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Netflix e Youtube riducono la qualità video a causa dell'effetto coronavirus

(Image credit: Shutterstock / Alexey Boldin)

Netflix e Youtube hanno deciso di ridurre la qualità degli streaming video per ridurre il carico eccezionale che le infrastrutture di telecomunicazioni stanno subendo recentemente, per via della pandemia da coronavirus in corso.

A seguito di una richiesta proveniente dall’Unione Europea, i contenuti video in streaming di YouTube saranno disponibili nella definizione standard per i prossimi 30 giorni, niente alta definizione o 4K. Netflix ha confermato che ridurrà il bitrate del proprio servizio di streaming per altrettanti giorni, riducendo così il flusso di dati della propria piattaforma del 25%.

Nonostante i provider locali insistano nell’affermare che l’infrastruttura generale può reggere l’enorme aumento nel flusso di dati generato dalle attività delle persone chiuse in casa, l’Unione Europea teme che le telecomunicazioni possano arrivare al collasso.

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Internet ai tempi del coronavirus

Le connessioni a banda larga sono preparate all’aumento serale del flusso di dati, ma le misure restrittive attualmente in atto stanno costringendo le persone a trovare forme di intrattenimento durante il resto della giornata. Spesso questo implica l’utilizzo della connessione ad internet, aumentando pericolosamente il traffico generale durante il resto della giornata.

Scott Petty, direttore tecnico di Vodafone UK, afferma che il picco massimo nel flusso di dati non è più limitato alle ore serali, bensì si estende ora dalle prime ore del pomeriggio fino alle 9 di sera.

Nel frattempo, Telecom Italia ha registrato un incremento del 75% nel traffico italiano nel corso del weekend, giochi come Fortnite e Call of Duty sono tra le principali cause responsabili dell’aumento del flusso di dati.

Theirry Breton, commissario europeo responsabile di politica digitale, afferma che le aziende di telecomunicazioni, le piattaforme di streaming e gli utenti “condividono la grande responsabilità di adeguare le proprie azioni per assicurare il funzionamento corretto della rete internet” nei periodi di quarantena.

Breton ha intrapreso una discussione con gli amministratori delegati di Netflix, Alphabet e Youtube, giungendo a degli accordi di cooperazione tra le piattaforme di streaming.

“A seguito della discussione tra il Commissario Thierry Breton e Reed Hastings (Netflix), considerata la straordinarietà della situazione posta dalla pandemia attualmente in corso, Netflix ha deciso di ridurre il bitrate di tutti i nostri streaming in Europa”, afferma un portavoce di Netflix.

L’iniziativa è stata condivisa da YouTube, che ha confermato “l’impegno nel convertire temporaneamente tutto il traffico di dati europeo ad una risoluzione standard”.

Nessuna piattaforma ha ancora confermato l’applicazione di queste misure in altre regioni del mondo, per il momento.

Via Reuters