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Recensione Dyson 360 Heurist

Dyson 360 Heurist è un aspirapolvere robot performante e intelligente

Dyson 360 Heurist review
(Image: © TechRadar)

Il nostro verdetto

Dyson 360 Heurist offre lo stesso livello di pulizia di un aspirapolvere tradizionale. Occorre qualche minuto per configurarlo a dovere e il posizionamento della base di ricarica può essere snervante, ma una volta installato, si rivela un aspirapolvere robot metodico ed efficiente.

Pro

  • Prestazioni
  • Configurabilità
  • Pulisce anche i bordi

Contro

  • Mappatura iniziale molto lenta
  • Prezzo

TechRadar Verdict

Dyson 360 Heurist offre lo stesso livello di pulizia di un aspirapolvere tradizionale. Occorre qualche minuto per configurarlo a dovere e il posizionamento della base di ricarica può essere snervante, ma una volta installato, si rivela un aspirapolvere robot metodico ed efficiente.

Pros

  • + Prestazioni
  • + Configurabilità
  • + Pulisce anche i bordi
  • +

Cons

  • - Mappatura iniziale molto lenta
  • - Prezzo
  • -

Il primo aspirapolvere robot di Dyson, il 360 Eye, era un prodotto efficiente, ma non molto smart: offriva poche opzioni di configurazione e messa a punto. Il successore, Dyson 360 Heurist, offre prestazioni superiori ed è ampiamente configurabile; la potenza d’aspirazione è aumentata del 20% (vanta una potenza d’aspirazione incredibile) e affronta con facilità tutte le superfici, dai pavimenti duri ai tappeti a pelo lungo. Grazie alla spazzola motorizzata, lunga quanto il dispositivo, l’aspirapolvere pulisce anche i bordi delle stanze, nonostante la mancanza di spazzole laterali. 

Per inserire una spazzola di tali dimensioni, Dyson ha optato per un corpo più stretto e alto rispetto ai modelli della concorrenza; ciò si è ripercosso sulla flessibilità del prodotto: 360 Heurist può infilarsi un po’ ovunque, ma non sotto i mobili; al contrario, la concorrenza può pulire sotto i mobili, ma rende meno negli spazi stretti.

Questo modello è più intelligente e configurabile del suo predecessore, infatti può elaborare una mappa completa dell’abitazione che, a sua volta, l’utente può modificare e dividere in zone. Ed è a tal proposito che 360 Heurist può rivelarsi snervante: la mappatura iniziale dell’abitazione è molto lenta, probabilmente poiché viene usata una telecamera anziché un sensore LiDAR. Inoltre, abbiamo constatato che la base di ricarica non può essere posizionata ovunque, poiché limiterebbe il raggio d’azione del dispositivo.

Durante l’elaborazione della piantina di casa dovrete assicurarvi che nulla possa intralciare il robottino e scoprire la posizione migliore per la base di ricarica; una volta completata la mappa, potrete modificare il comportamento del robot in ciascuna area (Evita l’area, Pulizia senza spazzola e Disattiva arrampicata). Ciò garantirà che il dispositivo non si blocchi su tappeti o mobili.

Potete anche dividere la mappa in zone e stanze, e selezionare per ciascuna di esse la modalità di aspirazione più indicata (Silenzioso, Potente e Max).

Occorre del tempo per configurare il robot, ma ne vale la pena. Completata la configurazione, 360 Heurist si farà strada metodicamente in ogni stanza e pulirà ogni centimetro: è l'aspirapolvere robot più potente e completo che abbiamo mai testato.

Dyson ha anche risolto uno dei problemi principali del vecchio 360 Eye: la pulizia in ambienti bui. Anche il vecchio modello è dotato di una telecamera e, ovviamente, richiede luce per poter funzionare. L’azienda ha inserito un LED su 360 Heurist che si accende quando non c'è abbastanza luce ambientale.

Il robot è compatibile con Alexa e dunque con le Skill: potete controllarlo tramite comandi vocali e persino attivarlo tramite un altro dispositivo smart come il Ring Alarm; supporta anche Google Assistant.

Non c'è dubbio che questo sia uno dei migliori aspirapolvere robot sul mercato, e con una configurazione certosina, scoprirete che non dovrete più pulire casa.

Dyson 360 Heurist controls

(Image credit: TechRadar)

Disponibilità e prezzo

Dyson 360 Heurist è disponibile da novembre 2020 a circa 1.000 euro. Sullo store ufficiale potete anche acquistare l’alimentatore e la stazione di ricarica separatamente. 

Design

  • Alto ma sottile, il robot può adattarsi a spazi ristretti ma non pulisce sotto tutti i mobili
  • Pannello di controllo con spie di stato 
  • Ampia vaschetta

Dyson 360 Heurist è molto simile al predecessore, il 360 Eye. Certo, il nuovo modello ha una colorazione blu-viola più vistosa, piuttosto che il grigio scuro dell'originale, ma in termini di dimensioni e forma, i due modelli sono identici.

