Recensione DJI Mini 4 Pro

Il Mini Pro diventa ancora più adatto ai lavori professionali

DJI Mini 4 Pro in flight in front of trees
(Image: © James Abbott)

Verdetto

Il DJI Mini 4 Pro è un superbo drone che rientra nella categoria sub 250g e dispone di caratteristiche che lo rendono ideale per l'uso professionale. Le funzionalità video sono migliori rispetto al modello precedente grazie all'introduzione del profilo colore D-Log M e alla possibilità di acquisire filmati in slow-motion 4K a 100fps. Migliorano anche le capacità di volo grazie al sistema Omnidirectional Vision Sensing che facilita i movimenti negli ambienti più complessi e offre ulteriori funzionalità avanzate.

Pro

  • +

    Specifiche video migliorate

  • +

    Rilevamento oggetti omnidirezionale

  • +

    Rimane sotto i 250 g

Contro

  • -

    Pochi aggiornamenti decisivi rispetto al Mini 3 Pro

  • -

    Poco adatto alle giornate ventose

  • -

    Fotocamera ad apertura fissa

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Recensione veloce

Al suo arrivo nel maggio del 2022, il DJI Mini 3 Pro ha cambiato le carte in tavola nel mondo dei droni introducendo per la prima volta un set completo di funzioni professionali su un modello inferiore ai 250 grammi. Quando abbiamo recensito il DJI Mini 3 Pro, siamo rimasti talmente impressionati dalla qualità dell'immagine, dalle dimensioni ridotte, dalla leggerezza e dalle funzionalità che lo abbiamo definito il migliore della sua categoria di peso. Il DJI Mini 4 Pro riprende tutti i lati positivi del modello precedente e migliora in diverse aree ponendosi come nuovo punto di riferimento per i droni di peso inferiore ai 250 grammi.

Tuttavia, nonostante il Mini 4 Pro sia il drone della serie Mini più vicino ai modelli DJI Mavic 3 e DJI Air 3 in termini di caratteristiche di volo e funzionalità video, si tratta di un aggiornamento incrementale rispetto al Mini 3 Pro; l'aspetto è molto simile, le prestazioni in volo sono praticamente identiche e utilizza persino lo stesso sensore da 1/1,3 pollici. In sostanza, se avete già un DJI Mini 3 Pro ci son ben pochi motivi per passare al nuovo modello, soprattutto considerando che basterebbe un aggiornamento del firmware per avere le stesse funzioni video sul vecchio modello.

Del resto il Mini 3 Pro rimane un drone fantastico, nonostante non sia meno robusto del Mini 4 Pro. Detto questo se arrivate da un modello precedente o se vi avvicinate alla serie Mini per la prima volta, il Mini 4 Pro è una scelta eccellente. Che siate piloti professionisti che utilizzano il Mini 4 Pro come secondo drone e che possono beneficiare della coerenza dei colori video D-Log M con il vostro Mavic 3, o appassionati che cercano qualcosa di piccolo, potente e leggero, il Mini 4 Pro è senza dubbio il miglior drone della categoria sub 250 g disponibile sul mercato.

DJI Mini 4 Pro: Data di uscita e prezzo

  • Disponibile da subito, a partire da 799€
  • Due kit tra cui scegliere
  • Il pacchetto Fly More offre un ottimo rapporto qualità-prezzo

Il DJI Mini 4 Pro è stato annunciato il 25 settembre 2023 ed è disponibile per l'acquisto presso il DJI Store e i rivenditori autorizzati. Sono disponibili 3 opzioni con prezzi differenti in base agli accessori inclusi nel kit e vanno da 799€ per la versione base a 1.129€ per la variante Fly More. Il prezzo è quasi identico a quello del Mini 3 Pro al momento del lancio.

