Skip to main content

Recensione Call of Duty: Modern Warfare (2019)

Sarete messi di fronte a difficili scelte morali

Call of Duty: Modern Warfare (2019) review
(Image: © Infinity Ward)

Il nostro verdetto

Call of Duty: Modern Warfare (2019) vede il franchising tornare indietro in una direzione promettente, sfoggiando una grafica straordinaria, un'azione frenetica e più modalità multiplayer. Il cambiamento più grande è nel tono, con la campagna che passa a contenuti più scuri e più maturi e mette alla prova la morale dei giocatori. A volte può mettere a disagio, ma è l’innovazione più stimolante che la serie abbia mai offerto, nel bene e nel male.

Pro

  • Nvidia ray tracing su PC
  • Aspetto tattico più curato
  • Trama matura
  • Molte modalità multiplayer

Contro

  • Le meccaniche sono sostanzialmente invariate
  • Riscrive la storia in alcuni episodi
Review Information

Platform: PlayStation 4

Time played: 10 hours

Introduzione

Seguendo un convoglio americano lungo le polverose strade del fittizio Urzikstan, analizziamo ciò che resta degli edifici abbandonati, pronti a cogliere il minimo movimento.

Ci stiamo dirigendo verso un ospedale per catturare il leader terrorista di Al-Qatala "The Wolf", dopo un attacco al Piccadilly Circus di Londra. Sembra un livello di Call of Duty piuttosto semplice: scendiamo per strada, inevitabilmente, incontriamo alcuni cecchini negli edifici e cominciamo un tipico scontro a fuoco.

All’improvviso uno IED esplode sotto i nostri piedi. Uccide diversi membri del convoglio prendendoci completamente di sorpresa. Stavamo guardando i tetti. Di solito attaccano dai tetti.

È questo che incarna Modern Warfare, un mix di eventi così reale da mettere a disagio. Ma c'è anche la domanda: Infinity Ward ha il diritto di catturare quel momento, metterlo nel loro gioco e monetizzarlo? Di sicuro, Modern Warfare è incredibilmente provocatorio. Prima di mettere le mani sul gioco, leggerete di livelli specifici che potrebbero essersi spinti troppo lontano o di come siano state inserite missioni storicamente accadute.

Ad esempio, la nota missione "Clean House" vi vede fare irruzione in una casa di città di Camden a Londra, a seguito del summenzionato attacco terroristico del Piccadilly Circus, all’interno della quale dovrete scovare i terroristi camuffati tra gli abitanti in borghese e dove incontrerete persino una madre che culla il suo bambino.

Questa recensione esaminerà anche le parti controverse di Modern Warfare; ci siamo chiesti se fosse il caso di farlo, ma, alla fine, qui a TechRadar scriviamo recensioni complete ed oggettive perché ciò che conta è offrire il meglio ai nostri lettori.

Non discuteremo le scelte morali fatte in Modern Warfare, ma ci concentreremo maggiormente sugli aspetti del gameplay importanti qualora siate indecisi sull'acquisto di questo titolo, indipendentemente dalla politica o dai sentimenti personali.

Quindi, scateniamo l’inferno.

[Attenzione: spoiler più avanti.]

Vicini a casa 

Call of Duty: Modern Warfare (2019) review

(Image credit: Infinity Ward)

Cominciamo con la premessa generale che la campagna di Modern Warfare è ispirata alla Guerra del Golfo; Modern Warfare vi vede principalmente giocare nei panni dell'ufficiale della CIA Alex e del sergente Kyle Garrick del SAS (accompagnato dal volto familiare del capitano Price) che stanno lavorando per recuperare il gas chimico rubato da un'organizzazione terroristica in Urzikstan.

Alex è bloccato dai ribelli nel paese immaginario e combatte contro le forze russe che lo hanno occupato, mentre Garrick inizia affrontando l'impatto del conflitto su Londra, sotto forma di un attacco terroristico.

Sì, c'è un po' di propaganda yankee in Modern Warfare e persino un episodio di guerra realmente accaduto che è stato modificato per mettere in bella luce gli Stati Uniti. In una missione intitolata "Highway of Death", vi viene detto che i russi hanno bombardato una strada vitale durante l'invasione e ucciso quelli che cercavano di scappare. 

È un chiaro riferimento al vero incidente della Highway of Death del 1991 in cui, in realtà, l'esercito americano ha massacrato le forze irachene che si stavano ritirando, ma raccontato da una prospettiva completamente diversa.

Qui sta il problema del gioco, prende una posizione politica e tuttavia sia Activision che lo sviluppatore del gioco affermano il contrario. Questo è palesemente disonesto e, nella peggiore delle ipotesi, una chiara riscrittura di ciò che equivale a un crimine di guerra per il bene della narrazione. 

Ad ogni modo, è stata una scelta che potrebbe influenzare il punto di vista dei meno esperti riguardo al mondo e ai tragici e sfaccettati eventi che ora vengono intenzionalmente e profondamente offuscati.

