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Recensione Bob lavastoviglie

Bob è una lavastoviglie compatta e amica dell’ambiente

Bob Lavastoviglie
(Image: © Future)

Il nostro verdetto

Compatta, bella da vedere e dalle capacità sorprendenti, la mini lavastoviglie Bob è un'ottima alternativa per chi ha poco spazio a disposizione ma vuole comunque una lavastoviglie.

Pro

  • compatto ed efficace
  • cicli personalizzati
  • consumo ridotto di acqua
  • apertura touch dello sportello

Contro

  • sanificazione UV ha un costo a parte
  • navigazione non sempre fluida
  • per usare altri detergenti è necessario comunque inserire una Bob cassetta vuota

Si chiama Bob ed è una mini-lavastoviglie compatta nata dall’idea della start-up francese Daan Tech. L’obiettivo della società è duplice: offrire uno strumento utile per chi vive in spazi piccoli e conciliare  il tema dell’economia circolare. Un obiettivo che si percepisce sin da quando arriva il pacco a casa. Niente plastica. Bob è protetto da un grande sacco riutilizzabile, utile anche per il trasporto, all’interno di un cartone in carta riciclata. 

I vantaggi che offre Bob sono tanti: è compatta, non richiede l’attacco alla rete idrica, ha programmi personalizzabili e – utile più che mai – gode di un programma di sanificazione di tipo UVC che consente di sanificare in pochissimo tempo qualsiasi oggetto (mascherine, cellulari, biberon, chiavi, ecc.) Il prezzo di vendita è di 349,90 euro ma fino al 30 novembre è possibile preordinarlo a 299,90 euro ricevendo in omaggio le Bob cassette (il detersivo per 30 lavaggi). Un'altra offerta da prendere in considerazione, insieme a quelle, numerosissime, dal Black Friday e del Cyber Monday.  

Scopriamo nel dettaglio com’è fatta, il suo funzionamento e la sua efficacia. 

Bob Lavastoviglie

(Image credit: Future)

Design e costruzione 

Bob Lavastoviglie

(Image credit: Future)

Bob si presenta con uno stile compatto e un design piacevole che si adatta a qualsiasi arredamento. È disponibile in 12 colori per andare incontro ai gusti di molti. Si adatta a tutti gli spazi: cucine, uffici, camper, barche. Insomma, possiamo posizionarla dove vogliamo. È larga 34 centimetri, alta e profonda 49 centimetri e pesa solo 10,9 Kg. Tutti questi numeri la rendono facilmente trasportabile. La si sposta senza alcun problema. 

Come detto, la società francese pone particolare attenzione alla tema dell’ecosostenibilità. Bob è realizzato con oltre il 50% di materiali riciclati e riciclabili. La struttura è in plastica riciclata e riciclabile. Lo sportello ospita un display a colori LCD con risoluzione 320 x 340 pixel che ci mostra le informazioni sul lavaggio, tutti i vari menu per scegliere quello migliore e impostare alcuni parametri. La navigazione all’interno del sistema avviene tramite i tre pulsanti retroilluminati. La navigazione non è delle più intuitive ma dopo un po’ ci si abitua. 

Molto interessante il sistema di apertura touch della porta. Basterà toccare la parte superiore per far sì che si apra. La chiusura è magnetica. Una volta richiuso non si aprirà per i successivi 5 secondi anche se viene toccata la zona interessata. Ovviamente l’apertura touch non funziona se è in corso un lavaggio. Lo sportello presenta anche un oblò che permette di vedere all’interno grazie un disco a tecnologia LED ad efficienza energetica che illumina. 

All’interno della scatola, troviamo: 

  • 1 cavo di alimentazione lungo 1,5 m 
  • 1 tubo di scarico lungo 1,5 m 
  • 1 cestello 
  • 1 modulo per 6 piatti 
  • 2 moduli per i bicchieri 
  • 1 portaposate 
  • 1 Bob cassetta (se acquistato in preordine) 

Bob Lavastoviglie

(Image credit: Future)

La mini-lavastoviglie non richiede l’attacco alla rete idrica ma è comunque presente l’attacco dedicato qualora volessimo farlo. In alternativa, per fornire acqua a Bob è sufficiente riempire il serbatoio (max 3,8 L) posto sulla parte superiore, proprio come facciamo con le macchinette del caffè. Una volta raggiunto il limite, l’elettrodomestico emetterà un suono. In ogni caso, ogni lavaggio ci indica di quanta quantità di acqua c’è bisogno. In questo modo, possiamo sempre calibrare evitando magari inutili consumi. 

A proposito del riempimento del serbatoio, c’è da muovere una critica. Se per esempio dimentichiamo di aver già riempito il serbatoio al limite in precedenza senza far partire il ciclo e in un secondo momento cerchiamo di immettere altra acqua, non ci sarà nessun segnale a indicarci che non è necessaria. Sarebbe stato utile dunque avere a disposizione anche sul display un indicatore sulla quantità di acqua inserita.

Viene alimentata da corrente 220-240 V con un assorbimento di picco massimo di 1000 W. Dunque, è possibile utilizzarla tranquillamente insieme ad altri elettrodomestici. Non abbiamo mai riscontrato problemi. 

Funzioni ed esperienza d’uso 

Bob Lavastoviglie

(Image credit: Future)

Una volta accesso Bob, seguiranno i primi passaggi preliminari dove – tra le altre cose – viene chiesto di connettersi alla rete Wi-Fi e di creare un account sul sito, in cui possiamo collegare la mini-lavastoviglie. Tutto ciò abilita altre funzioni, come per esempio la possibilità di inserire un’immagine personalizzata o di ordinare il detersivo direttamente dallo schermo di Bob. 