Il kit DJI Mini 4 Pro (DJI RC-N2) costa 799€, mentre il kit DJI Mini 4 Pro (DJI RC 2) costa 999€. Questi due kit comprendono il drone, il relativo controller, una batteria smart, una coppia di eliche, un cacciavite, una protezione per il gimbal DJI Mini 4 Pro, un supporto per le eliche DJI Mini 4 Pro e un cavo PD da Type-C a Type-C. 

Se volete la variante più accessoriate potete optare per il kit Fly More Bundle disponibile per il Mini 4 Pro (DJI RC 2 ) che con i suoi 1.129€ offre un eccellente rapporto qualità prezzo. Oltre ad offrire tutti gli accessori presenti negli altri due kit include due batterie extra, due set aggiuntivi di eliche, una borsa a tracolla DJI Mini e l'hub di ricarica bidirezionale DJI Mini 4 Pro/Mini 3 Series.

DJI Mini 4 Pro: Design e controller

  • Design pieghevole piccolo e leggero
  • Estremamente simile al Mini 3 Pro
  • Due controller disponibili

I droni della serie Mini di DJI non hanno bisogno di presentazioni. Oltre alle dimensioni e al peso ridotti, altamente trasportabili anche grazie al design pieghevole, il Mini 4 Pro riprende in toto il formato del Mini 3 Pro, con la principale differenza visiva rappresentata dai sensori Omnidirectional Collision Avoidance inclusi sulla parte superiore della cellula e da una luce ausiliaria sulla parte inferiore.

La maggior parte degli aggiornamenti non è visibile a occhio nudo e consiste in alcuni miglioramenti del software e delle funzioni. Anche il sensore da 12/48MP e 1/1,3 pollici è lo stesso del Mini 3 Pro, pur avendo ricevuto alcuni aggiornamenti nell'elaborazione delle immagini. Dopotutto non abbiamo niente da recriminare a DJI trattandosi di un sensore fantastico che è in grado di produrre immagini di qualità eccellente nonostante le sue dimensioni ridotte rispetto ai sensori dei modelli prosumer Mavic 3 di punta.

Le nuove caratteristiche offerte, di cui parleremo dettagliatamente in seguito, rendono il Mini 4 Pro molto più vicino al più costoso Mavic 3 in termini di funzioni di volo e video. Si tratta di una notizia fantastica per i piloti di droni professionisti che cercano una maggiore coerenza nel loro flusso di lavoro, mentre gli appassionati possono semplicemente godersi un modello Mini Pro migliorato.

A seconda del budget e delle esigenze, il Mini 4 Pro è disponibile con due controller: il DJI RC-N2, dotato di un supporto telescopico per il telefono e privo di schermo, per cui è necessario utilizzare uno smartphone, e lo smart controller DJI RC 2. Il controller DJI RC 2 dispone di un display da 5 pollici e di uno schermo da 5 pollici. Il DJI RC 2 include uno schermo da 5,5 pollici con luminosità di 700 nit e offre un'esperienza di volo molto più comoda con tempi di configurazione più rapidi.

DJI Mini 4 Pro: Funzioni

  • Prevenzione delle collisioni omnidirezionale
  • ActiveTrack 360°
  • Opzione di ritorno avanzato

I tempi di volo del Mini 4 Pro sono quasi identici a quelli del suo predecessore, con la stessa durata di volo dichiarata  (34 minuti) se si utilizza la batteria Intelligent Flight Battery standard; i tempi di volo si aggirano in genere intorno ai 20-25 minuti fino all'avvio del Return to Home al 20% della batteria, a seconda dell'intensità di volo del drone e di fattori ambientali come il vento e la temperatura. Esiste anche una batteria Intelligent Flight Battery Plus, disponibile separatamente, che aumenta i tempi di volo fino a una durata dichiarata di 46 minuti, ma scegliendo questa opzione il peso del drone supera i 250 g e non è possibile acquistarla in Europa.