La maggior parte degli aspirapolvere robot è bassa e larga, ma Dyson 360 Heurist ha un design totalmente differente. Entrambi i design hanno pro e contro. Il formato stretto e alto consente al dispositivo di muoversi negli spazi più angusti, ma fa sì che non possa muoversi sotto tutti i mobili.

Dyson ha optato per questo design al fine di montare una spazzola rotante lunga quanto il corpo del robot. Ciò elimina la necessità di spazzole laterali, poiché assicura un’aspirazione ottimale anche ai bordi della stessa. Questo design è più efficiente: le spazzole laterali sono progettate per spingere lo sporco verso quella principale, ma non sempre lo raccolgono tutto.

Dyson non fornisce uno strumento per rimuovere peli e capelli dalla spazzola, ma ci sono comode scanalature nella barra che consentono di rimuovere lo sporco anche manualmente.

La maggior parte degli aspirapolvere robot monta delle comuni ruote, Dyson 360 Heurist ha invece delle ruote cingolate (ispirati a quelli dei carri armati), in grado di affrontare qualsiasi superficie.

Sulla parte superiore dell'unità c’è un familiare cupolino che ospita una telecamera a 360 gradi. Il dispositivo lo usa per la navigazione, al contrario del LiDAR, usato da gran parte della concorrenza. Nessun dato viene trasmesso al cloud e non è possibile visualizzare il feed dal vivo, quindi chiunque sia preoccupato per la privacy o la sicurezza può stare tranquillo.

L'uso di una telecamera per la navigazione solleva alcune problematiche: se la luminosità ambientale è troppo bassa, il dispositivo non può muoversi; Dyson 360 Eye ha bisogno della luce artificiale dopo il tramonto. L’azienda ha risolto il problema con l'aggiunta di un LED circolare che si accende quando necessario; ha anche rinnovato i controlli e il quadrante delle informazioni in alto: laddove il 360 Eye aveva un solo pulsante con spie di stato non contrassegnate (occorreva dare un’occhiata al libretto delle istruzioni per capire il significato di un particolare schema), il 360 Heurist ha un pulsante di avvio/arresto e chiare icone intorno che ne visualizzano lo stato (percorso bloccato, pulizia filtro, ecc.).

Il robot presenta lo stesso contenitore estraibile da 0,33 litri del 360 Eye; lo si inserisce sul lato frontale ed è molto comodo, poiché consente di verificare rapidamente se deve essere svuotato. All'interno di quest’ultimo c'è anche un filtro lavabile, con uno secondario sul retro.

Infine, nella confezione è inclusa la stessa base di ricarica del 360 Eye; può piegarsi quando non viene usata e occupa pochissimo spazio.

Dyson 360 Heurist brush bar removal

(Image credit: TechRadar)

Prestazioni

  • Relativamente lento, ma pulisce a fondo
  • Non arriva solo negli angoli
  • Potenza di aspirazione eccezionale

Distribuito nel 2016, Dyson 360 Eye è ancora uno degli aspirapolvere robot più potenti sul mercato. 360 Heurist è persino più performante grazie al nuovo motore V2, che fornisce il 20% di potenza in più...

e si vede. Dopo aver pulito un tappeto, il cestino si riempie di lanugine; discorso simile anche per i pavimenti duri, siamo rimasti stupiti da quanta sporcizia sia stata raccolta. Abbiamo eseguito un piccolo test versando della farina sul pavimento in varie posizioni e il 360 Heurist non ne ha lasciato scappare nemmeno un granello.

Il dispositivo ha persino affrontato e “sconfitto” un vecchio pavimento di legno traballante dove lo sporco era rimasto intrappolato in crepe e avvallamenti; in quanto a potenza d’aspirazione, non ha rivali.

Tuttavia tali prestazioni hanno un prezzo. In modalità di aspirazione “Max”, abbiamo rilevato una rumorosità di ben 70 dB (la concorrenza fa meglio).

Inoltre, non è l’aspirapolvere più veloce; sebbene imparerà e si adatterà alla configurazione di casa, 360 Heurist è più lento rispetto ai rivali come Roborock S6 MaxV. Detto questo, il Dyson è un “gran lavoratore”: la sua accuratezza e l'approccio metodico alla pulizia fanno sì che ogni centimetro della stanza venga pulito a fondo.

Il robot raramente si è bloccato nei test, in particolare se configurato correttamente nell'app. Le ruote cingolate si sono rivelate più che all'altezza: tappeti, moquette, superfici sconnesse, nulla può impedire l’avanzata dell’Heurist.

Probabilmente, la lentezza del robot è da ricercare nell’assenza di un sensore LiDAR, che analizza rapidamente l'ambiente circostante. Ciò si nota durante la configurazione: posizionate la base di ricarica nel posto sbagliato o lasciate una porta con l'angolazione sbagliata e 360 ​​Heurist non mapperà intere aree di casa. Sembra assurdo, ma la posizione della base di ricarica può impedire una corretta mappatura dell’abitazione.

