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Windows 11: "più sicurezza" ma non per tutti, ecco il problema

Windows 11 logo in front of the new wallpapers
(Image credit: Microsoft)

Windows 11 sarà ufficialmente disponibile da domani, anche se moltissimi iscritti al programma Windows Insider ormai lo stanno già usando da un po'. D'altra parte installare Windows 11 è semplice, sempre che abbiate un PC con sistema TPM 2.0 compatibile. E qui c'è un possibile problema da affrontare. 

Secondo un sondaggio di Lansweeper infatti la maggior parte dei computer aziendali non soddisfa i requisiti necessari e non si potranno aggiornare a Windows 11.  Neowin aggiunge poi che oltre il 55% dei PC non ha una CPU capace di supportare Windows 11, mentre almeno il 19% dei portatili non offre TPM 2.0. 

Windows 11, dove sta il problema?

Per un utente privato con un computer recente, installare Windows 11 è una procedura facile e indolore, ma per le aziende la faccenda potrebbe causare più di un mal di testa

La mancanza di un modulo TPM 2.0, infatti, potrebbe impedire del tutto l'aggiornamento. E con Windows 10 ce si avvia a fine supporto, previsto il 2025, aziende grandi e piccole rischiano di trovarsi improvvisamente con un parco macchine meno sicuro.

Il che è paradossale: Windows 11 trova tra i suoi punti di forza proprio una maggiore sicurezza, ma si rischia che con il suo arrivo alcuni (o molti) sistemi diventino meno sicuri di quanto siano oggi, con Windows 10.

Anche perché non è mica detto che tutti possano cambiare decine, centinaia o persino migliaia di macchine nel giro dei prossimi tre anni.