Nessun libretto delle istruzioni. Solo un codice QR – recuperabile anche dal menu della lavastoviglie – che rimanda alle istruzioni sul sito. Tutto è spiegato nei minimi dettagli. Peccato però che sia solo in francese. Insomma, considerando la commercializzazione anche in altri Paesi, sarebbe stata gradita avere a disposizione più lingue. 

Secondo la società, Bob è una lavastoviglie per due coperti che – si legge – può contenere da 4 a 6 piatti e bicchieri, una piccola pentola o padella, più le varie posate. La realtà è un po’ diversa. O meglio, dipende molto dalla grandezza delle vostre stoviglie. In generale, per un lavaggio misto è possibile inserire 6 piatti, 3-4 bicchieri e le posate. Le padelle sono quasi impossibili da inserire a causa del manico. Entra una pentola di medie dimensioni, eliminando però tutti i moduli presenti (piatti, bicchieri e posate). 

Arriviamo ora ai programmi di lavaggio. Preinstallati ce ne sono 5: 

  •  Bicchieri (15 minuti, 1.9 litri d’acqua, 65°) 
  •  Espresso (20 minuti, 2.9 litri d’acqua, 65°) 
  •  Giornaliero (50 minuti, 3.8 litri d’acqua, 68°) 
  •  Intensivo (91 minuti, 3.8 litri d’acqua, 70°) 
  •  Eco (90 minuti, 3.8 litri d’acqua, 50°) 

Possiamo poi definire programmi personalizzati con una durata che va da 15 a 120 minuti e con una temperatura dell’acqua da 30° a 70°. C’è poi il programma di sanificazione UVC, una funzione extra che costa 39 euro (questa è una delle note stonate di Bob). Ad ogni modo, con questo programma è possibile disinfettare tutte le tipologie di oggetti che abbiano dimensioni uguali o inferiori a 27x27x34 cm. La durata è di 20 minuti. Davvero molto utile, soprattutto in questo periodo di pandemia. Per garantire la sicurezza durante l’utilizzo della modalità UVC, Bob termina la sanificazione automaticamente ed immediatamente non appena viene aperta la porta. 

Come detersivo, ci sono le Bob cassette: un sistema di erogazione molto efficiente in quanto immette la giusta quantità di detersivo al momento giusto evitando sprechi. Una cassetta da 9,90 euro assicura 30 lavaggi. Il sistema è in grado di tener conto di quanti lavaggi abbiamo effettuato e il display ci mostrerà sempre il numero dei cicli rimanenti. Anche in questo caso, è stata utilizzata la plastica riciclata. La cassetta inoltre include anche brillantante e sale. Insomma, una soluzione onnicomprensiva che si è rivelata molto efficace. 

La cassetta va inserita nella parte inferiore dove si trova un pratico sportellino. Una volta eliminati i tappi che sigillano i buchi da cui fuoriesce il detersivo, basterà inserire la cassetta e richiudere lo sportellino. Nessuna difficoltà. 

È possibile utilizzare detergenti diversi (liquidi o a pastiglie) ma bisogna inserirli in minime quantità, altrimenti si rischia di creare troppa schiuma, direttamente nella vaschetta interna di Bob lì dove troviamo il cestello per le stoviglie. Non dove viene posizionata la cassetta, per intenderci. In ogni caso, utilizzando detergenti differenti è necessario inserire comunque una Bob cassetta vuota per far avviare il ciclo di pulizia. Insomma, il consiglio è di utilizzare la Bob cassetta considerando che il prezzo equivale a quello delle pastiglie per lavastoviglie.

Una volta selezionato il ciclo e aver inserita l’acqua necessaria, Bob ci mostra i passaggi sul display. Inizia con il riempimento del serbatoio e prosegue con il lavaggio vero e proprio, segnalandoci sullo schermo il tempo rimanente alla conclusione. Una volta terminato il lavaggio, si aprirà automaticamente la porta lasciando così che le stoviglie si asciughino naturalmente (facendo uscire il vapore) ed evitando di consumare ulteriore energia elettrica. 

Qual è il risultato del lavaggio? Sempre ottimo. Durante la nostra prova, abbiamo provato tutti i cicli e abbiamo testato diversi livelli di sporco: da quello più semplice a quello più incrostato. In tutti i casi, il risultato è sempre stato eccezionale. Le stoviglie sono risultate sempre molto pulite, brillanti e senza alcun odore. Siamo rimasti piacevolmente colpiti e molto soddisfatti. 

Bob Lavastoviglie

(Image credit: Future)

Conclusioni 

Bob sorprende principalmente per il consumo ridotto di acqua, energia elettrica e detersivo oltre al suo design compatto e di stile, la sua facilità di utilizzo e la sua efficacia. Le dimensioni contenute, il peso ridotto e la semplicità di installazione lo rendono la soluzione ideale per chi vive in piccoli appartamenti e desidera avere una lavastoviglie, o per barche e camper. Insomma, potrebbe andare incontro alle esigenze di un grande pubblico. 

Peccato per la scelta di rendere un extra il ciclo di sanificazione UVC.  La navigazione potrebbe essere resa più fluida, ma questo è solo il primo prodotto della società francese. Un primo prodotto assolutamente ben riuscito.