Riposizionare il dock e lasciare la porta del soggiorno completamente aperta ha risolto il problema, ma potreste dover accompagnare 360 Heurist durante la mappatura per evitare problemi.

Il robot dà il meglio di sé in ambienti spaziosi: stanze anguste con molti mobili o spazi relativamente piccoli possono impedirgli di andare dove deve. Se vivete in un appartamento piccolo, vi conviene optare per un altro prodotto; ad esempio, i modelli Roborock si infilano ovunque e possono mappare casa più velocemente.

Coloro che vivono in ambienti spaziosi, troveranno in Dyson 360 Heurist il miglior addetto alle pulizie sul mercato. Una volta configurato e funzionante, le uniche aree della casa che farà fatica a raggiungere saranno gli angoli delle stanze, un problema comune anche alla concorrenza.

App

  • La configurazione iniziale richiede molto tempo
  • App completa e ricca di opzioni

La configurazione di 360 ​​Heurist avviene tramite l'app Dyson Link, condivisa da tutti i prodotti smart dell’azienda: dai suoi purificatori d'aria alle lampade da lavoro Lightcycle. La configurazione del dispositivo è molto più completa rispetto a quella del predecessore, a partire dall'obbligo di mappare un'area prima che il robot possa pulirla; si possono anche memorizzare mappe di più piani.

Dopo aver creato la mappa, potete dividerla in zone, a loro volta suddivisibili in stanze. Ogni zona può essere etichettata con una comoda icona che consente di vedere a colpo d'occhio come è suddivisa casa.

I controlli avanzati sono davvero utili e consentono di regolare completamente l’attività del dispositivo. Sono disponibili le opzioni “Zona da evitare”, “Pulizia senza spazzola” (che disattiva la barra rotante, utile per le superfici delicate e per i tappeti a pelo lungo) e Disattiva arrampicata, che impedisce al robot di salire ostacoli come i mobili con barre di supporto. 

Vale la pena sottolineare che dovrete comunque spostare alcuni ostacoli, come cavi e scarpe; a differenza del Roborock S6 MaxV, 360 Heurist non può individuare ed evitare automaticamente gli oggetti comuni.

Le restrizioni vengono poste disegnando un quadrato sulla mappa (nell’app); consigliamo di disegnare una casella più ampia di quanto si ritenga di aver bisogno, poiché la si potrà sempre perfezionare successivamente.

Potrebbe sembrare seccante, ma più tempo dedicherete alla configurazione del dispositivo, meno tempo passerete a spostare gli oggetti o a muovere il robot incastrato.

Per avviare la pulizia, selezionate la mappa che desiderate utilizzare, quindi le zone che desiderate pulire e la potenza d’aspirazione per ciascuna di esse (Silenzioso, Potente o Max); è disponibile anche un'opzione “Tutte le aree” che consente di impostare un livello di potenza per l’intera mappa. 

Tramite l'app Alexa, potete avviare e interrompere una pulizia e impostare la potenza d’aspirazione, il che significa che potete anche impostare una routine; ad esempio, potete configurare il vostro robot in modo che inizi a pulire quando Ring Alarm è impostato su Away; sono supportati anche i controlli vocali di Google Assistant.

Dyson 360 Heurist

(Image credit: TechRadar)

Autonomia

La durata della batteria di un aspirapolvere robot dipende da molti fattori: ambiente, potenza d’aspirazione, configurazione, ecc. Considerato che 360 Heurist può tornare autonomamente alla stazione di ricarica, avete la certezza che dopo una giornata di lavoro troverete casa pulita. I test sono stati condotti in un appartamento a due piani e il dispositivo è stato in grado di pulire entrambi con il preset Max e con una sola carica. 

Vale la pena acquistare Dyson 360 Heurist?

Compratelo se...

Volete una pulizia impeccabile

Grazie al potente motore V2, Dyson 360 Heurist offre lo stesso grado di pulizia di un normale aspirapolvere, tanto sulla moquette quanto sui pavimenti duri, e pulisce anche i bordi della stanza.

Volete configurare l’aspirapolvere robot nei minimi dettagli

La mappatura iniziale è lenta, ma è tempo ben speso. Dyson 360 Heurist può essere programmato nei minimi dettagli e ciò consente di evitare che rimanga bloccato. Inoltre, potete scegliere anche la potenza d’aspirazione per ogni singola stanza.

Avete molti tappeti o moquette

Dyson 360 Heurist è dotato di ruote cingolate in grado di affrontare qualsiasi pavimentazione, anche i tappeti a pelo lungo. Negli ambienti con questi ultimi, potete disattivare la spazzola motorizzata per evitare che il robot si incastri.

Non compratelo se...

Avete un budget limitato

Questo è l'aspirapolvere robot più costoso che abbiamo mai recensito. Potenza e prestazioni vanno in qualche modo a giustificarne il prezzo, ma ci sono alternative meno costose e che svolgono comunque un buon lavoro.

Avete una casa disordinata

Dyson 360 Heurist dà il meglio di sé in ambienti spaziosi; se avete molti mobili (specie se bassi), molte zone non saranno pulite.