo accessibile

  • +

    DAC dedicato

  • +

    Bassi personalizzabili

Cons

  • -

    Soundstage non troppo ampio

  • -

    Suono surround non eccellente

  • -

Le cuffie da gaming della SteelSeries sono a tutti gli effetti il segreto meglio custodito dalla gaming community. Al marchio sono bastati pochi anni per rivoluzionare il settore, portando le sue cuffie da gaming da modelli con bassi troppo marcati a veri e propri gioielli del sound. È sufficiente pensare al successo delle Arctis 7, che rimangono tuttora tra le migliori cuffie da gaming in circolazione.

A meno di un anno dall’uscita delle straordinarie SteelSeries Arctis 7, la casa di produzione ha lanciato sul mercato anche le Arctis Pro, riuscendo a sistemare tutte le piccole imperfezioni del modello precedente. Il risultato, dobbiamo dirlo, è assolutamente fantastico. 

Abbiamo avuto il piacere di testare il connubio tra SteelSeries Arctis Pro e GameDAC prima del lancio ufficiale. E non solo siamo rimasti impressionati dalla qualità del suono e dalle straordinarie caratteristiche del prodotto, ma abbiamo persino scoperto che esso corregge tutte le imperfezioni delle Arctis 7. 

Ovviamente, non si tratta di cuffie da gaming economiche (prezzo di listino 199€). Ma essendo un prodotto di fascia alta, l’investimento è tutt’altro che irragionevole.  È un prezzo che sarete probabilmente felici di pagare per un set di cuffie dal suono così meraviglioso. 

Design

C’è solo una parola per descrivere il design dell’accoppiata Arctis Pro + GameDAC: eleganza. Laddove la concorrenza ha preferito progettare cuffie da gaming dall’aspetto più ambizioso, SteelSeries vira verso un design semplice, minimalista e senza fronzoli. 

Ancora una volta, SteelSeries opta per un look elegante, opaco e dal design ergonomico. La fascia in acciaio delle SteelSeries Arctis Pro vanta una rifinitura in canna di fucile, con la parte inferiore imbottita. Le coppe auricolari girevoli sono provviste di piastre rimovibili e cuscinetti Airweave ispirati all’atletica. 

Naturalmente, potete sostituire l’archetto e le coperture magnetiche delle coppe auricolari con qualche alternativa più intrigante, proprio come abbiamo fatto noi.  

Potete indossare questo gioiello a lungo senza riscontrare alcun fastidio a testa o orecchie. Inoltre, grazie all’archetto e alle coppe auricolari rimovibili, potrete fare facilmente a meno del convenziole look nero e personalizzare le cuffie come preferite (sono disponibili diversi colori e fantasie).

Le luci a LED attorno alla frangia dei padiglioni auricolari, che possono essere personalizzate con il GameDAC, conferiscono alle SteelSeries Arctis Pro il tipico design di un prodotto da gaming di fascia alta. Il microfono, che ruota in qualsiasi direzione e si inserisce facilmente nel padiglione auricolare sinistro quando non è in uso, ha una luce a LED tutta sua che si illumina quando è disattivato. 

C’è solo un piccolo particolare che ancora non ci convince, o forse due: il posizionamento del pulsante muto e il quadrante del volume. Entrambi sono nella parte posteriore della coppa sinistra, il che può risultare scomodo se siete destri. Il vantaggio è che per usarlo non dovrete togliere la mano dal mouse nel bel mezzo di una partita. 

GameDAC

La caratteristica principale delle SteelSeries Arctis Pro è il convertitore audio da digitale ad analogico, progettato appositamente per il gaming. Anche se la maggior parte delle console di gioco e dei PC ha i propri convertitori integrati, il GameDAC incluso con le Arctis Pro li sovrascriverà, offrendovi così prestazioni audio di qualità superiore. 

Le SteelSeries Arctis Pro hanno anche un loro circuito di amplificazione, il che è un vantaggio extra. Abbiamo notato che questa funzione non conferisce necessariamente all’auricolare un suono più incisivo di quello della concorrenza. Tuttavia, aiuta a fornire una distorsione estremamente bassa anche ai livelli di output più alti.

Dal punto di vista ergonomico, il GameDAC può essere d’intralcio. È grande, ingombrante, piuttosto pesante e richiede una fonte di alimentazione USB. Questo vi impedirà di collegare l’intera configurazione Arctis Pro allo smartphone. Si tratta comunque di un dettaglio minore, che diventa persino trascurabile rispetto alle capacità effettive del prodotto. 