La novità più importante del Mini 4 Pro è l'Omnidirectional Vision Sensing, ovvero la prevenzione delle collisioni omnidirezionali. Questo sistema utilizza quattro sensori tra cui un fisheye, due sensori di visione binoculare verso il basso e un sensore ToF 3D che aiutano ad evitare gli ostacoli negli ambienti più complessi.

Questo sistema funziona bene e, insieme alla funzione di assistenza per il pilota (APAS) offrono un livello di sicurezza eccellente considerando le dimensioni ridotte del drone; la modalità Bypass/Nifty permette di volare tra gli alberi e persino al chiuso, ma bisogna comunque fare molta attenzione e l'app DJI Fly avverte del rischio. I piloti più esperti e fiduciosi potrebbero scoprire che il volo è più fluido con il sistema di prevenzione delle collisioni disattivato, ma questo va a scapito di un rischio di collisione molto più elevato.

Il sensore di visione omnidirezionale offre anche una serie di funzioni avanzate aggiuntive, tra cui ActiveTrack 360°, più affidabile dal punto di vista della sicurezza e più efficace di ActiveTrack sul Mini 3 Pro. Un'altra funzione è l'Advanced Return to Home, che incorpora l'Obstacle Avoidance nel tracciare il percorso più efficiente per tornare al punto di decollo. Quindi, dal punto di vista della sicurezza e del volo autonomo, il Mini 4 Pro batte il Mini 3 Pro a mani basse.

Altre funzioni includono Hyperlapse, MasterShots, Quickshots, Digital Zoom e QuickTransfer (per trasferire i file su un telefono senza dover accendere il controller). C'è poi l'app LightCut, che può essere utilizzata per creare video modificati dall'intelligenza artificiale. È perfetta per editare i video in modo semplice e veloce, anche se non è certo uno strumento professionale. È presente anche la funzione Cruise Control, come nei droni DJI di fascia più alta, che può bloccare il drone in volo in modo da non dover continuare a premere gli stick di controllo quando si esegue una lunga manovra.

DJI Mini 4 Pro: qualità dell'immagine e dei video

  • Stesso sensore del Mini 3 Pro
  • Profilo colore D-Log M
  • Nuove tecnologie di elaborazione delle immagini

La qualità dell'immagine prodotta dal Mini 4 Pro è complessivamente impressionante ed estremamente simile - praticamente identica nella maggior parte delle modalità di ripresa - a quella del Mini 3 Pro. Entrambi i droni utilizzano lo stesso sensore quad bayer da 12/48 MP da 1/1,3 pollici con grandi pixel da 2,4μm che produce eccellenti risultati da 12 MP in condizioni di scarsa illuminazione e foto ad alta risoluzione fino a 48 MP quando la luce è buona - un approccio simile a quello dell'iPhone 15. 

La fotocamera stessa può essere ruotata di 90 gradi per le riprese verticali e il gimbal può essere inclinato tra -90 gradi e 60 gradi. È disponibile anche un pacchetto di filtri ND DJI per controllare la velocità dell'otturatore e un attacco per obiettivo grandangolare per estendere il campo visivo dell'obiettivo f/1,7 equivalente a 24 mm da 82,1 gradi a 100 gradi. Questo obiettivo presenta una certa distorsione a barile nelle riprese ravvicinate, che si riduce naturalmente con soggetti e scene più distanti.

La domanda che sorge spontanea è: cosa distingue il Mini 4 Pro dal suo predecessore? Oltre alle caratteristiche di cui abbiamo già parlato, gli aggiornamenti della fotocamera sembrano essere software piuttosto che hardware. Mentre alcuni migliorano la qualità dell'immagine in alcune modalità, altri si concentrano esclusivamente sulle funzionalità, che sono state ampliate. Una di queste caratteristiche è la Modalità Notte, che ottimizza la gestione del rumore durante le riprese video in condizioni di scarsa illuminazione.

