Le migliori soundbar a meno di 300 euro

Le migliori soundbar a meno di 300 euro
(Immagine:: JBL)

Le migliori soundbar non devono per forza essere prodotti di lusso e, anche con un budget di 300 euro si possono portare a casa dei dispositivi di qualità in grado di aumentare di netto la qualità audio del vostro televisore.

L’audio, si sa, è il 50% dell’esperienza e notoriamente una qualità del suono bassa e più disturbante di una bassa qualità video. Anche comprando uno dei migliori TV OLED con subwoofer integrato, senza una soundbar non riuscirete a godere al massimo degli effetti come l'audio spaziale.

E se vi dicessimo che bastano meno di 300€ per rivoluzionare completamente il modo in cui siete abituati a percepire l'audio dal vostro TV? Dalle vostre serie TV preferite ai colossal cinematografici, con una buona soundbar potrete sentire suoni che non avevate mai notato e godrete di un'immersività che pensavate possibile solo al cinema. 

Se volete spendere ancora meno, vi consigliamo di dare uno sguardo alla nostra guida dedicata alle migliori soundbar a meno di 200 euro.

Nella parte finale della guida trovate una sezione dedicata alle domande frequenti che può aiutarvi a scegliere la soundbar che fa al caso vostro.

Le migliori soundbar a meno di 300 euro

Perché puoi fidarti di TechRadar I nostri esperti revisori trascorrono ore a testare e confrontare prodotti e servizi in modo che tu possa scegliere il meglio per te. Scopri di più su come testiamo.

1. JBL BAR 2.1 Deep Bass MK2

1. JBL BAR 2.1 Deep Bass MK2

Da poco scesa sotto ai 300€, questa soundbar JBL 2.1 composta da speaker, telecomando dedicato e subwoofer wireless offre ben 300w di potenza con bassi profondi e alti bilanciati. L'audio è complessivamente ottimo e offre un buon effetto sorround grazie alla presenza di JBL Surround Sound e Dolby Digital integrati.

2.Samsung HW-Q600B/ZF

2. Samsung HW-Q600B/ZF

Trattandosi di una soundbar Samsung, il modello HW-Q600B/ZF si avvantaggia della tecnologia Q-Symphony dell’azienda. Il suo funzionamento opera sui diffusori frontali, laterali e up-firing esaltando così la spazialità; tuttavia, la funzione è disponibile solo per i possessori di un TV Samsung compatibile.

Per il resto si parla di audio Dolby Atmos e DTS:X in grado di adattarsi alle singole scene, rilevandone le peculiarità. Tra le modalità disponibili, non manca quella dedicata al gaming su console, la Game Mode Pro.

3. Sony HT-S400

3. Sony HT-S400

Sony HT-S400 è una soundbar che valorizza principalmente la voce umana, grazie alla tecnologia X-Balance che mantiene ad un buon livello la pressione sonora e riduce al minimo la distorsione. Per quanto riguarda la musica, l’unità subwoofer che accompagna la soundbar garantisce una buona profondità dei bassi e la connettività Bluetooth consente di riprodurre i brani dal proprio smartphone o tablet.

La spazialità del suono è gestita dal surround virtuale S-Force Pro Font, mentre il telecomando e il display OLED consentono un’immediata ed intuitiva navigazione tra le impostazioni.

4.Yamaha SR-C30A

4. Yamaha SR-C30A

Yamaha SR-C30A è una soundbar eccezionalmente compatta e in grado di stare in tutti gli ambienti con il suo subwoofer ugualmente compatto. Le dimensioni ridotte si riversano sull’assenza di componenti separate per i tweeter e manca il supporto per Dolby Atmos o DTS:X. Tuttavia, i due altoparlanti da 1,8" e il subwoofer da 5 1/8" non deludono.

Tra le sue funzioni possiamo trovare diversi profili audio, come Stereo, Standard, Film 3D, Gioco e la possibilità di regolare le basse frequenze per far risaltare la voce che occupa la parte media dello spettro.

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5. Bose TV Speaker

Tra le caratteristiche principali di Bose Tv Speaker risalta senza ombra di dubbio la facilità di installazione e la nitidezza del suono. Inoltre, include una modalità apposita per i dialoghi che si rivela essere ottimale per l’ascolto dei podcast.

A differenza di altre soundbar presenti nella guida, il modello di Bose non include un subwoofer e non offre audio spaziale, ma la qualità del suono non è da meno e, essendo un prodotto unico, diventa vantaggioso per chi non vuole occupare troppo spazio con un impianto audio.

Domande frequenti

Quanti watt deve avere una buona soundbar?

Come cifra della potenza in Watt di una soundbar si indica generalmente un margine di 300-400W, che rappresentano lo standard per una stanza di medie dimensioni. 

Quando si parla di questo tipo di prodotto, occorre considerare innanzitutto le dimensioni dell’ambiente in cui si intende collocarla e la distanza che dovrebbe avere dallo schermo, supponendo che la soundbar venga posizionata al di sotto di esso. La potenza indicata serve appunto a garantire qualità e spazialità in un’ambiente “classico”, come potrebbe essere il tradizionale salotto di casa.

Quale soundbar economica scegliere?

La scelta della soundbar economica ideale dipende molto dalla compatibilità, a meno che non si intenda rivoluzionare il proprio impianto comprando anche un TV di nuova generazione. Volendo soffermarci esclusivamente sulle soundbar, se avete deciso di spendere al massimo 300 euro non avrete problemi a trovare compatibilità con gli assistenti vocali (liberandovi del telecomando) e connettività wireless. In realtà, dipende più dal TV che dalla soundbar.

Dove va posizionata la soundbar?

Come molti lettori si saranno già immaginati, vista la crescente popolarità delle soundbar, la posizione centrale rispetto all’asse verticale del TV è quella ottimale, poiché le soundbar sono progettate per diffondere il suono con una precisa separazione e quindi da una posizione di partenza prestabilita. Come ulteriore accorgimento, assicurarsi che ci sia sufficiente spazio intorno al dispositivo.

Storico aggiornamenti

Con l'ultimo aggiornamento abbiamo verificato la disponibilità di ciascun modello e rivisto la sezione FAQ. Abbiamo inoltre aggiunto una nuova soundbar da poco scesa al di sotto dei 300€, ovvero la JBL BAR 2.1 Deep Bass MK2.

Marco Silvestri
Senior Editor

Marco Silvestri è un Senior Editor di Techradar Italia dal 2020. Appassionato di fotografia e gaming, ha assemblato il suo primo PC all'età di 12 anni e, da allora, ha sempre seguito con passione l'evoluzione del settore tecnologico. Quando non è impegnato a scrivere guide all'acquisto e notizie per Techradar passa il suo tempo sulla tavola da skate, dietro la lente della sua fotocamera o a scarpinare tra le vette del Gran Sasso.