La nuova RTX 5090 di Nvidia integra un jack audio, ma addio a inserti in legno e slot SSD

Asus ProArt GeForce RTX 5090
(Immagine:: Asus)

  • La RTX 5090 compatta si rivolge ai creator che necessitano di elevate prestazioni IA in sistemi ridotti
  • L'insolito jack audio e la porta USB-C la distinguono dalle altre GPU top di gamma
  • Abbandonate le finiture in legno e l'integrazione SSD viste sulla precedente ProArt RTX 5080

Asus ha presentato la ProArt GeForce RTX 5090, una reinterpretazione compatta della GPU consumer ammiraglia di Nvidia, pensata per creator e utenti workstation.

La scheda punta su un elevato throughput per l'intelligenza artificiale, mantenendo un profilo fisico più sottile adatto a sistemi small form factor e configurazioni multi-GPU.

Il dispositivo vanta 32 GB di memoria GDDR7, 21.760 CUDA core e una potenza dichiarata di 3.352 AI TOPs, posizionandosi saldamente al vertice dell'attuale gamma Nvidia.

È davvero un jack per le cuffie?

La ProArt RTX 5090 si basa sull'architettura Blackwell e supporta il DLSS 4, incluse la generazione multi-frame e le funzionalità aggiornate di ray reconstruction.

A differenza di molte ammiraglie dalle dimensioni imponenti, adotta un design da 2,5 slot, lasciando spazio per ulteriori schede PCIe o per una seconda GPU nei sistemi compatibili.

Il raffreddamento segue il layout della Founders Edition con una camera di vapore, heat pipe e due ventole assiali da 115 mm che spingono l'aria attraverso un backplate a doppio flusso.

Asus utilizza il metallo liquido tra il die della GPU e il dissipatore, una scelta solitamente riservata a design più premium a causa delle complessità di gestione.

Questo approccio migliorerebbe l'efficienza termica mantenendo le dimensioni complessive della scheda ridotte rispetto ai più ingombranti modelli a tre ventole.

Una delle caratteristiche più insolite è il jack per cuffie da 2,5 mm integrato, un elemento raramente visto sulle moderne schede grafiche.

L'uscita audio è posizionata accanto alle connessioni DisplayPort e HDMI, affiancata da una porta USB Type-C per display e periferiche.

La porta USB-C sostituisce una delle consuete uscite DisplayPort ed è destinata ai creator che utilizzano monitor portatili o configurazioni in daisy chain.

Dal punto di vista estetico, la scheda mantiene un look industriale sobrio, senza uno stile ricco di LED RGB o materiali decorativi.

Ciò segna un netto cambiamento rispetto alla precedente ProArt RTX 5080, che puntava molto sulle finiture effetto legno e integrava persino uno slot SSD M.2.

Queste caratteristiche non sono presenti in questo modello e probabilmente non mancheranno a molti utenti.

Non ci sono ancora informazioni su prezzi o disponibilità, ma la GPU ProArt RTX 5080 con la cornice in finto legno costava 1.469 dollari al lancio, con un sovrapprezzo di quasi 500 dollari rispetto alle schede RTX 5080 standard.

Considerando che si rivolge al mercato dei professionisti e tenendo conto dei costi aggiuntivi legati al design compatto e al raffreddamento personalizzato, è lecito aspettarsi un prezzo considerevolmente più alto per il modello RTX 5090.


Wayne Williams
Editor

Wayne Williams is a freelancer writing news for TechRadar Pro. He has been writing about computers, technology, and the web for 30 years. In that time he wrote for most of the UK’s PC magazines, and launched, edited and published a number of them too.