Rivoluzione nei data center: la fibra ottica in plastica batte il vetro per costi e velocità

Abstract fiber image
(Immagine:: Shutterstock / Pixel Embargo)

Un team di ricercatori dell’Università Keio in Giappone ha sviluppato una nuova tecnologia in fibra ottica in plastica (POF) che potrebbe rivoluzionare le comunicazioni ad alta velocità e a corto raggio nei data center per l’intelligenza artificiale di nuova generazione. Presentata in anteprima in vista della Optical Fiber Communication Conference (OFC) 2025, la ricerca ha rivelato una POF a indice graduale multicore capace di trasmettere dati fino a 106,25Gbps per singolo core. Guidato dal professor Yasuhiro Koike e dal docente Kenta Muramoto dell’Istituto di Ricerca in Fotonica dell’Università Keio, il progetto affronta un collo di bottiglia crescente nelle infrastrutture IA: la necessità di interconnessioni a bassissima latenza e ad altissima capacità tra GPU e acceleratori in ambienti di calcolo ad alta densità.

Infrastruttura AI più veloce e scalabile

Schematic diagram of mass production of multicore GI-type POF by extrusion molding

(Image credit: Y. Koike and K. Muramoto, OFC 2025)

Nato nel 1995 e cresciuto da due genitori nerd, non poteva che essere orientato fin dalla tenera età verso un mondo fatto di videogiochi e nuove tecnologie. Fin da piccolo ha sempre esplorato computer e gadget di ogni tipo, facendo crescere insieme a lui le sue passioni. Dopo aver completato gli studi, ha lavorato con diverse realtà editoriali, cercando sempre di trasmettere qualcosa in più oltre alla semplice informazione. Amante del cioccolato fondente, continua a esplorare nuove frontiere digitali, mantenendo sempre viva la sua curiosità e la sua dedizione al settore.