E non siamo gli unici a sentirsi così: la propaganda anti-russa è così esagerata, infatti, che il PlayStation Store in Russia non sta vendendo il titolo e importanti streamer russi hanno abbandonato il gioco.

Call of Duty: Modern Warfare (2019) review

(Image credit: Infinity Ward)

Tuttavia, nonostante questi chiari problemi etici, è difficile negare che Modern Warfare sia più ricollegabile alla realtà rispetto ad altri giochi CoD. Che sia una cosa buona o cattiva dipenderà solo dalla vostra esperienza personale, ma le missioni e gli scenari rappresentati sono sicuramente più familiari rispetto alla lotta contro i nazisti nella seconda guerra mondiale, anche se possono essere difficili da accettare.

C'è una missione in cui dovrete respingere i rinforzi russi in una base e il gioco vi metterà nei panni di uno dei rinforzi aerei statunitensi. Sorvolerete la base e, usando l'imaging termico, identificherete e abbatterete dozzine di russi. Ma attraverso il visore sono visti solo come oggetti in movimento bianchi.

Sembra una tipica missione da videogame, peccato che tali scene siano inquietantemente simili al filmato degli attacchi in Siria. Abbiamo avuto qualche problema ad accettare il fatto che ci sia piaciuta la  familiarità delle scene, nonostante i molti problemi. Questi sono episodi di guerra che abbiamo visto sui nostri schermi TV e letto sui giornali. Ovviamente è inevitabile riscontrare una certa affinità con essi. 

Vale la pena notare che non è necessario partecipare alla campagna. C'è anche il multiplayer, punto di forza di CoD, che ha una moltitudine di modalità per tenervi occupati, inclusa un'opzione cooperativa. Purtroppo, non sbloccherete la maggior parte delle modalità online senza completare la campagna.

Multiplayer 

Call of Duty: Modern Warfare (2019) review

(Image credit: Infinity Ward)

Il multiplayer è il pane e il burro di Call of Duty ed è in gran parte responsabile della fedele base di fan del franchise e, sebbene sia rimasto in gran parte invariato, sono state introdotte alcune funzionalità che rendono l’azione più fluida.

Modern Warfare introduce il sistema multipiattaforma console-PC per la prima volta nella storia del franchise. In un post sul blog Activision ha confermato che "la maggior parte" dei suoi contenuti post-lancio verranno lanciati simultaneamente su tutte le piattaforme. Quindi nuove mappe, modalità e missioni saranno disponibili per tutti contemporaneamente. E questa introduzione al crossplay non sembra aver influenzato il matchmaking in modo enorme, ci vogliono ancora pochi secondi per essere inseriti in una partita multiplayer.

Inoltre, ci sono un paio di nuove modalità multiplayer (oltre ai classici come il Team Deathmatch) da provare. In primo luogo, citiamo Gunfight, un'intensa modalità 2v2 in cui due squadre giocano in partite multi-round su tre piccole mappe personalizzate. Ogni due round, le squadre si scambiano ai lati opposti della mappa. Tutti e quattro i giocatori avranno lo stesso equipaggiamento, che sarà tipicamente composto da un'arma primaria e secondaria, una granata tattica e un pezzo di equipaggiamento letale. La prima squadra a vincere sei round si aggiudica la sfida.

Se preferite squadre più grandi, potete godervi le partite 6v6, 10v10 e 20v20, insieme a una nuova modalità chiamata Ground War che supporta fino a 100 giocatori ed è essenzialmente una partita su larga scala, molto più lunga.

Queste modalità sono un cambiamento interessante ma non cambiano le meccaniche del titolo, inoltre è stata rimossa la modalità Zombi, ma tornano le killstreaks e i vantaggi.

(Image credit: Activision)

Oltre al multiplayer classico, ci sono anche operazioni speciali che possono essere giocate da un team di massimo di quattro giocatori, con l'obiettivo principale di lavorare insieme per "fermare e recidere l'accesso di un'organizzazione terroristica globale ad armi, fondi, intelligence e hardware".

Special Ops è diviso in due modalità di gioco: missioni e operazioni. Le operazioni sono partite multiplayer con obiettivi unici e una certa libertà in termini di approccio.

Le missioni, invece, possono essere giocate anche da soli. Queste missioni sono meno caotiche delle operazioni e più focalizzate sul test delle vostre abilità con determinate armi o strumenti. Al completamento di una missione, la vostra performance riceverà una valutazione a stelle. Special Ops è una modalità multiplayer a gioco rapido particolarmente indicata se volete divertirvi in team. 

L’arte della guerra 

Call of Duty: Modern Warfare (2019) review

(Image credit: Activision)

Ora parliamo di qualcosa in cui  Call of Duty: Modern Warfare eccelle davvero: la grafica.