L'acquisizione video è stata migliorata in diverse aree, con l'introduzione della riprese 4K fino a 100fps per lo slow motion, mentre il 1080p può essere acquisito fino a 200fps. I video possono essere acquisiti in modalità normale, HLG (HDR) e con il profilo piatto D-Log M anziché D-Cinelike. Il profilo D-Log M è già disponibile sui droni Mavic 3 e la sua inclusione nel Mini 4 Pro garantirà senza dubbio una maggiore coerenza nei flussi di lavoro professionali per chi utilizza più droni. È inoltre possibile controllare la nitidezza e la riduzione del rumore nei video, una funzione utile per gli utenti più esperti che desiderano riprese dall'aspetto più cinematografico.

Anche se non siete dei professionisti, avere tutte queste funzionalità a portata di mano è fantastico, poiché significa che potrete crescere con il drone piuttosto che essere costretti a cambiarlo quando vi occorreranno funzioni più avanzate. In ambito fotografico ci sono ben poche differenze rispetto al Mini 3 Pro che, tuttavia, scatta delle belle foto nella maggior parte delle condizioni. Si sostiene che SmartPhoto migliori notevolmente l'acquisizione HDR della precedente generazione, anche se per gli utenti avanzati, scattare in Raw e utilizzare il bracketing automatico dell'esposizione rimane la strada migliore da percorrere per ottenere le migliori prestazioni HDR.

DJI Mini 4 Pro Video in 4K / 30 fps

Dovreste acquistare il DJI Mini 4 Pro?

DJI Mini 4 Pro in flight in front of trees

(Image credit: James Abbott)

Acquistatelo se...

Volete il miglior drone sub-250g disponibile sul mercato

Il DJI Mini 4 Pro è il miglior drone di peso inferiore a 250 g attualmente disponibile e offre un'eccellente qualità dell'immagine, è capace di evitare gli ostacoli omnidirezionali e offre un elevato grado di controllo sul modo in cui i video vengono acquisiti ed elaborati intermente.

Siete dei professionisti del settore

Se siete piloti di droni professionisti la presenza del formato D-Log M può fare la differenza e risultare determinante nella scelta del Mavic 4.

Non avete altri droni DJI serie Mini

Se non avete mai posseduto un drone DJI Mini o se avete un modello più vecchio e volete fare un upgrade, il Mini 4 Pro è un drone fantastico di cui sarete molto soddisfatti. Potete considerarlo un po' come un Mavic 3 Classic più piccolo con un peso inferiore ai 250 grammi.

Non acquistatelo se...

Siete soddisfatti del Mini 3 Pro

Se possedete già un DJI Mini 3 Pro, le nuove funzioni del Mini 4 Pro, per quanto impressionanti, non giustificano a pieno l'aggiornamento. 

Non avete bisogno di un sistema di prevenzione degli ostacoli omnidirezionale.

La funzione Omnidirectional Obstacle Avoidance è indubbiamente utile, ma se non avete intenzione di volare in ambienti complessi o in prossimità di ostacoli potreste optare per il DJI Mini 3 Pro o addirittura per il DJI Mini 3.

Volete la migliore qualità d'immagine possibile

La qualità dell'immagine prodotta dal Mini 4 Pro, sia per le foto che per i video, è eccellente. Ma se volete il top in termini di qualità dell'immagine dovrete rivolgervi a modelli specialistici come il Mavic 3 equipaggiato con una fotocamera formato quattro terzi firmata Hasselblad.

Marco Silvestri
Senior Editor

Marco Silvestri è un Senior Editor di Techradar Italia dal 2020. Appassionato di fotografia e gaming, ha assemblato il suo primo PC all'età di 12 anni e, da allora, ha sempre seguito con passione l'evoluzione del settore tecnologico. Quando non è impegnato a scrivere guide all'acquisto e notizie per Techradar passa il suo tempo sulla tavola da skate, dietro la lente della sua fotocamera o a scarpinare tra le vette del Gran Sasso.

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