Claude trasforma le tue chat AI in una centrale operativa: gestisci Slack, Figma e molto altro senza dover mai cambiare applicazione.

Claude MCP
(Immagine:: Anthropic)

  • Anthropic punta su Claude come spazio di lavoro potenziato dall'intelligenza artificiale, introducendo nuove integrazioni basate su MCP Apps.
  • Grazie a questo aggiornamento, gli utenti possono interagire con strumenti come Slack, Asana e Figma direttamente all'interno delle chat.
  • L'integrazione di interfacce dinamiche nelle conversazioni riduce la necessità di passare continuamente da una scheda all'altra.

Anthropic ha aggiornato Claude per integrare direttamente nell'assistente IA molte delle app di produttività e collaborazione più diffuse.

Gli abbonati ai piani Claude Pro, Max, Team ed Enterprise possono ora bozzare e visualizzare in anteprima messaggi Slack, modificare diagrammi Figma, aggiornare cronologie su Asana e gestire dashboard analitiche, con Claude che funge da collante tra le diverse piattaforme.

Anthropic sta spingendo Claude ad affrontare la realtà frammentata del lavoro digitale moderno, fatta di continui clic tra vari software. Gli strumenti compaiono direttamente nella chat: una bozza di messaggio Slack mantiene l'aspetto tipico dell'app e una timeline di Asana può essere modificata con feedback visivi in tempo reale.

Your tools are now interactive in Claude - YouTube Your tools are now interactive in Claude - YouTube
Watch On

L'intero ecosistema si basa su un'estensione del protocollo open source Model Context Protocol, denominata MCP Apps, che permette a qualsiasi strumento compatibile di comparire all'interno della chat di Claude.

L'obiettivo è limitare il continuo passaggio tra diverse applicazioni e schede del browser, riducendo il tempo perso a cercare il file o la visualizzazione corretta.

La strategia di Anthropic punta a far sì che gli utenti deleghino a Claude l'operatività su tutte le altre schede aperte. Se si richiede un aggiornamento su una timeline di marketing in Asana assegnando alcuni task al responsabile del design, Claude può aprire la bacheca live e aggiornarla. Successivamente, può scrivere un messaggio Slack che riassume le modifiche e inviarlo previa approvazione dell'utente. Si tratta di un processo molto più efficiente rispetto alla semplice generazione di una lista di cose da fare o di un link, come avveniva di solito.

Questa fluidità è il fulcro dell'iniziativa. La proposta di Anthropic mira a eliminare gli attriti: finora, i flussi di lavoro produttivi basati sull'IA dipendevano ancora da una sorta di multitasking mentale. Con le MCP Apps, Anthropic scommette chiaramente su un futuro in cui ogni operazione, sia per i professionisti che per i consumatori, possa essere gestita interamente all'interno delle conversazioni con l'intelligenza artificiale.

Tutto dentro Claude

OpenAI, Google e altri competitor si stanno muovendo nella stessa direzione, ognuno con approcci leggermente diversi. Le app basate su GPT possono girare all'interno di ChatGPT, ma operano ancora in modo semi-indipendente dal chatbot, mentre Gemini di Google sta diventando onnipresente all'interno del proprio Workspace. I nuovi strumenti di Claude, tuttavia, si distinguono per essere integrati direttamente nell'interfaccia della chat.

Naturalmente, concedere a un assistente IA l'accesso diretto a piattaforme come Slack o Asana significa che conversazioni, progetti e decisioni entrano a far parte della sua memoria di lavoro. Anthropic promette un isolamento rigoroso (sandboxing) e autorizzazioni chiare ma, come per ogni tecnologia aziendale, il nodo cruciale risiederà nelle impostazioni predefinite.

Non si tratta ancora di una rivoluzione per tutti. L'attuale distribuzione supporta le versioni web e desktop di Claude, escludendo per ora i dispositivi mobili o l'esperienza Claude Cowork. Inoltre, chi non lavora quotidianamente con grafici, presentazioni, cronologie o bacheche potrebbe non notare grandi cambiamenti nel funzionamento del sistema.

Per chi invece ne fa uso, questo potrebbe segnare l'inizio di un'effettiva fase di consolidamento. Invece di annegare tra schede, caselle di posta e dashboard, l'IA centralizza ogni operazione. Un team creativo può ora elaborare un concept, assegnare task, creare una presentazione e inviare aggiornamenti partendo da una singola chat di Claude.

L'idea dell'assistente che diventa piattaforma è concreta e sposta la percezione dell'IA generativa da semplice supporto a centro operativo. Anche se l'intelligenza artificiale non è sempre perfetta, il cambiamento nel dove e nel come si lavora rappresenta un'evoluzione profonda. È presto per definire i piani di Anthropic come lo standard per le future interfacce di lavoro, ma se il completamento dei task tramite conversazione prenderà piede, l'azienda potrebbe assicurarsi una crescita commerciale significativa.

TOPICS
Eric Hal Schwartz
Contributor

Eric Hal Schwartz is a freelance writer for TechRadar with more than 15 years of experience covering the intersection of the world and technology. For the last five years, he served as head writer for Voicebot.ai and was on the leading edge of reporting on generative AI and large language models. He's since become an expert on the products of generative AI models, such as OpenAI’s ChatGPT, Anthropic’s Claude, Google Gemini, and every other synthetic media tool. His experience runs the gamut of media, including print, digital, broadcast, and live events. Now, he's continuing to tell the stories people want and need to hear about the rapidly evolving AI space and its impact on their lives. Eric is based in New York City.