Modern Warfare è sorprendente: ogni espressione del viso, ogni ambiente è ricco di dettagli; sembra un film girato in 4K. Stavamo giocando su una PS4 standard e siamo comunque rimasti colpiti dalla grafica. Ogni filmato da la sensazione di entrare in un'epopea di guerra interattiva e i dettagli di mappe come il circo di Piccadilly sono piuttosto accurati, anche se in gran parte immaginati.

Modern Warfare 2019 introduce un nuovissimo motore grafico, per la prima volta da 14 anni; e si vede. Vale la pena ricordare che se si sceglie di giocare su una GPU Nvidia che supporta il ray tracing, è possibile ottenere prestazioni grafiche ancora migliori. 

Qui trovate la recensione della versione PC con ray tracing attivo.

Combattimenti 

Call of Duty: Modern Warfare (2019) review

(Image credit: Activision)

Molti giochi hanno faticato a detronizzare Call of Duty come re degli sparatutto in prima persona; gli scontri a fuoco sono serrati e incredibilmente fluidi, le sensazioni sono davvero appaganti.

I movimenti sono fluidi e, nonostante la scarsa mobilità dei personaggi in termini di superamento degli ostacoli è facile spostarsi con rapidità all’interno della mappa. C'è persino la possibilità di scivolare ora (grazie, Apex Legends).

L’interfaccia utente è pulita e semplice, ma in alcuni casi avrete la possibilità di rendere la visuale più "realistica" rimuovendola del tutto. Ciò significa che vedrete semplicemente ciò che vede il vostro soldato, senza indicazioni sulle munizioni, le armi nel vostro arsenale o la posizione sulla mappa. È considerevolmente più difficile ma anche una sfida per alcuni.

Ciò che abbiamo trovato più interessante del combattimento di Call of Duty è la consapevolezza dell’ambiente, che da l’impressione di trovarsi nel mezzo di una vera guerra. Come accennato in precedenza, un piede fuori posto ha provocato l'esplosione di uno IED, ma, in realtà, il gioco e in particolare la campagna,sono pieni di questi scenari: filo spinato, nemici clandestini e pericoli vi spingeranno a rimanere sempre in allerta.

Call of Duty: Modern Warfare (2019) review

(Image credit: Infinity Ward)

L’IA stessa lo dimostra senza dubbio. La maggior parte dei nemici di Modern Warfare sono camuffati, troverete degli NPC in borghese, il più delle volte. Di consueto l’approccio nei livelli di CoD consiste nel correre e sparare, liberare stanze e continuare a sparare fino alla vittoria. Questa volta, invece, dovrete essere consapevoli dei bersagli.

Ad esempio, in un livello che coinvolge un incidente nell'ambasciata, dovrete liberare l'edificio dai terroristi, correndo da una stanza all'altra eliminando i cattivi. Tuttavia, alcuni prenderanno i dipendenti dell'ambasciata come ostaggi, per cui sarete costretti a prendere per bene la mira o dovrete ricominciare il livello per completare la missione con il rating massimo.

Ciò è reso ancora più difficile in scenari in cui l'illuminazione è debole o in presenza di fumo, dove spesso ci si ritrova a sparare accidentalmente ai membri della propria squadra prima di fallire e scoprire che "il fuoco amico non è tollerato". Le sparatorie sui civili, d'altra parte, lo saranno.

Le vittime civili costituiscono un aspetto per il quale Infinity Ward vi farà sentire di nuovo a disagio, sia da un punto di vista morale che nella pratica. Spesso i civili sono quasi impossibili da evitare, specialmente quando si è nel pieno dell’azione. Scoprirete quanto sia "facile" per il personale militare uccidere accidentalmente civili in quelle situazioni. È un problema estremamente complesso e non è compito di Infinity Ward studiarlo.

Conclusioni

Call of Duty: Modern Warfare (2019) review

(Image credit: Infinity Ward)

Quando si tratta di Call of Duty: Modern Warfare, la storia, ovviamente, è interessante. Sebbene non possiamo descriverne tutti gli aspetti, non possiamo fare a meno di constatare che Infinity Ward ha oltrepassato i confini morali nella sua ricerca di fornire qualcosa di più realistico ai giocatori.

A nostro avviso, non è compito di Infinity Ward cercare di insegnare alla gente i "conflitti morali" coinvolti nella guerra attraverso un videogioco, poiché non sarà mai possibile dare un’idea realistica   di cosa si prova vivendo quell'esperienza. 

È un peccato perché, come gameplay, è il migliore che il franchise abbia mai realizzato. È uno sparatutto frenetico, con una grafica impressionante e molte funzionalità aggiuntive che spostano la serie in una direzione promettente.

Il passaggio a un tono più scuro e più maturo è ciò di cui la serie ha bisogno, ma i problemi di cui sopra mostrano che Infinity Ward ha ancora una lunga strada di fronte. Tuttavia, se amate lo sparatutto in prima persona di Call of Duty, ed in particolare le modalità multiplayer, probabilmente questo Modern Warfare vi piacerà.. Avvisiamo coloro che hanno preso parte al servizio militare attivo di “stare in guardia”.