Il GameDAC è provvisto di un display OLED per regolare il volume, la curva EQ, le opzioni di input, il Sidetone (il ritorno della vostra voce mentre parlate al microfono), i colori dei LED e il ChatMix (l’equilibrio tra gioco e chat audio) senza il bisogno di ricorrere ad alcun software. 

Consente inoltre di abilitare o disabilitare il DTS premendo un pulsante che attiva o disattiva l’audio surround virtuale. 

Il GameDAC vanta un jack audio da 3,5 mm, un ingresso USB e porte audio ottiche per l’input. La flessibilità di queste numerose opzioni di input colma efficacemente uno dei principali difetti di Arctis 7. Le SteelSeries Arctis Pro possono essere collegate a PS4 e Xbox One tramite un cavo ottico, che assicura un suono più equilibrato e leggermente più dettagliato rispetto alla variante USB. In questo modo, otterrete un audio ad alta risoluzione senza dover ricorrere al boost DTS. 

Occorre tenere a mente che quando utilizzate GameDAC il volume massimo è limitato. Quando usate l’analogico invece del GameDAC, le cuffie sono molto più rumorose. 

Per via di una norma internazionale, il GameDAC è fornito di un limitatore del volume integrato. Per fortuna però, potete accedere facilmente alle impostazioni e disattivare la funzione di sicurezza. (Ovviamente è tutto a vostra discrezione: utilizzando le cuffie senza limitatore del volume potreste danneggiarvi l’udito).

Performance

Per quanto riguarda il suono, le SteelSeries Arctis Pro sono semplicemente maestose. Le prestazioni sonore rispettano le aspettative degli audiofili più esigenti, e questo indipendentemente dal fatto che si ricorra all’analogico o al digitale. 

Queste cuffie sono talmente ottime che la differenza tra gli ingressi analogici e digitali è pressoché nulla. L’audio analogico potrebbe non essere eccessivamente dettagliato, ma il suono rimane comunque fantastico. 

Ad ogni modo, le SteelSeries Arctis Pro non sono esattamente impeccabili. Il soundstage non è ampio quanto quello di altri prodotti sul mercato: le SoundBlasterX H7 Tournament Edition della Creative, ad esempio, ne hanno uno ancora migliore. 

L’immagine stereo è molto buona, con ogni suono che sembra provenire dalla giusta direzione. Peccato che le distanze tra i diversi suoni non siano così palpabili come con le H7.  

Il soundstage più ampio delle H7 rende il suono surround virtuale più naturale, ma non di molto. Il suono surround virtuale di Arctis Pro è piuttosto convincente, compensando così un altro dei difetti delle Arctis 7. Giocando ad Hitman, potete sentire le voci dei passanti accanto e dietro di voi. Con Dishonored 2, si sentono le guardie correre verso di voi prima ancora di vederle. 

Che dire del pulsante DTS del GameDAC? Dai test che abbiamo effettuato, non aggiunge alcun beneficio all’immagine audio a 360 gradi. Tuttavia, con un urto medio-alto che spinge le voci in primo piano, funziona da compressore: migliora il suono della musica e dei film moderni, il cui mixaggio è spesso terribile. 

Tutto si riduce al suono. Queste cuffie da gaming producono un’impressionante curva di frequenza EQ. Alti, medi e bassi non presentano urti fastidiosi. Sono assenti anche i tagli: se state giocando o ascoltando musica, non avrete la sensazione che manchi qualcosa. I bassi non sono travolgenti (anche se, volendo, possono essere aumentati attraverso l’EQ). 

Il risultato è un suono di qualità e ben bilanciato, quasi degno di adulazione. 

Verdetto

Un prezzo più basso non ci sarebbe dispiaciuto. Ma spendere 199€ per una cuffia da gaming di questo calibro non è poi un sacrilegio. 

Come cuffie da gaming, le SteelSeries Arctis Pro e GameDAC sono perfette sia per gli amanti del suono di qualità che per i gamer che ricercano una qualità audio eccellente. 

SteelSeries ha saputo sistemare i difetti delle Arctis 7 ed è riuscita ancora una volta a sorprenderci: le Arctis Pro sono cuffie dal suono delizioso e ribadiscono come il marchio sia ad oggi un punto di riferimento imprescindibile nel mercato dei dispositivi audio da gaming. 

Arctis Pro e GameDAC non vi offrono solo un design elegante e comodo, ma anche flessibilità di input e un convertitore dedicato di gamma superiore. Il prodotto promette una qualità audio strabiliante, che di certo non deluderà i maniaci del suono più esigenti.